“La casa di carta 5”: dove eravamo rimasti? Il recap prima dell’ultima stagione

Cosa succederà ne La casa di carta 5? L'ultima stagione della famosa serie tv spagnola sarà su Netflix, divisa in 2 parti, a settembre e dicembre.

“La casa di carta 5”: dove eravamo rimasti? Il recap prima dell’ultima stagione

Quando uscirà “La casa di carta 5”? Annunciata l’uscita in streaming sul catalogo Netflix

Netflix ha annunciato l’uscita della quinta e ultima stagione de LA CASA DI CARTA (La casa de papel). Gli ultimi 10 episodi della famosa serie tv spagnola saranno disponibili in esclusiva sul catalogo Netflix Italia entro la fine del 2021. Saranno suddivisi in 2 volumi.
Le prime 5 puntate de LA CASA DI CARTA 5 saranno online dal 3 settembre. I restanti 5 episodi verranno pubblicati sulla nota piattaforma di streaming dal 3 dicembre.
Ma dove eravamo rimasti? Seguiteci: facciamo il punto della situazione. Ovviamente, occhio agli spoiler!

Da quante puntate e da quante stagioni è composta la serie tv spagnola “La casa di carta”?

Prima di diventare una delle migliori serie tv Netflix, La casa de papel aveva già ottenuto un notevole riscontro in Spagna.
Creato dallo sceneggiatore Álex Pina, il telefilm LA CASA DI CARTA è andato in onda per la prima volta in Spagna, sul canale Antena 3, tra maggio e novembre 2017.
All’epoca, il progetto era stato concepito come una serie di 15 episodi, da 70 minuti ciascuno.
Acquisita da Netflix, quella che può essere considerata la prima stagione de LA CASA DI CARTA è stata subito divisa in due parti. Grazie a un nuovo montaggio, gli episodi sono stati rimodulati, per raggiungere una durata di circa 45 minuti ciascuno. La prima parte, composta da 13 episodi, è stata pubblicata sul catalogo Netflix a fine dicembre 2017. La seconda, 9 episodi, ad aprile 2018.
Il finale della prima stagione (o de LA CASA DI CARTA 2, fate vobis) non sembrava lasciare spazio a un seguito e, sinceramente, anche noi abbiamo sperato che così fosse, data la sua compiutezza narrativa. Ma, evidentemente, il successo planetario della serie tv ha fatto troppa gola a Netflix, che ne ha acquisito i diritti di produzione e distribuzione.
Gli 8 episodi de LA CASA DI CARTA 3 sono arrivati su Netflix il 19 luglio 2019. Il pubblico ha dovuto attendere l’8 aprile 2020, per vedere in streaming le 8 puntate inedite de LA CASA DI CARTA 4.
Considerando anche le 10 puntate che costituiscono le due parti de LA CASA DI CARTA 5 e fidandoci del fatto che dovrebbe trattarsi dell’ultima stagione del telefilm e non dovrebbe esserci LA CASA DI CARTA 6, la famosa serie tv Netflix è composta da 48 episodi totali.

  • La casa di carta
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    Di cosa parla “La casa di carta”: trama e personaggi principali

    LA CASA DI CARTA è una serie tv crime ambientata nella Spagna dei giorni nostri, vietata ai minori di 14 anni.
    Un uomo misterioso e taciturno, Sergio Marquina alias il Professore (Álvaro Morte), raduna 8 individui, uomini e donne, accomunati dal fatto di essere degli emarginati, senza nulla di particolare da perdere, se non la propria vita.
    Il Professore ha uno scopo: fare la rapina del secolo, ai danni della Real Casa de la Moneda, cioè la Zecca spagnola, che ha sede nella capitale iberica, Madrid. L’obiettivo è portare via 2400 milioni di euro freschi di conio.
    Per circa 5 mesi, il Professore istruisce meticolosamente i componenti della banda, sfruttando ed esaltando le doti innate di ciascuno. L’uomo impone ai suoi soci di non rivelare mai i propri nomi e le proprie vicende personali e li obbliga a usare degli pseudonimi. I nomi in codice della banda sono ispirati a città di tutto il mondo.
    Tokyo (Úrsula Corberó): il suo vero nome è Silene Oliveira. Impulsiva e spregiudicata, è sempre all’origine dei più grossi problemi della banda. Succede qualcosa di imprevisto? Nel 99% dei casi, è colpa di Tokyo. Quando viene reclutata, la ragazza è reduce da una rapina fallita, in cui è rimasto ucciso il suo fidanzato. Tokyo è anche la voce narrante di tutta la serie tv.
    Berlino (Pedro Alonso): caratterizzato da un comportamento ambiguo, egoista e violento, Berlino (il cui vero nome è Andrés de Fonollosa) è il super antieroe de LA CASA DI CARTA. Nonostante le sue caratteristiche negative, è uno dei beniamini della serie tv per il pubblico di tutto il mondo, grazie anche a un gesto generoso che gli costa la vita. Tanto è stato il successo di questo personaggio che gli sceneggiatori hanno deciso perfino di farlo resuscitare (ricorrendo a lunghi flashback).
    Nairobi (Alba Flores): il suo vero nome è Ágata Jiménez. Ironica e pragmatica, spaccia droga ed è specializzata nella falsificazione di denaro. Anche lei è tra i personaggi preferiti de LA CASA DI CARTA. Forse, è per questo motivo che, a un certo punto, Nairobi muore. Ma non escludiamo che le doti di scrittura taumaturgiche degli sceneggiatori non compiano il miracolo anche con lei, nella quinta stagione della serie tv Netflix.
    Denver (Jaime Lorente): Daniel Ramos entra nella banda del Professore insieme al padre, il ladro Agustín Ramos, nome in codice Mosca (Paco Tous). Dotato di una risata contagiosa quanto quella di Eddie Murphy e da un sangue muy caliente, Denver è uno spacciatore. Suo padre muore nel corso della rapina alla Zecca (ma anche lui ricompare in seguito) e, non contestualmente, lui si innamora di Monica (Esther Acebo), segretaria e amante del direttore della Zecca, l’insopportabile Arturo Arturito Román (Enrique Arce).
    Rio (Miguel Herrán): giovane genio dell’informatica esperto in allarmi, nella prima stagione de LA CASA DI CARTA, il dolce Aníbal Cortés viola le disposizioni del Professore circa le relazioni interpersonali tra i membri della banda e, all’insaputa di tutti i suoi soci, intreccia una pericolosa relazione con Tokyo.
    Coordinati a distanza dal Professore, i membri della banda entrano nella Zecca di Spagna armati, vestiti con una tuta rossa e con una maschera sul volto che riproduce in maniera stilizzata la faccia di Salvador Dalì.
    All’interno del grande edificio, la banda sequestra ospiti e personale. Le forze dell’ordine spagnole intervengono prontamente per liberare gli ostaggi. A coordinare con non poche difficoltà le operazioni del team, c’è Raquel Murillo (Itziar Ituño), specializzata in trattative di questo genere.

“La casa di carta 3”: il ritorno della banda

Dopo la conclusione dell’avventura alla Zecca e la spartizione del bottino ultramilionario, la banda de LA CASA DI CARTA si è sparpagliata in giro per il mondo. Con identità fittizie, i suoi membri si stanno dedicando a una nuova vita, tra amori, amicizie e figli riconquistati. Ma, all’improvviso, la squadra di ladri deve tornare in azione.
In LA CASA DI CARTA 3, Rio è in pericolo (ça va sans dire, per colpa di Tokyo). Il Professore ricongiunge i membri superstiti, per aiutare il ragazzo a tornare a casa sano e salvo.
Per recuperare Rio, è necessario un nuovo colpo fantasmagorico. Questa volta, l’obiettivo è costituito dalle 90 tonnellate di oro della Riserva Nazionale Spagnola conservate nel caveau del Banco de España, la banca nazionale iberica.
Alla banda, tra gli altri, si uniscono anche Raquel, che, nel frattempo, ha iniziato una relazione con il Professore e ha assunto il nome in codice Lisbona, Monica/Stoccolma (nomen omen, vista la precedente esperienza da ostaggio) e il cinico Palermo (Rodrigo de la Serna). Amico fraterno di Berlino, di lui conosciamo solo il nome, Martín.
Se possibile, ancora più cinico e feroce di Berlino, a suon di bum bum ciao, Palermo assume -non acclamato- il comando della rapina. Ma, fin da subito, nonostante il sostegno dell’opinione pubblica, le cose all’interno della banca vanno storte e lui ci rimette un occhio.
A complicare la faccenda, ci si mette l’implacabile ispettrice di polizia Alicia Sierra (Najwa Nimri) che, tra un Chupa Chups e l’altro, tortura Rio.

Cosa succederà ne “La casa di carta 5”? Il trailer dell’ultima stagione

Ne LA CASA DI CARTA 5, vedremo sicuramente sciogliersi i nodi narrativi rimasti in sospeso nel finale di stagione precedente.
Alla fine de LA CASA DI CARTA 4, il Professore, sfuggito in maniera rocambolesca alla polizia, rivela agli organi di informazione le torture subite da Rio e Lisbona durante le rispettive detenzioni. In questo modo, riesce a far scattare un mandato di arresto per la Sierra e il Colonnello Luìs Tamajo, capo temporaneo dei Servizi Segreti spagnoli succeduto al Colonnello Alfonso Prieto (Juan Fernández), perché malato.
Da psicopatica… pardon, da furbastra qual è, Alicia escogita un modo per sfuggire all’arresto e, con uno stratagemma, scova il Professore nel suo nascondiglio. L’ultima scena che li riguarda vede il Professore tenuto in scacco da una Alicia en travesti, armata e pericolosa.
Intanto, Lisbona ha raggiunto la banda all’interno della banca. Nairobi è morta, uccisa dal terribile Gandía (José Manuel Poga), il capo della sicurezza del Banco de España, davanti a Palermo, Bogotà (Hovik Keuchkerian) ed Helsinki (Darko Peric). Benché sia stato messo fuori gioco (per l’ennesima volta), non sappiamo se Gandía sia effettivamente morto. Potrebbe dare ancora del filo da torcere alla banda.
Dopo aver provato a sollevare una rivolta degli ostaggi e aver molestato sessualmente una delle donne all’interno della banca, l’inetto Arturito viene messo a tacere da una pallottola nella gamba sparata da Manila (Belén Cuesta), un membro del gruppo rimasto fino ad allora nascosto tra i prigionieri.
In una dichiarazione, il creatore della serie, Álex Pina, ha detto: “Abbiamo trascorso quasi un anno a pensare a come distruggere la banda, a come mettere il Professore alle corde, a come costringere molti personaggi in situazioni senza via di uscita. Il risultato è questa quinta stagione. La guerra raggiungerà le sue vette più estreme e selvagge, ma sarà anche la parte più epica ed emozionante.

L’addio a “La casa di carta”

Il 4 maggio 2021, l’attore spagnolo Álvaro Morte, che, nella serie tv Netflix, interpreta Il Professore, ha dato ufficialmente l’addio a LA CASA DI CARTA, pubblicando un video sul suo profilo Instagram che lo ritrae commosso, mentre, in automobile, abbandona gli studi di posa.
Nel post che accompagna il filmato, ha scritto: “Mentre lascio per l’ultima volta il set, le parole non servono. Riconoscente per tanto, per tutto. Ai fan, per primi, ovviamente, a tutta la troupe. E a te, amato Professore. Mi mancherà passare del tempo con te. GRAZIE”.

 

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