I Magnifici 7 – Professione scrittore: dal mondo del cinema a quello della letteratura

Gary Oldman ha deciso di cimentarsi in una trilogia fantasy con cowboy e vampiri. L'attore britannico è in buona compagnia: vi illustriamo gli exploit letterari di altre 7 personalità del mondo del cinema. E c'è anche chi pubblica poesie usando uno pseudonimo...

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GARY OLDMAN DIVENTA SCRITTORE

Oltre che al cinema e alla musica, l’attore britannico Gary Oldman ha deciso di dedicarsi alla letteratura.
Insieme al suo fidato manager, Douglas Urbanski, con cui collabora da oltre 30 anni, Oldman ha intenzione di dare vita ad una trilogia che avrà per protagonisti nientemeno che cowboy e vampiri (e chi, se non uno dei più noti DRACULA della storia del cinema, potrebbe cimentarsi nell’argomento?).
Il primo volume si intitolerà Blood Riders e dovrebbe essere pubblicato entro la primavera 2016: il romanzo, ambientato nel vecchio West, racconterà la storia di Magnus, un uomo misterioso in fuga da una città di frontiera e da una maledizione lanciatagli da un vampiro, negli anni della corsa all’oro.
“Non avrei mai potuto pensare a qualcosa di più noioso [di scrivere un libro]”, ha dichiarato Urbanski. “Ma, mentre Gary era impegnato nelle riprese di CODICE: GENESI, abbiamo iniziato a parlare di una storia che aveva a che fare con i vampiri. Avrebbe potuto essere un film, una collana di libri o una serie tv, ancora non lo sapevamo, però eravamo solleticati dal soggetto. Ci siamo incontrati qualche volta a casa mia, tracciando la storia, reinventando le regole che sottendono il mondo dei vampiri, del sesso e del potere dell’amore. C’erano sentieri narrativi che non portavano da nessuna parte, ma siamo arrivati alla conclusione che ci stavamo accingendo a fare qualcosa mai visto prima di quel momento. (…) Quella di vedere i personaggi prendere vita è davvero una sensazione meravigliosa.
[Fonte: Deadline]

DAL CINEMA ALLA LETTERATURA: 7 CAMALEONTI

Gary Oldman non è certo il primo nome del mondo del cinema a dedicarsi alla scrittura in una maniera che esula dalla consueta autobiografia. Però, non tutte le celebrità dello starsystem che hanno deciso di farlo si sono dedicati alla letteratura affidandosi alla forma-romanzo. Alcune di esse hanno preferito pubblicare libri ispirati dalle proprie passioni, come la cucina (vedi Gwyneth Paltrow e il suo libro di ricette) e il lifestyle (Cameron Diaz ha pubblicato un libro in cui elogia il connubio tra sana alimentazione e gusto per il cibo e la naturalità del corpo femminile).
Per la rubrica periodica I Magnifici 7, Nientepopcorn.it vi propone un breve elenco di famose personalità del mondo del cinema che hanno deciso di cimentarsi anche in quello della letteratura:

7.JAMES FRANCO

Dopo ad essersi occupato della trasposizione cinematografica (nonché della regia e dell’interpretazione) di alcuni importanti testi letterari come Figlio di Dio di Cormac McCarthy e Mentre morivo di William Faulkner e oltre ad aver vestito i panni di Allen Ginsberg, uno dei nomi-simbolo della beat generation, nel film HOWL (2010), il poliedrico James Franco si è cimentato anche nella pubblicazione di un paio di libri: si tratta del romanzo Actors Anonymous e di Palo Alto, una raccolta di racconti portata sul grande schermo nel 2013 dalla regista ed attrice Gia Coppola, nipote del più noto Francis Ford e cugina di Sofia.

6.GENE HACKMAN

Zitto zitto, quatto quatto, l’attore statunitense Gene Hackman, premiato con due Oscar (IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE e GLI SPIETATI), ha scritto ben tre romanzi di ambientazione storica. Coadiuvato da Daniel Lenihan, archeologo marino, Hackman ha dato alle stampe Sulla scia della Perdido Star, un romanzo marinaresco ambientato nel XIX secolo, e Justice for None, un giallo che si svolge nella Chicago degli anni Venti. Nel 2008, proprio durante la promozione del suo ultimo romanzo, Escape from Andersonville, una storia che prende vita durante la Guerra Civile Americana, Hackman ha annunciato il proprio ritiro dalle scene.

5.FERZAN OZPETEK

Ferzan Ozpetek, regista e sceneggiatore turco trapiantato da tempo in Italia, oltre che nella sceneggiatura cinematografica si è cimentato anche nella scrittura tout-court, pubblicando due romanzi: attingendo alla propria biografia, alla sua esperienza personale tra le strade e i palazzi di Roma, città in cui vive da alcuni anni, e alla storia della sua famiglia, Ozpetek ha scritto Rosso Istanbul (2013) e Sei la mia vita (2015), storie in cui le emozioni deflagrano prepotentemente, come nei suoi film.

4.DANIEL RADCLIFFE

Daniel Radcliffe, il giovane attore inglese che ha incarnato per anni il maghetto Harry Potter nella saga cinematografica tratta dai romanzi fantasy di J.K.Rowling a lui dedicati, ha uno stretto legame con la letteratura. Oltre al ciclo potteriano, Radcliffe ha partecipato all’adattamento per il grande schermo del giallo misterico La donna in nero di Susan Hill e a quello televisivo de I racconti di un giovane medico di Mihail Bulgakov. Inoltre, dopo Franco, è stato anche lui Ginsberg in GIOVANI RIBELLI (2013), film di John Krokidas che racconta il coinvolgimento in un caso di omicidio dello scrittore beat e dei suoi colleghi Jack Kerouac (Jack Huston) e William Borroughs (Ben Foster).
Oltre a queste incursioni nel mondo della letteratura nelle vesti di attore, però, Radcliffe vi è entrato anche dalla porta principale, nel 2007, quando ha pubblicato alcune poesie con lo pseudonimo di Jacob Gershon (qui, potete leggerne una).

3.STEVE MARTIN

Da anni, l’attore comico statunitense Steve Martin si dedica alla scrittura extra-cinematografica: oltre a collaborare con la rivista The New Yorker (come, peraltro, fece anche Woody Allen), pubblica da tempo saggi, opere teatrali e perfino libri per bambini, come Late for School! e The alphabet from A to Y with Bonus Letter Z!. Anche i suoi romanzi di fiction hanno avuto un discreto successo: il primo, Cruel Shoes, è stato pubblicato nel 1979, mentre l’ultimo in ordine di tempo, Oggetti di bellezza, risale al 2010. Shopgirl, il suo maggior successo letterario risale al 2001 ed è stato anche adattato per il cinema dallo stesso Martin per la regia di Anand Tucker.

2.VIGGO MORTENSEN

Eclettico e misterioso, l’attore statunitense di origine danese Viggo Mortensen è non solo un volto amato dal pubblico, ma anche un appassionato fotografo ed un prolifico poeta che ha dato alle stampe diversi libri fotografici e alcune raccolte di poesie, pubblicate non solo in inglese, ma anche in spagnolo e in danese, lingue che Mortensen padroneggia particolarmente bene. Coniugando diverse forme espressive, unendo immagini e parole, per esempio, ha dato vita al volume 45031, una rassegna di scatti fotografici corredati da pensieri astratti, frasi e note estrapolati da note personali, libri e giornali letti. Nel volume Canciones del Invierno (Winter Songs), pubblicato nel 2010, Mortensen ha tentato di cogliere con gli stessi strumenti lo spirito della stagione invernale.

1.MARIO SOLDATI

La vita stessa del regista torinese Mario Soldati sarebbe degna di una trasposizione letteraria: arrivato negli Stati Uniti il giorno dopo il crollo di Wall Street (“Il 1929 fu l’anno perno della mia vita. Tutto cambiò. Tutto si rovesciò. […] Molti amici, come me, ebbero l’impressione che il regime fascista sarebbe durato all’infinito”), in pieno Proibizionismo, tra gangster, bar clandestini, cinema e miseria, nel 1935 si ispira alla sua esperienza americana per l’intenso reportage America primo amore. Alternando l’arte letteraria a quella registica, porta sul grande schermo alcuni adattamenti di celebri romanzi italiani, come il goticheggiante Malombra e Piccolo Mondo Antico, entrambi di Antonio Fogazzaro, e La provinciale di Alberto Moravia.
Tra le sue opere prettamente letterarie, emerge l’interessante raccolta di racconti Storie di spettri, in cui il cineasta rielabora in maniera originale il tema delle ghost stories di provenienza anglosassone, in un suggestivo viaggio fisico e mentale che è anche un curioso tour alla scoperta delle città italiane da lui più amate (Genova, Torino, Roma).

[Nella foto, Gary Oldman]

1 commento

  1. paolodelventosoest / 3 dicembre 2015

    Ethan Hawke! Bello il suo “Mercoledì delle ceneri”

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