I corti horror del Times celebrano alcuni dei migliori attori del 2017

Il New York Times ha scelto attori come Jake Gyllenhaal e Nicole Kidman per interpretare una serie di cortometraggi diretti da Floria Sigismondi. Ve li mostriamo tutti.

, di
I corti horror del Times celebrano alcuni dei migliori attori del 2017

IL TIMES HA SCELTO I MIGLIORI ATTORI DEL 2017

Il New York Times ha pubblicato una serie di brevissimi cortometraggi horror che hanno per protagonisti quelli che il quotidiano reputa come i migliori attori in circolazione, indiscussi protagonisti del 2017 cinematografico e televisivo.
I corti, della durata di circa un minuto, consentono a interpreti come Nicole Kidman, Jake Gyllenhaal e Saoirse Ronan di mettere in mostra le loro conclamate capacità attoriali in contesti macabri e disturbanti.
La regia di tutti i corti è stata affidata a Floria Sigismondi, regista italiana naturalizzata canadese che vanta una lunga esperienza nel campo dei videoclip, grazie alle collaborazioni con artisti come White Stripes e David Bowie. Recentemente, la Sigismondi ha diretto con il suo stile inconfondibile, gotico, elegante e rarefatto, anche alcuni episodi della serie tv THE HANDMAID’S TALE.

I CORTI DEL TIMES DIRETTI DALLA SIGISMONDI

A seguire, tutti i cortometraggi pubblicati dal New York Times. Qual è il vostro preferito?

Nicole Kidman (BIG LITTLE LIES), The possessed

Timothée Chalamet (CHIAMAMI COL TUO NOME), The Cannibal

Andy Serkis (THE WAR – IL PIANETA DELLE SCIMMIE; STAR WARS: GLI ULTIMI JEDI; per la regia: OGNI TUO RESPIRO), The Demented Clown

Saoirse Ronan (LADY BIRD) , The Mannequin

Daniel Kaluuya (GET OUT), The Psycho Killer

Daniela Vega (UNA DONNA FANTASTICA), The Vampire

Jake Gyllenhaal (STRONGER, 2017), The Damned

Brooklynn Prince (THE FLORIDA PROJECT), The Demon Child

Tiffany Haddish (GIRLS TRIP), The Macabre Dancer

[Nella foto, Saoirse Ronan]

CATEGORIE: Curiosità

1 commento

  1. icarus / 9 dicembre 2017

    I miei due preferiti sono Il manichino e Il clown impazzito. Alcuni li trovo totalmente privi di ispirazione, in particolar modo Il dannato e Il cannibale. Altri come The psycho killer non si capisce dove vogliano andare a parare. In generale gran belle atmosfere, ma manca quel guizzo di genio in più che avrebbe potuto rendere il progetto davvero degno di memoria.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext