Marzo 2016 al cinema: 5 film consigliati da Nientepopcorn.it!

Nientepopcorn.it vi suggerisce i film più interessanti tra quelli in uscita in sala a marzo 2016: cinque titoli molto diversi tra loro, provenienti da alcune tra le più grandi manifestazioni cinematografiche dell'ultimo anno, per un mese di grande cinema. Guardate i trailer!

, di

Gli Oscar hanno emesso i loro verdetti e in sala cominciano ad arrivare alcuni dei film “minori” che, finora, pur candidati ai prestigiosi Academy Awards, per esempio, non erano riusciti a trovare una distribuzione italiana tempestiva.
Tra i film in uscita a marzo 2016, compaiono anche alcuni titoli che hanno partecipato e vinto a Venezia 2015 (LA CORTE, con Fabrice Luchini, dal 17 marzo), a Cannes 2015 (24 marzo, IL CONDOMINIO DEI CUORI INFRANTI di Samuel Benchetrit, con Isabelle Huppert e Michael Pitt) e un super-blockbuster come BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE (23 marzo).
Tra gli eventi speciali, segnaliamo la distribuzione dell’edizione restaurata di ROCCO E I SUOI FRATELLI (1960), grande classico della filmografia di Luchino Visconti, che, dal 7 marzo, la Cineteca di Bologna proporrà nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato.

Facendoci largo nell’ampia offerta del mese, abbiamo operato una piccola selezione dei film in uscita nelle sale nelle prossime settimane: a insindacabile (ma discutibile!) giudizio della redazione di Nientepopcorn, ecco i 5 film più interessanti in programmazione a marzo 2016 nei cinema italiani.

SUFFRAGETTE

A pochi giorni dalla festa dell’8 marzo, arriva nelle nostre sale il film SUFFRAGETTE (2015) di Sarah Gavron (BRICK LANE, 2007): attraverso una storia di finzione, ambientata nella Londra di inizio Novecento, negli anni immediatamente precedenti all’inizio della Prima Guerra Mondiale, la pellicola mette in scena la nascita del movimento femminista e della lotta per il diritto delle donne al voto. Attratta dall’impegno di una collega di lavoro, la lavandaia Maud Watts (Carey Mulligan, AN EDUCATION) aderisce al movimento delle suffragiste guidato da Emmeline Pankhurst (Meryl Streep), fondatrice della Woman’s Social and Political Union, l’organizzazione nata nel 1903 per garantire i diritti elettorali alle donne.
Con il suo film, presentato in anteprima italiana all’ultimo Torino Film Festival, la Gavron ripulisce le suffragette dall’aura romantica con cui, a lungo, sono state ammantate dall’immaginazione generale: le militanti erano donne coraggiose e decise, ben lontane dallo stereotipo della gentildonna fragile, che non sfidavano solo le convenzioni sociali, la supremazia maschile e gli abusi subiti in ambito lavorativo, ma che mettevano materialmente a repentaglio la propria vita durante le manifestazioni pubbliche che, sovente, sfociavano in scontri fisici con la polizia (è noto, tra gli altri, l’episodio di Emily Davison, una suffragetta che, per sensibilizzare l’opinione pubblica, si fece investire dal cavallo di Re Giorgio V, durante il Derby di Epsom, nel 1913).
Nel cast, anche Helena Bonham Carter, Ben Whinshaw e Brendan Gleeson.
SUFFRAGETTE sarà al cinema dal 3 marzo.

AVE, CESARE!

A tre anni dal loro ultimo lungometraggio (A PROPOSITO DI DAVIS, 2013), i Fratelli Coen, Joel ed Ethan, tornano al cinema con un nuovo film scritto e diretto in coppia, AVE, CESARE! (2015), un metaracconto ambientato nella sfavillante Hollywood degli anni Cinquanta, all’ombra di una super-produzione in costume che rischia di non venire portata a termine a causa di un misterioso rapimento.
Negli anni, i set dei Coen sono diventati una sorta di factory in cui gli attori, legati ai Coen da rapporti di amicizia, sembrano fare a gara per comparire: un po’come accade con Wes Anderson o David O. Russell, per intenderci. Il cast di questo film, infatti, ripropone molti dei volti che hanno già contrassegnato felicemente la filmografia degli autori de IL GRANDE LEBOWSKI (1998): George Clooney, Josh Brolin, Tilda Swinton, Scarlett Johansson e, dulcis in fundo, Frances McDormand. Ad essi si aggiungono star come Channing Tatum, Jonah Hill e Ralph Fiennes. Il film dei Coen, reduci dagli Oscar 2016, dove erano candidati per la sceneggiatura de IL PONTE DELLE SPIE (2015) di Steven Spielberg, ha aperto con un certo successo il 66mo Festival di Berlino, dove è stato presentato fuori concorso.
AVE, CESARE! arriverà nelle sale italiane il 10 marzo.

THE BOY AND THE BEAST

Hosoda Mamoru è uno dei nuovi registi ed animatori giapponesi più interessanti degli ultimi tempi: alla fine degli anni Novanta, dopo una gavetta tra le crew di tecnici che hanno animato serie tv come SAILOR MOON e SLAM DUNK, Hosoda ha diretto alcuni episodi di OAV televisivi, un paio di lungometraggi dei DIGIMON ed un ONE PIECE, fino a che, nel 2006, non ha attirato su di sé l’attenzione internazionale con LA RAGAZZA CHE SALTAVA NEL TEMPO (Toki wo kakeru shōjo), un curioso sci-fi di ambientazione scolastica e di derivazione sentimentale. Ad esso sono seguiti altri due titoli di successo: il folle SUMMER WARS (Samā Wōzu, 2009) e WOLF CHILDREN (Ōkami Kodomo no Ame to Yuki, 2012).
Nel luglio 2015, Hosoda è tornato nei cinema giapponesi con THE BOY AND THE BEAST (Bakemono no ko), un anime ambientato nel quartiere di Tokyo chiamato Shibuya, noto per la sua vita caotica, i tanti locali che lo punteggiano e le mille luci che lo illuminano. Un ragazzino accede casualmente ad un universo parallelo, dove viene accolto da Kumatetsu, una creatura sovrannaturale (bakemono) che ha le sembianze di un orso. Kumatetsu decide di addestrarlo e gli da un nome, Kyuta.
Prima che il film uscisse nei cinema giapponesi, Hosoda ha diretto due spot pubblicitari (ve ne mostriamo uno) per una bevanda prodotta dalla Suntory (non vi dice nulla?), in cui sono presenti i personaggi principali del suo nuovo lungometraggio. In queste pubblicità, le bambine che, tradizionalmente, rappresentano le mascotte della bibita, interagiscono con Kyuta e Kumatetsu sottoforma di cartoon [fonte: Animeclick.it].
Presentato in anteprima italiana alla Festa del Cinema di Roma 2015, THE BOY AND THE BEAST sarà nelle nostre sale solo il 15 e il 16 marzo.
[Rettifica: nel frattempo, la casa di distribuzione italiana del film, la Lucky Red, ha cambiato la data di uscita del film, che sarà nelle nostre sale dal 10 maggio]

BROOKLYN

Sceneggiato dallo scrittore Nick Hornby, che per questo lavoro di adattamento di un romanzo di Colm Tóibín era candidato agli Oscar 2016, BROOKLYN è la storia di Ellis (Saoirse Ronan, GRAND BUDAPEST HOTEL), una ragazza irlandese che, all’inizio degli anni Cinquanta, lascia la madre e la sorella per trasferirsi a New York, in cerca di lavoro. Qui, la giovane metterà alla prova sé stessa, trovando un impiego e l’amore. Ma la sua vita subirà ancora un profondo cambiamento che la costringerà ad una scelta difficile.
Diretto da John Crowley (BOY A, 2007) e candidato agli Academy Awards anche come Miglior Film e per la Miglior Attrice (la Ronan, premiata ai BIFA 2015), BROOKLYN è un racconto di formazione che indaga con delicatezza la crescita di una giovane donna che, sperando di trovare l’amore, è principalmente alla ricerca del proprio posto nel mondo.
Nel cast, anche Domnhall Gleeson (EX_MACHINA, 2015) e Jessica Paré (MAD MEN).
BROOKLYN sarà al cinema il 17 marzo.

LA COMUNE

Thomas Vinterberg, talentuoso regista danese, tra i membri dell’ormai dissolto movimento Dogma e candidato agli Oscar 2013 con il rimarchevole IL SOSPETTO (2012), torna in sala dopo la trasposizione cinematografica di VIA DALLA PAZZA FOLLA (2015) con LA COMUNE (Kollektivet, 2016), film presentato recentemente in concorso a Berlino. Scritto con Tobias Lindholm, in lizza per l’Oscar 2016 per il Miglior Film Straniero con KRIGEN (2015), LA COMUNE è tratto da un’opera teatrale sceneggiata dallo stesso Vinterberg e racconta dei conflitti perlopiù personali che nascono in seno ad una comune degli anni Settanta e che ruotano intorno ad una sorta di triangolo amoroso tra i proprietari della casa in cui è stata allestita la comune ed una bella studentessa.
Il film, che per via del contesto richiama TOGETHER (2000) di Lukas Moodysson, una (riuscita) pellicola svedese sull’argomento, attinge a piene mani dall’esperienza biografica del cineasta di Copenaghen, poiché egli stesso è cresciuto in una struttura sociale di questo tipo.
Nel cast, compaiono un paio di volti cari al cinema di Vinterberg, come Ulrich Thomsen e Trine Dyrholm, già protagonisti di FESTEN (1998).
LA COMUNE: al cinema dal 31 marzo.

[Nella foto, Scarlett Johansson in una scena del film AVE, CESARE!]

Lascia un commento

jfb_p_buttontext