5 cose da vedere dopo “Strappare lungo i bordi”, la serie tv di Zerocalcare

Vi consigliamo 5 film e serie tv che potrebbero interessarvi, se vi è piaciuta la serie tv Netflix 'Strappare lungo i bordi' di Zerocalcare.

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5 cose da vedere dopo “Strappare lungo i bordi”, la serie tv di Zerocalcare

Il successo di “Strappare lungo i bordi”, la serie tv Netflix di Zerocalcare

In questo momento, la serie tv a cartoni animati italiana STRAPPARE LUNGO I BORDI è al vertice della top 10 di Netflix Italia.
La serie tv animata per adulti di Zerocalcare è stata pubblicata sul catalogo Netflix il 17 novembre e, nel giro di poche ore, in Italia, è diventata uno dei titoli più visti e popolari della piattaforma di streaming.
Distribuita pure sui cataloghi internazionali, dove è disponibile sottotitolata e doppiata in diverse lingue (francese, spagnolo e inglese britannico), STRAPPARE LUNGO I BORDI ha suscitato anche l’interesse di importanti testate specializzate straniere, come Indiewire.
Di cosa parla, esattamente? E perché incontra i favori del pubblico di Netflix?

  • Strappare lungo i bordi
    8.3/10 112 voti
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    Di cosa parla “Strappare lungo i bordi”?

    Composto da 6 episodi della durata di 15-20 minuti ciascuno, il cartone animato STRAPPARE LUNGO I BORDI si inserisce perfettamente nella produzione artistica del fumettista Zerocalcare, nome d’arte di Michele Rech.
    STRAPPARE LUNGO I BORDI affronta i temi tipici delle storie a fumetti di Zerocalcare: amicizia, formazione personale, impegno sociale e antifascismo, rapporto con la tecnologia, emotività, precarietà lavorativa. I lavori di Zerocalcare attingono alla biografia dell’autore, cresciuto nel quartiere romano di Rebibbia, e alle sue riflessioni su società, politica, multimedialità e attualità.
    Nella serie tv, come nei fumetti, il protagonista, lo stesso Zerocalcare, è affiancato da alcuni amici, Sara e Secco (ma compaiono velocemente anche altri personaggi noti ai lettori, come la mamma, l’amico Cinghiale e Panda), e, soprattutto, l’Armadillo (doppiato dall’attore Valerio Mastandrea), che rappresenta la voce della sua coscienza (o, meglio, delle sue ansie e dei suoi sensi di colpa).
    Fumetti, film, canzoni e serie tv famose forniscono un ampio apparato di citazioni, sublimazioni e alter ego di taglio pop riconoscibili e apprezzabili anche al di fuori dei confini locali e nazionali. Non a caso, da tempo, la casa editrice italiana Bao Publishing pubblica i fumetti di Zerocalcare all’estero, tradotti in diverse lingue.
    Nonostante il largo uso della parlata romanesca di borgata, i fumetti e, in questo caso, la serie tv di Zerocalcare usano registri tematici universali e facilmente condivisibili sia dalla parte di pubblico coetaneo dell’autore, nato nel 1983, che da quella anagraficamente successiva.
    Nell’articolo Guardare Zerocalcare a Rebibbia, pubblicato sul settimanale italiano L’essenziale uscito il 20 novembre 2021, un diciassettenne chiamato a discutere con alcuni amici della serie tv commenta: “Riprende un po’ gli imprevisti della vita (…), ma lo dice in un modo che… io le stesse cose le ho sentite in altre situazioni, ma lui le dice.

Dove vedere “Rebibbia Quarantine”, la serie autoprodotta di Zerocalcare, in streaming gratis e legale

Per amore di precisione, STRAPPARE LUNGO I BORDI non è la prima serie a cartoni animati di Zerocalcare.
Nel corso del 2020, durante il lockdown nazionale legato all’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus COVID-19, il fumettista ha realizzato un ciclo di cortometraggi animati autoprodotti che sono stati trasmessi nel corso dei diverse puntate del programma Propaganda Live in onda sul canale tv La7.
Raccolti sotto il titolo di Rebibbia Quarantine, i corti raccontano in puro stile Zerocalcare le difficoltà personali discendenti dalla complicata situazione generale e le relative riflessioni dell’autore.
I corti di Zerocalcare per Propaganda Live sono stati raccolti in un episodio unico della durata di circa 25 minuti, attualmente disponibile sul sito ufficiale de La7.
In qualche modo, Rebibbia Quarantine costituisce la prova generale di STRAPPARE LUNGO I BORDI. In un’intervista pubblicata da Il Post dopo l’uscita della serie tv Netflix, per esempio, Zerocalcare spiega che, nonostante l’ovvia differenza qualitativa tra i due contenuti animati, il software usato per realizzare STRAPPARE LUNGO I BORDI è lo stesso che lui ha impiegato per lavorare a Rebibbia Quarantine.

  • La profezia dell'Armadillo
    6.1/10 79 voti
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    Il film “La profezia dell’armadillo”, tratto dai fumetti di Zerocalcare

    Prima di arrivare in tv con Rebibbia Quarantine e STRAPPARE LUNGO I BORDI, il mondo e le storie di Zerocalcare erano usciti dalla carta stampata per approdare al cinema, con il film LA PROFEZIA DELL’ARMADILLO (2018) di Emanuele Scaringi.
    Il film con attori reali, alla cui sceneggiatura avevano collaborato lo stesso Rech e Mastandrea, è -grosso modo- l’adattamento del primo libro a fumetti di Zerocalcare, autoprodotto e pubblicato nel 2011.
    In questo caso, Zerocalcare è interpretato da Simone Liberati, Secco ha trovato perfetta incarnazione fisica in Pietro Castellitto e l’Armadillo è Valerio Aprea.
    All’interno del film di Scaringi, sono presenti alcuni inserti animati che sembrano preannunciare i successivi esperimenti di Zerocalcare con il medium dell’animazione.

5 film e serie tv da vedere, se vi è piaciuta la serie tv “Strappare lungo i bordi” di Zerocalcare

Avete visto STRAPPARE LUNGO I BORDI di Zerocalcare, la serie tv vi è piaciuta e volete trovare qualcos’altro di simile?
Chiariamolo subito: non esistono film e serie tv come STRAPPARE LUNGO I BORDI. I lavori di Zerocalcare possono sembrare familiari o facilmente imitabili, nella loro apparente semplicità di segno e contenuti, ma le scelte artistiche dell’autore, gli argomenti che affronta e il linguaggio che adotta, in termini formali e di ritmo, sono estremamente peculiari.
Perciò, se volete ritrovare paro paro stile e personaggi, vi consigliamo di leggere i fumetti di Zerocalcare editi da Bao Publishing. Finora, tra storie complete e raccolte di storie brevi, sono stati pubblicati e sono disponibili a catalogo almeno 12 titoli. Dal 25 novembre, sarà disponibile una nuova pubblicazione, Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia. Oppure, potete recuperare le storie pubblicate saltuariamente su varie testate italiane (per esempio, il settimanale Internazionale).
Per integrare le vostre letture, comunque, ci permettiamo di consigliarvi 5 film e serie tv che potrebbero interessarvi, se vi è piaciuto STRAPPARE LUNGO I BORDI.
Cliccate sulle locandine, per aprire le schede-film e serie tv di NientePopcorn.it e scoprire trame, cast, voti e commenti degli utenti e, se disponibile, una lista di siti di streaming legale dove vedere i singoli contenuti. Basta un click sul logo del vostro servizio preferito, per accedere alla piattaforma selezionata e vedere il titolo scelto.

  • Daria
    Daria
    1997
    7.7/10 79 voti
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    “Daria” (1997-2001)

    C’è stato un momento, tra gli anni Novanta e i primi Duemila, in cui la storia del canale televisivo musicale statunitense MTV è stata caratterizzata da serie tv originali a cartoni animati di grande successo internazionale.
    Tra i cartoni più famosi e originali di quel periodo, capace di intercettare molto bene lo spirito dei tempi, c’è DARIA, la serie di animazione spin-off della serie tv BEAVIS AND BUTT-HEAD (1993-2011). Si tratta del racconto tragicomico della vita quotidiana di un’adolescente americana, intellettualmente matura e insofferente nei confronti dell’omologazione e delle mode mainstream. L’anticonformista Daria (in Italia, doppiata da Marina Massironi) è un prodotto degli anni Novanta, post grunge e neo punk, che porta con sé le insicurezze e l’insofferenza di una generazione costretta a fare i conti con gli effetti deleteri dell’edonismo degli anni Ottanta (incarnato dai genitori passivi aggressivi e profondamente infantili della protagonista). Intorno alla flemmatica Daria, si muove una corte di personaggi che amplifica e sottolinea l’unicità della protagonista e di alcuni suoi amici in un contesto appiattito da quella ricerca di consenso e costruzione di bolle di comfort di cui, a distanza di 20 anni, continuano a parlare (con basi, argomenti e toni molto diversi l’uno dall’altro) autori come lo scrittore e sceneggiatore Bret Easton Ellis, nel saggio Bianco (Einaudi, 2019), e -appunto- Zerocalcare, per esempio nella storia breve La dittatura immaginaria (pubblicata per la prima volta sul numero 1409 di Internazionale del maggio 2021).

  • Anomalisa
    7.2/10 182 voti
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    “Anomalisa” (2015)

    Premiato a Venezia 2015 con il Gran Premio della Giuria e candidato ai Golden Globe 2016 e agli Oscar 2016 come miglior lungometraggio di animazione, ANOMALISA di Charlie Kaufman e Duke Johnson è un film per adulti animato in stop motion con forti componenti psicanalitiche.
    Il protagonista è Michael, un uomo di mezza età, in piena crisi esistenziale. Circondato da persone che hanno tutte lo stesso volto e la stessa voce, Michael è arrivato a un punto di non ritorno. In un momento specifico della sua vita, si trova faccia a faccia con le proprie aspettative non soddisfatte e con il vittimismo e le frustrazioni derivanti da un deleterio egocentrismo.

  • Fleabag
    8.0/10 129 voti
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    “Fleabag” (2016-2019)

    FLEABAG è una serie tv BBC Three co-prodotta dagli Amazon Studios creata, diretta e interpretata dalla sceneggiatrice e attrice britannica Phoebe Waller-Bridge. Ha vinto numerosi premi televisivi, tra cui 4 Emmy Award 2019, 2 Golden Globe 2020 e un paio di BAFTA Tv.
    La protagonista senza nome di FLEABAG è una brillante trentenne londinese che prova a farsi largo tra sensi di colpa e inadeguatezza e a camminare sulle macerie della propria vita, stemperandone gli aspetti più drammatici con ironia tagliente e una serie di dipendenze (sesso, alcool) che persegue con spirito autolesionista.
    Il suo Armadillo è il pubblico, a cui si rivolge spesso, guardando in camera e sfondando con frequenza la quarta parete.

  • Curb Your Enthusiasm
    8.5/10 4 voti
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    “Curb Your Enthusiasm” (2000-)

    CURB YOUR ENTHUSIASM è una longeva serie tv HBO creata e interpretata dall’attore comico statunitense Larry David, noto in Italia soprattutto grazie al ruolo del protagonista maschile nel film BASTA CHE FUNZIONI (Whatever It Works, 2009) di Woody Allen (in cui dialoga con il pubblico, oltre la quarta parete, come la protagonista di FLEABAG).
    In questa serie tv, David interpreta una versione di se stesso che vive in un universo alternativo praticamente identico al nostro. Si definisce un social assassin: misantropo, ipercritico, germofobico, restio alle interazioni interpersonali e alle convenzioni sociali ed estremamente coerente con le proprie idiosincrasie, il protagonista di CURB YOUR ENTHUSIASM (traducibile con Frena il tuo entusiasmo) potrebbe vivere serenamente in assoluta solitudine.
    Nelle sue storie a fumetti e nella vita reale, Zerocalcare è decisamente più empatico, partecipe e socialmente attivo di David in CURB YOUR ENTHUSIASM. Ma, ci sembra che, con lui, possa condividere l’armadillica tendenza a complicare ogni singolo evento che lo riguarda.

  • Tutti giù per terra
    6.9/10 83 voti
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    “Tutti giù per terra” (1997)

    Negli anni Novanta, l’attore Valerio Mastandrea è stato tra i volti ricorrenti di una serie di film italiani incentrati su personaggi precocemente disillusi da una precarietà (lavorativa, economica, affettiva) che sembra essersi pericolosamente consolidata nel ventennio successivo (vedi, la trilogia cinematografica di Smetto quando voglio e film e serie tv italiane più o meno coeve).
    Uno dei film-manifesto di questa tendenza tematica e di questo emblematico momento storico è TUTTI GIÙ PER TERRA (1997) di Davide Ferrario, tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Culicchia. Walter, il personaggio interpretato da Mastandrea, è uno studente universitario fuori corso che scopre a proprio discapito che, a dispetto delle speranze più semplici, la vita da post-adolescente sembra essere priva di ogni prospettiva rassicurante e, che dietro una facciata di ordinaria normalità, questo tipo di angosce sono molto diffuse.

[Nella foto: immagine tratta dalla serie tv STRAPPARE LUNGO I BORDI. Photo Credit: Netflix].

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