5 scene iniziali di film entrate nella storia del cinema

Abbiamo fatto una domanda alla community Facebook di NientePopcorn.it: quale film ha la migliore scena iniziale? Ecco i cinque film più nominati.

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5 scene iniziali di film entrate nella storia del cinema

Qual è il film con la migliore scena iniziale? Il sondaggio di NientePopcorn.it

Da un po’ di tempo, ogni domenica, sulla pagina Facebook di NientePopcorn, proponiamo una domandona della domenica.
Da queste parti, dicesi “domandona della domenica” quella domanda pertinente il mondo del cinema o delle serie tv, leggera leggera, osiamo dire friccicarella, che ci viene voglia di sottoporre alla nostra community, senza impegno. In fin dei conti, è un sondaggio, ma, di solito, non chiamiamo così queste domande. Non hanno valore statistico. Ci piace farle, per il puro piacere di chiacchierare un po’.

Per esempio, domenica 1 giugno 2024, il quesito della settimana è stato: “Quale film ha la migliore scena iniziale?”.
Come al solito, le risposte sono state tantissime e super interessanti. Per noi, è sempre un grande piacere leggerle.
Allora, non lasciamo che si perdano “come lacrime nella pioggia”.
Abbiamo preso nota di tutte le indicazioni e abbiamo stilato un elenco con i titoli più nominati (fino alle 19:30 del 4 giugno 2024).
Ecco la lista con i 5 film con la migliore scena iniziale, elencate in ordine sparso, secondo la community Facebook di NientePopcorn.it!

Cliccate sulle locandine, per aprire le schede-film e scoprire trama, cast, trailer, voti, recensioni e i link diretti ai servizi di streaming legale dove recuperare ciascun titolo.

  • Apocalypse Now
    8.5/10 603 voti
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    La scena iniziale di “Apocalypse Now”, regia di Francis Ford Coppola (1979)

    “Il film inizia praticamente con una foresta incendiata e sopra tanti elicotteri -cioè- che volano. Una bella scena molto forte”.
    In una sequenza del film PAZ! di Renato De Maria (2002), Enrico Fiabeschi (Max Mazzotta), studente al DAMS di Bologna, deve sostenere un esame orale. L’argomento della prova è il film APOCALYPSE NOW (1979). O, come dice lui, Apocalipsi Nau, regia di FrenZis Ford Coppola. Musica dei Doors.
    Quanto è costato questo film? Un sssacco di soldi.
    Battute e citazioni metacinematografiche a parte, il film che è valso a Francis Ford Coppola la seconda Palma d’Oro della sua carriera ha uno degli incipit più potenti della storia del cinema.
    Le immagini mostrano la giungla vietnamita in fiamme, bruciata dal napalm, e, in sottofondo, si aprono le porte della percezione, mentre il viso del Capitano Willard (Martin Sheen) sfuma tra elicotteri in volo e palme infuocate.

  • C'era una volta il West
    8.5/10 327 voti
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    La scena iniziale di “C’era una volta il West”, regia di Sergio Leone (1968)

    Per circa un quarto d’ora dall’inizio del film, in C’ERA UNA VOLTA IL WEST diretto da Sergio Leone, tutti tacciono, o quasi. Un vecchio addetto alle ferrovie prova a imbastire un dialogo, ma desiste.
    In questa scena iniziale, c’è un pesante senso di attesa, tensione e ineluttabilità. Cosa sta per succedere? Quando accadrà?
    Leone alimenta questa atmosfera sospesa, con una serie di inquadrature: campi lunghi, primi piani, campi medio-lunghi.
    Regia, fotografia e montaggio suonano all’unisono.
    Sullo schermo, ci sono solo simulacri d’uomini, tre pistoleri che aspettano un treno in ritardo. Alle orecchie del pubblico, arrivano il risultato del lavoro degli abili rumoristi Antonio Cacciuottolo e Sergio Basili e la musica di Ennio Morricone.
    Armonica (Charles Bronson) è l’unico uomo a presentarsi personalmente ai nemici e al pubblico e lo fa attraverso una melodia musicale. Superlativo.

  • 2001: Odissea nello spazio
    8.4/10 832 voti
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    La scena iniziale di “2001: Odissea nello spazio”, regia di Stanley Kubrick (1968)

    In una piana desertica, ci sono una scimmia, un osso e un monolite. Non è una barzelletta, ci mancherebbe.
    Piuttosto, è il contesto di una delle scene più famose della storia del cinema. È l’incipit immortale di 2001: ODISSEA NELLO SPAZIO (2001: A Space Odissey), uno dei film più famosi diretti da Stanley Kubrick.
    Nel 1969, il regista ha dichiarato: “Di solito io ricevo dieci o dodici lettere su un film in tutto l’arco della sua esistenza. Da quando 2001 è uscito nelle sale mi arrivano un paio di lettere al giorno. Solo due o tre erano lettere di persone che rivolevano indietro i soldi; il resto vengono da persone che scrivono: ‘Questo film mi ha cambiato la vita’” (Conversazione con Stanley Kubrick su 2001 di Maurice Rapf, contenuta nel libro Non ho risposte semplici, Minimum Fax, 2018).
    Il resto è storia, non solo del cinema di fantascienza.

  • Bastardi senza gloria
    8.1/10 1481 voti
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    La scena iniziale di “Bastardi senza gloria”, regia di Quentin Tarantino (2009)

    “Penso che la cosa migliore che io abbia mai scritto sia la scena nella fattoria francese, in BASTARDI SENZA GLORIA”. Parola di Quentin Tarantino.
    È difficile dargli torto.
    Il Colonnello delle SS Hans Landa (Christoph Waltz) gioca come un gatto col topo con un fattore francese (Denis Menochet).
    Nel corso di circa venti minuti, davanti a un bicchiere di latte, Landa tortura barbuto contadino e pubblico con un sottile e perverso gioco psicologico. Detto “Il cacciatore di ebrei”, l’implacabile Hans Landa sa con certezza che, nella fattoria, si nascondono Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) e la sua famiglia. Deve solo capire dove sia il loro nascondiglio. E, per riuscirci, agisce come un detective sadico.

  • Il padrino
    8.8/10 1003 voti
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    La scena iniziale di “Il padrino”, regia di Francis Ford Coppola (1972)

    Ancora Coppola. Eh, Francis è uno specialista di scene iniziali. Si veda anche quella scritta per il film PATTON, GENERALE D’ACCIAIO (Patton, 1970), diretto da Franklin J. Schaffner: niente da eccepire.
    In questo incipit cinematografico, c’è tutto IL PADRINO (The Godfather). Anzi, c’è la filosofia dell’intera trilogia cinematografica che ne è scaturita.
    Non è un semplice film di gangster. È un film su una famiglia e sulle relazioni che ha stretto con altri immigrati provenienti dallo stesso Paese d’origine. È un film sulla giustizia e sul potere. E tutto questo è contenuto nella prima scena del film.
    Assolvenza (l’immagine emerge progressivamente dallo schermo nero). Bonasera (Salvatore Corsitto), immigrato siciliano che, negli Stati Uniti, è diventato impresario di pompe funebri, chiede un favore a don Vito Corleone (Marlon Brando). In occasione del matrimonio della figlia, che si sta svolgendo in giardino, il don è tenuto ad assecondare le richieste delle persone che hanno domandato udienza.
    La stanza è in penombra. Corpi e volti emergono dal buio, grazie a un uso della luce quasi caravaggesco da parte del direttore della fotografia, Gordon Willis. Ci sono arretramenti della cinepresa, campi, controcampi. In pochi minuti, le dinamiche tra gli uomini in scena diventano chiarissime.
    Brando si è trasformato nel suo personaggio. Ha le guance gonfie di cotone, altera ad arte il timbro della propria voce.
    E tiene in braccio un gatto che passava per caso sul set e che, per tutta la durata della scena, gioca con le sue mani e si produce in fusa così rumorose da far temere alla produzione di dover sottotitolare la scena. O, addirittura, di eliminarla.

[Nella foto principale: Charles Bronson nella scena iniziale del film C’ERA UNA VOLTA IL WEST. Photo Credit: Paramount Pictures].

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