I Magnifici 7 – I migliori film di David Cronenberg in streaming

Il meglio della filmografia di David Cronenberg: ecco una lista di film da vedere in streaming legale.

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I Magnifici 7 – I migliori film di David Cronenberg in streaming

[Articolo aggiornato il 2 ottobre 2021]

La filmografia di David Cronenberg: film (e incubi) cult

Nel corso della sua cinquantennale carriera, il regista, sceneggiatore e produttore canadese David Cronenberg ha caratterizzato in maniera peculiare la New Hollywood, popolando la storia del cinema e l’immaginario collettivo con una serie di film (e incubi) diventati veri oggetti di culto.
L’ossessione di Cronenberg per le mutazioni fisiche, per il rapporto fra eros e thanatos e per le contaminazioni biologiche e meccaniche della carne, con le relative implicazioni psicologiche, ha dato vita a una serie di racconti profondamente inquietanti, declinati in chiave horror, sci-fi e noir.

7 film di Cronenberg in streaming legale: trame e link per vedere subito i film

Rilanciamo la rubrica periodica I Magnifici 7 di NientePopcorn.it segnalandovi alcuni film di David Cronenberg da vedere in streaming legale, su varie piattaforme online.
Cliccate sulle locandine, per aprire le schede-film e scoprire trame, cast, trailer e una lista di siti di streaming dove vedere ciascun titolo. Basta un click sul logo del vostro servizio video on demand preferito, per atterrare direttamente su una piattaforma e vedere il film scelto.
Approfittatene per scoprire o ritrovare alcuni capisaldi della cinematografia cronenberg-iana: aspettiamo voti e commenti nelle relative schede-film!

  • Maps to the Stars
    6.9/10 209 voti
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    7. “Maps To The Stars” (2014)

    Attualmente, Cronenberg è in pausa dal cinema (ma, qualche tempo fa, ha annunciato di essere al lavoro su una serie tv top secret). Il suo ultimo film, MAPS TO THE STARS, risale al 2014. Questa inusuale ma feroce forma di satira cronenberg-iana è dedicata al mondo di Hollywood, rappresentato come una sorta di Inferno in Terra che, come un fiore tropicale, prima attira e poi uccide chi vi si appressa. Il film, candidato a un Golden Globe, ha partecipato in concorso a Cannes, fruttando a Julianne Moore il premio come miglior attrice. In Croisette, ne è stata premiata anche la colonna sonora originale, firmata da Howard Shore, collaboratore di lunga data del regista. Nel cast, anche Mia Wasikowska, John Cusack e Robert Pattinson, che aveva già collaborato con Cronenberg nel film COSMOPOLIS (2012).

  • eXistenZ
    7.1/10 214 voti
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    6. “eXistenZ” (1999)

    Con il film sci-fi EXISTENZ (1999), Cronenberg ha partecipato al festival del cinema di Berlino, vincendo l’Orso d’Argento. Il ’99 è stato un anno fondamentale per la realtà virtuale al cinema. Oltre al film di Cronenberg, in cui il tema della commistione cibernetica dei corpi con elementi meccanici e informatici raggiunge massima ed evidente espressione, negli stessi mesi venivano distribuiti a livello internazionale titoli come MATRIX di Lana e Lilly Wachowski e IL TREDICESIMO PIANO (The Thirteent Floor) di Josef Rusnak. Nel film di Cronenberg, la scena è dominata dall’ambiguità di Jude Law e Jennifer Jason Leigh. Nel cast, anche Willem Dafoe, Ian Holm e Christopher Eccleston.

  • Scanners
    7.1/10 109 voti
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    5. “Scanners” (1981)

    SCANNERS (1981) è stato il primo successo internazionale di Cronenberg. Horror, fantascienza e critica sociale si fondono in un film che sfrutta la telepatia, un potere mentale che agisce a livello fisico con effetti devastanti, per mostrare le aberrazioni di un sistema sociale capace di annientare i singoli individui. Ne sono protagonisti Stephen Lack, Jennifer O’Neill e Michael Ironside.

  • A History of Violence
    7.1/10 394 voti
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    4. “A History of Violence” (2005)

    Per i soggetti dei suoi film, Cronenberg ha fatto ricorso molto spesso alla letteratura. Basti pensare a film tratti da libri come: LA ZONA MORTA (The Dead Zone, 1983), basato su un romanzo di Stephen King; CRASH (1996), da un romanzo di J.B. Ballard; IL PASTO NUDO (Naked Lunch, 1991), dall’omonimo romanzo di William S. Borroughs; SPIDER (2002) da quello di Patrick McGrath. Con A HISTORY OF VIOLENCE (2005), il regista canadese ha attinto per la prima volta da un graphic novel, il fumetto omonimo di John Wagner, disegnato da Vince Locke e pubblicato dalla Vertigo della DC Comics.
    Questo film ha segnato l’inizio della collaborazione artistica fra il regista e l’attore Viggo Mortensen. I due hanno lavorato insieme anche ai successivi due lungometraggi di Cronenberg, LA PROMESSA DELL’ASSASSINO (2007) e A DANGEROUS METHOD (2011). Candidato alla Palma d’Oro a Cannes, a due Oscar e a due Globes, il film di Cronenberg affronta almeno un paio dei temi cari al regista: la dualità intrinseca degli individui, che aveva già trovato esplicita espressione nel film INSEPARABILI (Dead Ringers, 1988), e la definizione di realtà/finzione e Bene/Male.
    Oltre a quella di Mortensen, ottime anche le interpretazioni di Maria Bello, Ed Harris e William Hurt.

  • La mosca
    7.3/10 300 voti
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    3. “La mosca” (1986)

    LA MOSCA (The Fly, 1986), remake del film L’ESPERIMENTO DEL DOTTOR K (The Fly, 1958), di Kurt Neumann, è uno dei film più popolari di Cronenberg. Forte di un interprete carismatico come Jeff Goldblum, che coinvolse nel progetto anche la sua compagna dell’epoca, Geena Davis, LA MOSCA riunisce in sé con ottimi risultati estetici (il film vinse l’Oscar per il miglior trucco) molte tematiche cronenberg-iane. In particolare, sfruttando il meccanismo della metamorfosi, Cronenberg indaga quella della convivenza nello stesso individuo di pulsioni positive e negative, in una sorta di versione body horror di Dr. Jekyll e Mr. Hyde.

  • La promessa dell'assassino
    7.3/10 332 voti
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    2. “La promessa dell’assassino” (2011)

    LA PROMESSA DELL’ASSASSINO (Eastern Promises, 2011) è uno dei film più atipici, ma anche tra i più interessanti, all’interno della filmografia di Cronenberg. Ok, c’è la consueta (manipol)azione sul corpo, inteso come un foglio martoriato su cui scrivere, letteralmente, la propria vita. Prosaicamente, con questo lavoro, il cineasta canadese ha iniziato il pubblico internazionale alla tradizione criminale russa del tatuaggio. Ma, soprattutto, c’è l’indagine, condotta con un maturo, elegante, metallico stile Cronenberg sullo scontro fra due mondi, quello della malavita e quello delle persone normali, che conduce a enormi dilemmi morali.
    Nel cast, oltre a un totemico Viggo Mortensen, anche Naomi Watts, Armin Mueller-Stahl e Vincent Cassel.

  • Videodrome
    7.6/10 267 voti
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    1. “Videodrome” (1983)

    VIDEODROME (1983) è un film che, come uno specchio, riflette bene lo spirito dei tempi in cui è stato concepito, pur senza risultare datato. In un momento storico in cui la multimedialità iniziava ad affermarsi come strumento di fruizione dei contenuti (cd, vhs, consolle per videogame e personal computer iniziavano a conquistare il mercato), il film di Cronenberg ha riunito sotto la propria egida numerosi argomenti, su cui primeggiano cyberpunk e distopia. Traendo spunto dai problemi avuti con la censura e con la critica che accusavano l’autore di eccessiva violenza gratuita, Cronenberg ha provato a descrivere il ruolo deformante dell’immmagine e la sua pervasivività nella società contemporanea, immergendo protagonista (James Woods) e pubblico in un vero incubo fatto di sesso e tecnologia.

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