Al via, tra le polemiche, il Festival del Film di Locarno 2014.

Atteso Roman Polanski, i cui risaputi problemi giudiziari agitano gli animi. Inaugurazione con "Lucy" di Besson, protagonista Scarlett Johansson. Tutti i film in concorso (6-16 agosto 2014).

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La 67ma edizione del Festival di Locarno (6-16 agosto 2014) si avvicina, accompagnata dalla curiosità per i film in gara e dalle polemiche che sembrano adombrare temporaneamente il lucore dell’evento ticinese.

Più che le programmazioni “esclusive”, come LUCY (2014) di Luc Besson con Scarlett Johansson, che inaugurerà la manifestazione, a tenere banco, per ora, è la presenza di Roman Polanski, annunciato come ospite d’onore, insieme alla moglie, l’attrice Emmanuelle Seigner.
Su Polanski, è cosa nota, dal 1977 grava l’infamante accusa di violenza carnale ai danni di una tredicenne: il fatto ha comportato negli anni l’arresto del regista e la sua estradizione dagli Stati Uniti.
In questi giorni, sono state numerose le voci a sollevarsi contro la presenza del cineasta nella cittadina svizzera: tra le più recenti, quella di Myriam Caranzano-Maitre, direttrice della Fondazione della Svizzera italiana per l’Aiuto, il Sostegno e la Protezione dell’Infanzia (ASPI) che contesta la scelta degli organizzatori dell’evento di rendere omaggio ad un uomo accusato di pedofilia.

In maniera abbastanza discutibile, la spinosa vicenda ha richiamato l’attenzione generale su un’edizione del festival che, stando alle dichiarazioni del direttore artistico Carlo Chatrian, dovrebbe essere “sorprendente”.
Il tema che sottenderà le proiezioni dei venti film in gara per il Pardo d’Oro sarà “la fatica di vivere”, la difficoltà di risolvere i problemi nei quali l’uomo si trova immerso quotidianamente.
La giuria, presieduta dal Leone d’Oro Gianfranco Rosi (SACRO GRA, 2013), avrà a che fare con un ventaglio di titoli d’autore, dal sapore sofisticato, provenienti da Francia, Brasile, Corea, Grecia, Cina, Russia, Stati Uniti, tra cui spicca, per esempio, MULA SA KUNG ANO ANG NOON (2014) il nuovo lavoro del filippino Lav Diaz che sarà presente per partecipare anche ad un forum presso lo Spazio Cinema.
L’Italia sarà in gara con un solo titolo, PERFIDIA (2014), del regista sardo Bonifacio Angius.

L’elenco dei film in concorso, annunciato lo scorso 16 luglio:

La princesa de Francia di Matías Piñeiro
Mula sa kung ano ang noon(From What Is Before) di Lav Diaz
La sapienza di Eugène Green
Ventos de Agosto di Gabriel Mascaro
Durak(The Fool)di Yury Bykov
Fidelio, l’odyssée d’Alice di Lucie Borleteau
Perfidia di Bonifacio Angius
L’Abri di Fernand Melgar
Cure – The Life of Another di Andrea Štaka
Dos disparos di Martín Rejtman
A Blast di Syllas Tzoumerkas
Listen Up Philip di Alex Ross Perry
Cavalo Dinheiro di Pedro Costa
Alive di PARK Jungbum
The Iron Ministry di J.P. Sniadecki
Nuits blanches sur la jetée di Paul Vecchiali
Gyeongju di ZHANG Lu

Al concorso internazionale e alle sezioni collaterali (Cineasti del Presente, Signs of Life, Pardi di domani, Semaine de la critique, Panorama Suisse, Histoire(s) du cinéma, Open Doors) si affiancheranno eventi paralleli, tra cui la Retrospettiva Titanus, dedicata alla storica casa di produzione italiana, che prevede la proiezione in Piazza Grande di suoi numerosi titoli, tra cui l’edizione appena restaurata dalla Cineteca di Bologna de IL GATTOPARDO (1963) di Luchino Visconti, un omaggio a Chaplin con la proiezione di TEMPI MODERNI (1936) accompagnata dall’Orchestra Svizzero-Italiana, la consegna del Leopard Club Award a Mia Farrow e del Pardo d’Onore a Agnés Varda.
La platea verrà attivamente coinvolta, partecipando all’assegnazione del Pardo del Pubblico UBS e all’iniziativa #mypardo – Un film in una frase.

Nei giorni immediatamente precedenti all’inaugurazione, nell’ambito del Prefestival, domenica 3 agosto verranno proiettati i film INDIANA JONES E I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA (1981) di Steven Spielberg (in edizione originale, sottotitolata in italiano) e, lunedì 4, alla presenza di Jean-Pierre Léaud, a cui verrà assegnato il Pardo alla Carriera, I QUATTROCENTO COLPI (1959) di François Truffaut (in edizione originale, con sottotitoli in inglese).

A voi, il programma completo della manifestazione.

CATEGORIE: Premi

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