Oscar 2016: aspettando le shortlist ufficiali per il Miglior Film

La Notte degli Oscar 2016 si avvicina e, tra pochi giorni, saranno rese note le nomination ufficiali che ufficializzeranno i film candidati nelle varie categorie. Una delle più ambite, ovviamente, è quella che premierà il Miglior Film: proviamo a vedere chi potrebbe contendersi la preziosa statuetta.

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OSCAR 2016: IN ATTESA DELLE SHORTLIST…

Nell’attesa della cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2016 che si terrà il 10 gennaio e aspettando le nomination ufficiali agli Academy Awards che saranno rese note il 14 gennaio, abbiamo fatto un giro per la Rete, tentando di capire quali film potrebbero approdare e perfino trionfare alla notte degli Oscar 2016.
A poche settimane dalla premiazione, i titoli in ballo sono diventati particolarmente ricorrenti, specialmente dopo le release internazionali di alcuni tra quelli più attesi in vista della diffusione delle liste finali.

NOMINATION OSCAR 2016 PER IL MIGLIOR FILM (E NON SOLO): I TITOLI PIÙ QUOTATI

Per quanto riguarda il Miglior Film 2016, sembra particolarmente quotato l’inserimento nella shortlist definitiva (composta da 10 titoli) di pellicole come IL CASO SPOTLIGHT (Spotlight), ispirata ad un’inchiesta realmente svoltasi, diretta da Tom McCarthy, interpretata da Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, Stanely Tucci e John Slattery, presentata fuori concorso a Venezia 2015, LA GRANDE SCOMMESSA (The Big Short) di Adam McKay, che racconta un nuovo spaccato delle origini della crisi economica originatasi nel 2007, e MAD MAX: FURY ROAD, il reboot di George Miller con Tom Hardy e Charlize Theron che ha saputo convincere sia pubblico che critica, fin dal suo esordio -fuori concorso- a Cannes 2015.

La candidatura oseremmo dire matematica di film con grandi personaggi femminili come CAROL di Todd Haynes e BROOKLYN diretto da John Crowley esalterebbe l’altrettanto pressoché certo duello tra le rispettive protagoniste per la statuetta come Miglior Attrice: Cate Blanchett e Rooney Mara (già premiata a Cannes) da una parte e Saoirse Ronan, pluripremiata per questo ruolo in numerosi festival, tra cui i recenti British Independent Film Awards.
Tra i titoli papabili, ricorre spesso anche INSIDE OUT, il lungometraggio Disney-Pixar dedicato alle emozioni: si tratterebbe del quarto film di animazione ad essere candidato come Miglior Film nella storia della manifestazione, a venticinque anni dalla prima nomination nella categoria de LA BELLA E LA BESTIA (1991).
Mentre IL PONTE DELLE SPIE (Bridge of Spies) di Steven Spielberg, classica ma solida storia di sottili giochi di forza in piena Guerra Fredda, sembra incontrare il favore dei pronostici, sembra essere momentaneamente caduto in disgrazia THE HATEFUL EIGHT di Quentin Tarantino: prima della sua uscita nei cinema statunitensi, compariva in diverse liste in giro per il web, mentre ora è assente da alcune di esse. Nonostante l’apprezzamento generale nei suoi confronti, potrebbe non essere considerato pane per i denti dell’Academy che, però, potrebbe prendere il considerazione il film per la Miglior Sceneggiatura Originale, firmata Tarantino e oggetto di ormai celeberrimi furti, ripicche e denunce.
Al contrario, nei pronostici resistono due avvincenti storie di sopravvissuti, come THE MARTIAN di Ridley Scott e REVENANT – REDIVIVO (The Revenant) di Alejandro González Iñárritu: il regista messicano punta indubbiamente ad una doppietta Miglior Film – Miglior Regia, come ai tempi di BIRDMAN. Anche il suo protagonista, Leonardo DiCaprio, confida in una nomination come Miglior Attore: si tratterebbe della quinta della sua carriera cinematografica.

Tra gli outsider, il tam-tam del web segnala il biopic L’ULTIMA PAROLA – LA VERA STORIA DI DALTON TRUMBO (Trumbo), diretto da Jay Roach ed interpretato da Bryan Cranston, che racconta la storia di un noto sceneggiatore di Hollywood perseguitato ed incarcerato per via delle sue posizioni politiche. Nonostante lo scarso successo di pubblico che ne ha causato un prematuro ritiro dalle sale statunitensi, anche un altro biopic, STEVE JOBS del regista inglese Danny Boyle e interpretato da Michael Fassbender, potrebbe acciuffare per il rotto della cuffia una nomination. I posti a disposizione sono pochi e, tra i meno quotati, figurano anche ROOM, premiato al Toronto Film Festival di settembre, e SICARIO di Denis Villeneuve che, pur presentandosi in sala in maniera oseremmo dire discreta, ha stupito -e molto- anche il pubblico nostrano che ha scelto di vederlo al cinema.

[Fonti: Indiewire, Variety, The Hollywood Reporter, Collider]

[Nella foto: foto di gruppo per alcuni dei protagonisti di SPOTLIGHT]

CATEGORIE: OscarPremi

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