Maggio 2017 al cinema: 5 film consigliati da Nientepopcorn.it!

Nientepopcorn.it vi suggerisce i film più interessanti tra quelli in uscita in sala durante il mese di maggio 2017: abbiamo scelto per voi cinque titoli molto diversi tra loro e qualche bonus. Guardate i trailer!

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Aspettando gli esiti del prossimo Festival di Cannes (18-28 maggio 2017), ci prepariamo ad accogliere in sala diverse “giacenze di stagione” davvero prestigiose: prossimamente, infatti, vedremo al cinema il ritorno di Radu Mihailenau (IL CONCERTO, 2009), dal 4 maggio in sala con il romantico LA STORIA DELL’AMORE (The History of Love, 2016), che vanta una delle più recenti apparizioni di Elliott Gould, e il nuovo film di Hirokazu Koreeda (FATHER AND SON, 2013), RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA (Umi yori mo mada fukaku, 2016), presentato l’anno scorso in Croisette, nella sezione Un certain regard, in uscita l’11 maggio.
Tra i blockbuster, segnaliamo l’atteso ALIEN: COVENANT (2017) di Ridley Scott (al cinema dall’11 del mese) e l’ennesimo capitolo dei Pirati dei Caraibi, LA VENDETTA DI SALAZAR (Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales, 2017), in cui, dal 24 maggio, tornerà in azione il terzetto Depp-Knightley-Bloom.

A insindacabile (ma discutibile!) giudizio della redazione di Nientepopcorn, ecco i 5 film più interessanti in programmazione a maggio 2017 nei cinema italiani.

SOLE CUORE AMORE

Dopo l’impegno dichiaratamente sociale di DIAZ (2012) e del documentario LA NAVE DOLCE (2012), il regista romano Daniele Vicari torna al cinema con un racconto di pura narrativa che, però, non perde di vista la realtà: SOLE CUORE AMORE (2017) è la storia di amicizia e “sorellanza” di due giovani donne, Eli (Isabella Ragonese, TUTTA LA VITA DAVANTI, 2008) e Vale (Eva Grieco, MARIANNA UCRÌA, 1997), unite dal sostegno reciproco, in una città bella e difficile come Roma e il suo vasto hinterland.
Nel cast, anche Francesco Montanari (ROMANZO CRIMINALE) e una delle migliori caratteriste in circolazione, Paola Tiziana Cruciani.
SOLE CUORE AMORE sarà nelle sale italiane dal 4 maggio, distribuito da Koch Media.

SASHA E IL POLO NORD

Dopo aver lavorato a lungo come fumettista, aver viaggiato sù e giù per l’Asia, aver realizzato alcuni cortometraggi animati e aver collaborato come disegnatore con alcuni tra i più importanti animatori europei come Tomm Moore (THE SECRET OF KELLS, 2009), Dominique Monfery (NAT E IL SEGRETO DI ELEONORA, 2009), Jamel Debbouze (IL PIÙ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE, 2015) e Jean-François Laguionie (LA TELA ANIMATA, 2011), Rémi Chayé ha fatto il grande salto, dedicandosi alla regia di un lungometraggio: SASHA E IL POLO NORD (Tout en haut du monde, 2015) ha vinto il premio del pubblico al prestigioso Festival di Annecy 2015, un Anime Award 2017 e, come produzione indipendente, quest’anno ha ricevuto una candidatura agli Annie Awards, gli Oscar delle produzioni animate.
Di passaggio all’imminente Trento Film Festival (24 aprile-7 maggio 2017) nella sezione TFF Family, SASHA E IL POLO NORD debutterà nei nostri cinema il 4 maggio. Distribuzione: PFA Films.

SONG TO SONG

Ormai avvezzi ai lunghi intervalli di tempo che, fino a pochi anni fa, intercorrevano tra un suo film e l’altro, non riusciamo davvero ad abituarci all’idea che Terrence Malick sia diventato un autore così prolifico: a pochi mesi dalla presentazione a Venezia 2016 del documentario VOYAGE OF TIME e a poco tempo dalla release italiana di KNIGHT OF CUPS (2016), nelle nostre sale arriva il suo ultimo lungometraggio, SONG TO SONG (2017), fresco fresco del passaggio all’ultimo South By Southwest Festival (SXSW). Seguendo una formula narrativa mai sperimentata prima d’ora nella filmografia di Malick, in questo lungometraggio, girato senza l’ausilio di una sceneggiatura propriamente detta, si uniscono musica, narrativa e documentario: progettato per anni dal regista di Ottawa, il film mischia immagini girate durante il SXSW del 2012 e l’Austin City Limits e il Fun Fun Fun Fest del 2011 e del 2012, riprendendo attori e cantanti sia sul palco delle varie manifestazioni che dietro le quinte.
Insieme ai giovani e affascinanti protagonisti, interpretati da Michael Fassbender, Rooney Mara, Natalie Portman e Ryan Gosling, Malick ha ripreso in azione icone del rock come Iggy Pop, Patti Smith e i Red Hot Chili Peppers. E, mentre Gosling duetta con Lykke Li, eseguendo una cover di Bob Marley, la Mara si esibisce al basso con The Black Lips e la cantautrice Dana Falconberry interpreta sua sorella. Nel resto del cast, poi, le star si sprecano: Val Kilmer, Cate Blanchett e Holly Hunter sono comprimari di lusso. Le sequenze girate anche da Benicio Del Toro e Christian Bale, che ha lavorato sul set solo per pochi giorni, mentre era coinvolto nella lavorazione di KNIGHT OF CUPS, sono state rimosse in fase di post-produzione.
SONG TO SONG in sala dal 10 maggio grazie a Lucky Red.

KING ARTHUR: IL POTERE DELLA SPADA

Dopo aver riletto a suo modo un classico letterario (SHERLOCK HOLMES, 2009 e 2011) e uno televisivo (OPERAZIONE U.N.C.L.E., 2015), proseguendo nel solco dei film in costume che tanto sembra piacergli, con KING ARTHUR: IL POTERE DELLA SPADA (King Arthur: Legend of the Sword, 2017) quel ragazzaccio di Guy Ritchie ha deciso di mettere mano a uno dei pilastri narrativi mondiali per eccellenza: il mito di Re Artù e dell’invincibile spada Excalibur. Sconvolgendo non poco la tradizione orale e scritta relativa al mitico sovrano di Camelot, Ritchie ha immaginato un giovane ed estremamente dinamico Arthur (Charlie Hunnam, CRIMSON PEAK, 2015) a capo di una gang nella Londra… pardon, Londonium altomedievale. Il malefico Vortigern (Jude Law, THE YOUNG POPE) ha ucciso i suoi genitori, spodestandolo dal trono che è suo di diritto e imponendo al popolo un duro regime che ha dato vita a una sorta di resistenza armata: dopo aver estratto la mitica spada dalla roccia, Arthur deve decidere cosa fare del potere ricevuto.
Come reagirà il pubblico a questa versione particolarmente adrenalinica e piena di licenze della leggenda arturiana? La Warner Bros. sembra avere molta fiducia nella formula di Ritchie, tanto da aver già annunciato che questo è il primo capitolo di un ciclo di ben 6 film.
KING ARTHUR: IL POTERE DELLA SPADA al cinema dal 10 maggio. Distribuzione: Warner Bros.

SCAPPA – GET OUT

GET OUT (2017), scritto e diretto dall’esordiente Jordan Peele, è sicuramente uno dei film che ha fatto parlare di più durante e, soprattutto, dopo l’ultima edizione del Sundance Film Festival. Per evitare qualsiasi forma di spoiler, non accenneremo ad alcun dettaglio della trama: sappiate solo che si tratta di un horror dal tono satirico e polemico, apprezzato da pubblico e critica internazionale soprattutto per via di una rappresentazione particolarmente originale del liberalismo americano moderno.
Nel cast, Marcus Henderson (WHIPLASH, 2014), Allison Williams (GIRLS), Catherine Keener (INTO THE WILD, 2007), Bradley Whitford (QUELLA CASA NEL BOSCO, 2012) e Caleb Landry Jones (ANTIVIRAL, 2012).
SCAPPA – GET OUT in sala dal 18 maggio grazie a Universal Pictures.

[Nella foto: Michael Fassbender e Ryan Gosling in SONG TO SONG di Terrence Malick]

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