Aspettando “Joker”, il film con Joaquin Phoenix: clown, follia e caos

Joaquin Phoenix sarà il Joker in uno dei prossimi film DC Comics. Scopriamo insieme la storia del Joker, arcinota nemesi di Batman, e altri film con personaggi come Joker.

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Aspettando “Joker”, il film con Joaquin Phoenix: clown, follia e caos

Sale l’attesa per il film “Joker” con Joaquin Phoenix

Gotham City è la citta più folle tra quelle dei supereroi.
È la casa di Batman, un eroe cresciuto tra incubi e rabbia per un lutto mai elaborato, e della sua nemesi, un uomo folle che ride mentre uccide, il Joker.
Il calendario dei film con supereroi DC si aggiorna non solo con THE BATMAN con Robert Pattinson, nella lista dei nuovi film in arrivo nel 2021, ma ancora prima con JOKER.
Il cinecomic di Todd Phillips, in uscita il 3 ottobre 2019, è il più atteso tra i prossimi film DC Comics. È bastato diffondere in Rete il trailer del film con Joaquin Phoenix per far salire di colpo l’asticella dell’hype.
Dopo i risultati incoraggianti di film come WONDER WOMAN (2017), AQUAMAN (2018) e SHAZAM! (2019), la DC gioca letteralmente il “Jolly” per colmare la distanza cinematografica dalla Marvel. Il fascino esercitato da umorismo e noir sorregge il tentativo della DC Comics di rielaborare il DC Extended Universe con un film extra DCEU e l’aiuto di un supervillain come il Joker.

    • L'uomo che ride
      8.2/10 10 voti

      La storia del Joker: figlio di Victor Hugo?

      Quando, nel 1940, Bob Kane crea il Joker, prende ispirazione da L’uomo che ride (1869), il romanzo di Victor Hugo adattato per la prima volta per il cinema da Paul Leni nel 1928.
      In origine, quella del Joker doveva essere un’apparizione fugace seguita da una morte anonima, ma Kane decide di risparmiarlo, collocandolo inconsapevolmente tre le icone del Male, accanto a Jack lo Squartatore (nome di spicco della cronaca nera di epoca vittoriana), Hannibal Lecter de IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (protagonista in libreria, al cinema e in tv), Freddy Krueger della saga di NIGHTMARE (con cui Wes Craven ha contaminato l’horror con il black humour) e, trattandosi di pagliacci, l’infernale clown It.

    Joker & C.: It e la coulrofobia

    it pennywise bill skarsgard

    Bill Skarsgård è il terribile clown Pennywise nel dittico ‘IT’ di Andy Muschietti e nella serie tv ‘Castle Rock’

    Nel 1986, Stephen King pubblica IT, il romanzo che ha per protagonista  lo spaventoso clown Pennywise, ed esaspera il concetto di coulrofobia, la fobia dei pagliacci.
    Il libro parla di crescita, di paura e del passaggio dall’età infantile a quella adulta.
    Lo spaventoso clown che uccide i bambini dell’immaginaria cittadina di Derry, nel Maine, è usato da King come incarnazione della fine dell’innocenza, quel momento in cui la realtà distrugge la fantasia. E, proprio nel romanzo di King, il Joker di Batman viene perfino citato e associato a It, per via del vezzo comune di “firmare” i propri crimini.
    Sulla scia del successo del libro, IT è diventato una miniserie tv, con Pennywise interpretato da Tim Curry, e un dittico cinematografico diretto da Andy Muschietti, IT (2017) e IT – CAPITOLO 2, al cinema dal prossimo 5 settembre. Il nuovo Pennywise di Bill Skarsgård è anche tra i protagonisti di CASTLE ROCK (2018-), la serie tv Hulu che riunisce alcuni dei migliori incubi creati da King.

    “Ridi, pagliaccio!”

    krusty clown simpson

    Krusty il Clown

    Colori sgargianti, scarpe buffe e buonumore profuso con palloncini e trombette… Eppure, nell’immaginario collettivo, spesso, il clown è sinonimo di figura tragica, come quella che, nell’aria dell’opera lirica Pagliacci di Ruggero Leoncavallo canta: “Ridi, pagliaccio, sul tuo amore infranto. Ridi del duol che t’avvelena il cor.”
    Se decontestualizzati, il volto trasfigurato e le forme disordinate del clown creano più disagio che ilarità e danno vita a un paradigma narrativo che usa contemporaneamente i concetti di buffo e spaventoso.
    Krusty il Clown della serie tv I SIMPSON (1989-) è un esempio perfetto di questo dualismo. Il film horror CLOWN (2014) di Jon Watts lo esalta in maniera grottesca.

    “The Killing Joke” e l’apologia del caos

    storia joker killing joke

    ‘The Killing Joke’ (1988)

    Poco dopo IT, nel 1988, esce il graphic novel di Alan Moore Batman: The Killing Joke, una delle storie a fumetti più famose e disturbanti dell’Uomo Pipistrello.
    La tesi del fumetto è che la pazzia è una fuga necessaria di fronte a un trauma devastante. L’albo esplora le misteriose origini del Jolly: un commediante senza talento, un ladro di galline, un uomo impazzito in seguito a una tragedia famigliare. The Killing Joke parla di follia in modo crudele. Invece che esorcizzare la paura, la risata stessa è terrore.
    La follia è un elemento fondamentale di tutta la grammatica di Batman. Joker è l’apologia del caos. È un personaggio senza nome e senza storia.
    Nel film con Phoenix, si chiamerà Arthur Fleck, ma, per esempio, nel film BATMAN (1989) di Tim Burton, il suo nome è Jack Napier. Ne IL CAVALIERE OSCURO (The Dark Knight, 2008) di Christopher Nolan, Batman sa che il Joker racconta versioni diverse del suo passato.
    La mancanza di un riferimento biografico è parte della follia anarchica del Joker. Il suo è un disordine che suscita quasi ammirazione.

    Le mille facce del Joker: gli attori che lo hanno interpretato

    cameron monaghan gotham joker

    Una delle genesi del Joker: Cameron Monaghan nella serie tv ‘Gotham’ (2014-2019)

    Come Batman, il Joker ha avuto molteplici declinazioni.
    Uno dei più efferati è quello del graphic novel Una morte in famiglia (1988) di Jim Starlin a cui viene affidata la sorte di Jason Todd, il nuovo Robin “Ragazzo Meraviglia” introdotto nel pantheon degli eroi DC, ma risultato poco simpatico ai lettori.
    In tv, il Joker è stato intrepretato da Cesar Romero nella serie tv super-pop BATMAN con Adam West. Romero è un Joker con un outfit caratteristico, una malefica risata contagiosa e piani strampalati. Ma è abbastanza innocuo: la sua maschera comica mette a disagio, ma non fa davvero paura.

    jack nicholson joker batman tim burton

    Jack Nicholson è il Joker nel film ‘Batman’ (1989)

    Tutt’altra storia con il J di Cameron Monaghan della serie tv GOTHAM (2014-2019). Anche Jack Nicholson nel film BATMAN di Burton è decisamente più cattivo. È un gangster arrivista, spietato, dispettoso, reso folle e crudele da un terribile incidente che lo ha sfigurato, portato alla battuta fulminante. Kim Basinger alias Vicky lo apostrofa così: “Lei è un folle!” Il Joker risponde: “E io che pensavo di essere un ariete!”

    Il Joker di Heath Ledger e quello di Jared Leto

    heath ledger joker cavaliere oscuro

    ‘Why So Serious?’: Heath Ledger è il Joker ne ‘Il Cavaliere Oscuro’ (2008)

    Il Joker di Heath Ledger (1979-2008) alza ancora la qualità della caratterizzazione del personaggio. Il nemico di Batman del film IL CAVALIERE OSCURO è amorale, cinico, diabolico e, nonostante tutto, divertente.
    In questo film, Ledger, alla sua ultima interpretazione, regala al pubblico un Joker maestoso, “una forza irrefrenabile contro un oggetto inamovibile”, da Oscar (benché postumo).
    Quello del compianto Ledger è un Joker puro, un’emanazione caotica di Batman, destabilizzante e imprevedibile. “Tu completi me”, dice al vigilante di Gotham, durante un tragico faccia a faccia.

    jared leto joker suicide squad

    Il Joker di Jared Leto in ‘Suicide Squad’ (2016)

    Niente a che vedere con l’evanescente Joker di Jared Leto.
    In SUICIDE SQUAD (2016) di Zack Snyder, il Joker di Leto è teatrale, sadico, escatologico come un bambino. Ma, nonostante le ottime premesse, è passato sugli schermi senza lasciare il segno, come un acquazzone estivo.
    Tanto che, per caso o no, in JUSTICE LEAGUE (2017), sempre diretto da Zack Snyder, il pagliaccio pazzo viene solo citato.

      • Joker
        Joker
        2019
        8.4/10 176 voti

        “Joker” con Joaquin Phoenix: il DC Universe ricomincia da qui

        Con una filmografia composta da film come IL GLADIATORE (Gladiator, 2000) di Ridley Scott e U-TURN (1997) di Oliver Stone, Joaquin Phoenix ha già interpretato personaggi sbalestrati. Quindi, è legittimo attendersi da lui un Joker convincente.
        Oltre a Joaquin Phoenix, nel cast di JOKER ci sarà anche Robert De Niro, chiamato a interpretare un personaggio ispirato al suo tragicomico Rupert Pupkin del film RE PER UNA NOTTE (The King of Comedy, 1982) di Martin Scorsese.
        Esattamente come l’Arthur Fleck/Joker di Phoenix, Pupkin è un aspirante stand up comedian. “Meglio essere re per una notte, che buffone per tutta la vita”.

        joaquin phoenix film joker

        Joaquin Phoenix è Arthur Fleck nel film ‘Joker’ (2019)

        È possibile che a De Niro sia stato affidato un ruolo molto simile a quello che nel cult di Scorsese era stato dato a Jerry Lewis, ossia il comico affermato, il Re da spodestare.
        Gli elementi per fare di JOKER un buon film ci sono tutti. È probabile che il trucco e il travestimento del Joker diventino cool, insieme alla voglia, per citare il Joker di Jack Nicholson, di “ballare col diavolo nel pallido plenilunio”.

      Film con personaggi come il Joker (o quasi…)

      Un cinecomic dedicato a un supervillain non è una novità. Nel Marvel Universe, per esempio, spiccano i politicamente scorretti DEADPOOL (2016) e DEADPOOL 2 (2018) con Ryan Reynolds e VENOM (2018), con Tom Hardy nei panni dell’arcinemico di Spider-Man.
      Eppure non sono molti i film con personaggi come il Joker.

      john leguizamo clown spawn

      John Leguizamo è Violator/il Clown in ‘Spawn’ (1997)

      Nel mondo di Spawn, il personaggio di punta della Image Comics, c’è Violator, una creatura demoniaca creata da Todd McFarlane. Violator si trasforma nel Clown, un uomo dall’aspetto sgradevole, con un pesante trucco bluastro sul viso e dotato di un sadico senso dell’umorismo. Nel film SPAWN (1997) diretto da Mark A.Z. Dippé, il Clown è interpretato da John Leguizamo. Nel 2020, Spawn dovrebbe tornare al cinema con un nuovo film (vietato ai minori) diretto proprio da McFarlane e interpretato da Jamie Foxx.
      Un altro personaggio cult dalle fattezze clownesche passato dai fumetti al cinema è il Corvo di James O’Barr.
      Il protagonista del graphic novel Il Corvo (1988-1989) torna in vita per perseguitare gli assassini che hanno ucciso lui e la sua fidanzata. L’aspetto del Joker incontra la fame di giustizia del Cavaliere Oscuro. È un clown dark e malinconico che concentra in sé follia e violenza, un mix esplosivo che, ahinoi, si è intrecciato con la realtà in modo drammatico.
      O’Barr scrisse e disegnò Il Corvo per elaborare la tragica morte della sua fidanzata.

      brandon lee il corvo

      Brandon Lee è ‘Il Corvo’ (1994)

      La lavorazione del film che ne è stato tratto, IL CORVO (The Crow, 1994) di Alex Proyas, è stata funestata dalla morte dell’attore protagonista, Brandon Lee (il figlio di Bruce), ucciso per errore durante le riprese.
      Il film di Proyas ha ispirato una serie tv canadese (IL CORVO, 1998-1999) e diversi sequel cinematografici.
      Però, IL CORVO 2 (The Crow: City of Angels, 1996) con Vincent Pérez, IL CORVO 3 – SALVATION (2000), in cui recita anche Kirsten Dunst, e IL CORVO – PREGHIERA MALEDETTA (2005) non sono riusciti a eguagliare il successo del film con Brandon Lee. Da tempo, si parla di un reboot cinematografico del film del ’94, ma la maledizione del Corvo sembra gravare sulla produzione, che si è arenata da tempo.
      Nel 2018, Il Corvo è tornato in edicola con un nuovo ciclo di storie a fumetti, Il Corvo. Memento Mori (Edizioni BD) scritte da Roberto Recchioni e disegnate da Werther Dell’Edera, con la supervisione di O’Barr.

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