Bentornati Soprano: arriva il prequel, “The Many Saints of Newark”

Il creatore e sceneggiatore della mitica serie tv "I Soprano" ha annunciato di essere al lavoro sulla sceneggiatura di un film sulla celebre famiglia della mala televisiva.

, di
Bentornati Soprano: arriva il prequel, “The Many Saints of Newark”

“The Many Saints of Newark”: “I Soprano” tornano con un film

I Soprano stanno tornando.
Undici anni dopo la conclusione della serie tv e a quasi cinque anni di distanza dalla prematura scomparsa del suo impareggiabile protagonista, l’attore James Gandolfini, I SOPRANO stanno per rivivere in un film.
Lo sceneggiatore David Chase ha annunciato di essere al lavoro sullo script di THE MANY SAINTS OF NEWARK insieme a Lawrence Conner, già penna de I SOPRANO.
[Aggiornamento del 22 ottobre 2018]
Il film sarà diretto da Alan Taylor, che ha già firmato la regia di numerosi episodi di diverse serie tv (IL TRONO DI SPADE, BOARDWALK EMPIRE, NURSE JACKIE, MAD MEN, I SOPRANO) e dei film THOR: THE DARK WORLD (2013) e TERMINATOR GENISYS (2015).
[Fine aggiornamento]

“I Soprano” prima di Tony

Il film sarà un prequel della serie tv e sarà ambientato negli anni Sessanta a Newark, la cittadina a pochi minuti di auto da New York in cui si svolgono le vicende principali del telefilm.
Il contesto principale sarà quello delle tensioni razziali che, all’epoca, coinvolsero anche la cittadina. Ai tempi, la malavita italiana e quella afroamericana erano spesso in conflitto e gli scontri tra le varie fazioni erano particolarmente sanguinosi.
La collocazione temporale indica che, probabilmente, la vicenda raccontata ruoterà intorno al padre di Anthony “Tony” Soprano (Gandolfini), Giovanni Johnny Boy Soprano, boss della mala italoamericana locale.
Il magazine Deadline, che ha diffuso la notizia, non esclude anche la presenza di alcuni personaggi presenti nella serie regolare, come Livia, la madre di Tony, e lo zio Junior. A questo punto, non escludiamo che possa possa comparire lo stesso Tony, ancora bambino, insieme alle sorelle.
Il film sarà prodotto dalla Warner Bros. Pictures Group e distribuito dalla New Line Cinema. Il presidente della Warner, Tony Eimmerich, ha dichiarato: Chase è un magistrale narratore. Noi e la HBO siamo entusiasti di aver deciso di ampliare l’universo narrativo dei Soprano con un film.”

Novità sui personaggi di “Many Saints of Newark”

[Aggiornamento del 22 ottobre 2018]
Il sito The Hashtag Show, rilanciato da Screen Rant, ha rivelato i primi dettagli su alcuni personaggi che saranno presenti nel film THE MANY SAINTS OF NEWARK.
Si tratta di:
il giovane Tony Soprano: all’inizio del film, Tony ha 9 anni ed è un grande tifoso degli Yankees. La storia dovrebbe concludersi con Tony ormai sedicenne, promettente e capellone giocatore di football che indossa pantaloni a zampa. Dato che, nell’universo televisivo, il personaggio è nato il 24 agosto 1954, l‘arco temporale coperto dal film dovrebbe essere compreso fra il 1968 e il 1975. All’epoca, il padre di Tony, Johnny Boy, e lo zio Junior lavorano per il boss Dominic DiMeo;
Dickie Moltisanti: il giovane padre di Christopher Moltisanti è un altro personaggio, uno scagnozzo della famiglia DiMeo, che viene nominato spesso nella serie tv. La sua morte prematura, infatti, trasforma Tony nel mentore del giovanissimo Christopher che, forse, potrebbe comparire nel film. Dickie è cugino di primo grado della moglie di Tony, Carmela. Sua moglie Joanne è una Blundetto, perciò Christopher è un cugino dei Blundetto, proprio come Tony. Dopo la morte di Dickie, Tony si prende cura di Christopher e, parlando di lui, lo definisce suo nipote. Nel corso della serie tv, però, Adriana, la sfortunata fidanzata di Christopher, dichiara che Christopher e Tony hanno un legame di di sangue. Pare che, nel film, Dickie venga addirittura descritto come lo zio di Tony;
Aldo Moltisanti: si tratta di un personaggio completamente inedito e viene descritto nientemeno che come il nonno di Tony Soprano. In questo caso, la sua presenza avrebbe un peso narrativo enorme. Nella genealogia dei Soprano tramandataci dalla serie tv, il padre di Tony, Johnny Boy, è uno dei tre figli nati da Corrado e Mariangela Soprano. Tuttavia, si conoscono poche informazioni sulla famiglia della madre di Tony, Livia. Nel film, Aldo è sposato con la giovane Giuseppina Bruno. Forse, precedentemente, è già stato sposato e ciò potrebbe rivelare nuovi dettagli sui parenti di Tony.
[Fine aggiornamento]

  • I Soprano
    8.3/10 108 voti

    Una serie che ha fatto la storia della tv

    I SOPRANO è una serie tv andata in onda sul canale americano HBO dal 1999 al 2007. In Italia, è stata trasmessa sulle reti Mediaset dal 2001 al 2008. Attualmente, tutte le stagioni sono disponibili su Sky.
    Nel corso del tempo, I SOPRANO ha ricevuto grandi consensi di critica e pubblico. 5 Golden Globe, 21 Emmy e centinaia di altri premi hanno incoronato il telefilm crime creato e prodotto da David Chase come una delle serie tv più significative e rivoluzionarie della storia della televisione.
    I SOPRANO è stata in grado di unire la narrativa gangster tradizionale e l’analisi antropologica del crimine fornita da Martin Scorsese con un film cult come QUEI BRAVI RAGAZZI (Goodfellas, 1990) a elementi inediti per il genere e a un tono generale in grado di fondere realismo, violenza, ironia e surrealismo.

Tony Soprano, un boss ambivalente

Una foto promozionale de I Soprano

Una foto promozionale de I Soprano

Tony Soprano è erede e rappresentante di una famiglia mafiosa italoamericana originaria della Campania e stabilitasi in New Jersey nel corso del Novecento. Ufficialmente, l’uomo gestisce una ditta di smaltimento e riciclo dei rifiuti. In realtà, è a capo di una banda di criminali strutturata su una fitta rete di parenetele e dedita a qualsiasi tipo di delitto: furto, omicidio, ricettazione, riciclaggio di denaro, corruzione, prostituzione. Dai proventi criminali, Tony trae il denaro utile a far vivere nell’agio moglie e figli. Ma la sua psiche è provata. La serie si apre con un suo svenimento nella piscina di casa. Preda di attacchi d’ansia che lo attanagliano da molto tempo, Tony inizia a frequentare una psicologa.
Mai, prima di allora, il cinema o la televisione avevano mostrato un boss così umano e imperfetto, dilaniato intimamente in ripetute e inaspettate occasioni, e circondato da personaggi altrettanto complessi. Ben prima dell’empatia nei confronti di Walter White (BREAKING BAD), il pubblico ha dovuto fare i conti con una complicata simpatia per Tony Soprano.

Il grande cast de “I Soprano”

Imperioli, Buscemi e Gandolfini sul set de I Soprano

Imperioli, Buscemi e Gandolfini sul set de I Soprano

La serie è stata scritta e diretta da sceneggiatori e registi già affermati, come Peter Bogdanovich, Mike Figgis e Lee Tamahori, e da esordienti destinati a lasciare il segno, come Terence Winter e Timothy Van Patten.
La produzione ha lanciato nel mondo dello showbiz un nutrito gruppo di attori. Oltre ad affermare il talento interpretativo di Gandolfini, I SOPRANO ha fatto scoprire o ritrovare al pubblico Steve Buscemi (IL GRANDE LEBOWSKI, 1998), che ha diretto anche alcuni epidosi della serie, Lorraine Bracco e Michael Imperioli (non a caso, entrambi nel cast di QUEI BRAVI RAGAZZI), Edie Falco e Steven Van Zandt (il vero nome di Little Steven, noto come chitarrista di Bruce Springsteen).

L’indimenticabile Galndolfini

James Gandolfini e Tom Hardy nel film Chi è senza colpa (2014)

James Gandolfini e Tom Hardy nel film Chi è senza colpa (2014)

James Gandolfini è scomparso a Roma, nel 2013, mentre era in procinto di partecipare al Taormina Film Fest. Se n’è andato a soli 51 anni, colpito da un attacco di cuore.
Le sue ultime fatiche cinematografiche, CHI È SENZA COLPA (The Drop, 2014) e NON DICO ALTRO (Enough Said, 2013), sono uscite postume.
La miniserie tv HBO THE NIGHT OF (2016), di cui era co-produttore esecutivo, è dedicata a lui. Gandolfini aveva già girato il primo episodio, nel ruolo dell’avvocato John Stone. Dopo la sua morte, la parte è stata affidata a un suo amico, John Turturro, che lo aveva diretto nel film ROMANCE & CIGARETTES (2005).

5 commenti

  1. TraianosLive / 9 marzo 2018

    Sono anni che vado ripetendo “sarebbe bello raccontare i Soprano degli anni ’60″…voglio almeno un credito 😀

    • Stefania / 9 marzo 2018

      @traianoslive: 😀 Ti spetta!
      Proprio ieri pomeriggio, parlavo con una persona di Tony Soprano e Gandolfini, dicendo: “Se di Mad Men possiamo pure sperare di vedere uno speciale con Don Draper -che so- negli anni Ottanta e se rischiamo di vedere Walter White in Better Call Saul, col fatto che Gandolfini non c’è più non potremo mai avere una chance di rivedere i Soprano…”. Toh! Ieri sera, inizia a girare sul web questa notizia: ancora un po’ e mi piglia un coccolone 😀

Lascia un commento

jfb_p_buttontext