Jonathan Rhys Meyers sarà Joe Strummer

Dopo aver impersonato un'icona del glam ed una del rock, l'attore britannico vestirà i panni del carismatico membro dei Clash, storica punk band inglese. Le riprese di "London Town" sono appena iniziate e vi mostriamo le prime foto dal set.

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JONATHAN RHYS MEYERS SARÀ JOE STRUMMER IN “LONDON TOWN”

Da qualche ora circolano in Rete alcune immagini provenienti dal set (inaugurato il 28 giugno) di LONDON TOWN, il film in cui Jonathan Rhys Meyers veste i panni di Joe Strummer, icona della punk band britannica The Clash scomparso nel 2002 in seguito ad un attacco cardiaco, a soli 50 anni.
Alla regia di LONDON TOWN c’è il regista tedesco Derrick Borte (THE JONESES, 2009), mentre la sceneggiatura del film è stata affidata a Kirsten Sheridan, Sonya Gildea e Matthew Brown.
La pellicola, ambientata nella Londra del 1978, racconterà la storia del quattordicenne Shay (Daniel Huttlestone, INTO THE WOODS, 2014), che vive con la sorellina e la madre, una donna un po’ fuori dai canoni del tempo interpretata da Natascha McElhone (CALIFORNICATION), incontra una coetanea, Vivian (Nell Williams)  che lo introduce alla musica dei Clash, facendogli ascoltare l’album White Riot.
Nel cast, anche Dougray Scott (MARILYN, 2011).
Gli scatti immortalano l’attore inglese a spasso per il set, con capelli nerissimi, t-shirt, giacca e pantaloni tagliuzzati ad hoc ed una chitarra a tracolla.

IL TRAILER DI “LONDON TOWN”

[Aggiornamento del 16 settembre 2016]
Ecco il trailer di LONDON TOWN: presentato in anteprima internazionale, a giugno, al Los Angeles Film Festival, dove ha ricevuto critiche sostanzialmente positive, il film di Derrick Borte verrà distribuito negli Stati Uniti il 7 ottobre e parteciperà al London Film Festival l’11 ottobre.

[Fine aggiornamento]

DOPO BOWIE ED ELVIS, ARRIVA JOE

Jonathan Rhys Meyers è una delle star inglesi contemporanee più acclamate a livello internazionale: il suo successo è stato consacrato dal film MATCH POINT (2005) scritto e diretto da Woody Allen, ma l’attore (classe 1977) lavora nel mondo del cinema da quando era appena diciassettenne (UN UOMO SENZA IMPORTANZA, 1994) ed è stato diretto da registi del calibro di Neil Jordan (MICHAEL COLLINS, 1996), Ang Lee (CAVALCANDO CON IL DIAVOLO, 1999), Oliver Stone (ALEXANDER, 2004) e Mira Nair (LA FIERA DELLA VANITÀ, 2004).
Non storciamo il naso davanti alla sua apparente improbabilità nei panni dell’amato Strummer e diamo tempo al tempo: non è la prima volta che Rhys Meyers impersona in maniera convincente grandi nomi della storia della musica, interpretando personalmente anche i brani portati in scena.
Benché il riferimento non sia mai stato “autorizzato”, in VELVET GOLDMINE (1998), splendida epopea sul glam rock firmata da Todd Haynes, è stato un clone di David Bowie in versione Ziggy Stardust e nella miniserie televisiva ELVIS del 2004 ha impersonato nientemeno che l’intoccabile Presley, vincendo un Golden Globe come Miglior Attore.

THE CLASH AL CINEMA

Anche per i Clash al cinema LONDON TOWN non costituisce un debutto: oltre a a diversi camei dei vari membri in alcune produzioni cinematografiche e a vari documentari, tra i quali menzioniamo IL FUTURO NON È SCRITTO (2007) dedicato alla memoria di Strummer, già nel 1980, mentre la band era ancora in attività, venne realizzato e distribuito il docufilm RUDE BOY, scritto e diretto da Jack Hazan e David Mingay e vincitore di una menzione speciale al Festival di Berlino.
Alla vicenda di Ray Gange, un ragazzo che fu realmente impegnato come roadie in un tour dei Clash, vengono affiancate ricostruzioni ed immagini di repertorio, con stralci filmati del Sort It Out Tour del 1978, delle sessioni di registrazione dell’album Give’Em Enough Rope (1978) e del concerto Rock Against Racism, tenutosi sempre quell’anno al Victoria Park di Londra e che vide come headliner proprio i Clash e il musicista britannico Tom Robinson.

[Fonte foto]

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