I Magnifici 7 – Eroine invincibili.

Classifica speciale di Nientepopcorn.it dedicata a 7 ragazze davvero toste, unite nel nome dell'azione e del coraggio a Katniss, la protagonista di "Hunger Games" che torna in sala con il penultimo capitolo della saga distopica.

, di

HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA – PARTE I arriva oggi (19 novembre) nei cinema italiani: l’uscita del penultimo capitolo della saga cinematografica HUNGER GAMES ispirata all’omonima serie di romanzi young adult scritti da Suzanne Collins ci ha ispirati per il nuovo appuntamento de I Magnifici 7 di Nientepopcorn.
Questa volta la nostra speciale classifica è dedicata ad un gruppo di ragazze davvero toste, simili a Katniss Everdeen, la protagonista di HUNGER GAMES interpretata dalla ventiquattrenne Jennifer Lawrence, Oscar 2013 con IL LATO POSITIVO (2012).
Nientepopcorn.it ha scelto per voi 7 film che hanno per protagoniste altrettante eroine invincibili, regine dell’azione, dotate di caratteristiche fisiche superiori alla media, pronte a sfidare la morte pur di portare a termine la propria adrenalinica missione.

  • Hanna
    Hanna
    2011
    6.4/10 185 voti

    7. HANNA

    Hanna (Saoirse Ronan), protagonista dell’omonimo film (2011) diretto da Joe Wright, è una sedicenne allevata dal padre (Eric Bana) come un soldato nelle inospitali e gelide terre innevate della Finlandia, al fine di diventare una perfetta assassina, pronta ad uccidere la donna (Cate Blanchett) che ha causato la morte della madre.
    Poliglotta, esperta di armi e in grado di finire un uomo a mani nude, Hanna non sa cosa siano la musica e la pittura. La scoperta dell’arte e della civiltà (in senso lato) rivoluzionerà il suo mondo, rendendo più complicata la sua letale missione.

  • Kick-Ass
    6.8/10 500 voti

    6. HIT GIRL

    Co-protagonista in grado di rubare la scena all’improvvisato supereroe Kick-Ass in entrambi i film dedicati alle sue gesta (KICK-ASS, 2010; KICK-ASS 2, 2013), Hit Girl (Chloë Moretz) nasce nel 2008 sulle pagine di un albo a fumetti firmato da Mark Millar e disegnato da John Romita Jr., caratterizzato da un’alta dose di violenza ed ironia borderline. Nel primo capitolo delle avventure di Kick-Ass, Hit Girl, alias Mindy, è una ragazzina undicenne dal fisico minuto, ma insospettabilmente avvezza all’uso delle armi e della lotta corpo a corpo: suo padre, ex-agente dedicatosi alla vita da eroe mascherato con il nome di Big Daddy (Nicolas Cage), l’ha trasformata in una creatura adorabile e letale che combatte armata di spade, vestita con una giacca di pelle nera ed un kilt a scacchi viola come la sua parrucca. La duplice natura di Hit Girl costituirà un problema quando Mindy dovrà confrontarsi con le sue coetanee, nel momento in cui cercherà di vivere la propria adolescenza come una ragazza qualunque.

  • Nikita
    Nikita
    1990
    7.2/10 162 voti

    5. NIKITA

    Nikita (Anne Parillaud), protagonista assoluta dell’omonimo film (1990), è la prima delle iconiche eroine femminili, in bilico tra grazia ed estrema violenza, create da Luc Besson. In maniera simile a Mathilda (LÉON, 1994), Leeloo (IL QUINTO ELEMENTO, 1997) e Lucy (LUCY, 2014), l’assassina Nikita è catapultata in una realtà indesiderata, in cui ella ha solo due scelte: trasformarsi in uno strumento di morte o morire essa stessa. Nikita, arrestata e dichiarata deceduta, ormai priva di una identità sociale e “riprogrammata” dai servizi segreti, ha particolare sangue freddo, ma non riesce a dissimulare mai pienamente la propria umanità che riemerge prepotente nei momenti in cui la ragazza prova paura.
    Grazie a questo ruolo, la Parillaud, all’epoca compagna di Besson, vinse un Premio César e un David di Donatello.

  • Matrix
    Matrix
    1999
    7.9/10 1069 voti

    4. TRINITY

    Misteriosa, poco loquace, elegante e androgina, Trinity (Carrie-Anne Moss) è colei che richiama Neo (Keanu Reeves) nell’universo di MATRIX (1999), contribuendo al suo risveglio. L’eroina creata dai Fratelli Wachowski, ufficiale della nave Nabucodonosor, è un hacker che, in passato, è stata capace di violare il sito del fisco degli Stati Uniti. Nella realtà virtuale, Trinity è in grado di compiere evoluzioni spettacolari e di usare in maniera impeccabile le armi da fuoco, mantenendo un invidiabile sangue freddo. Destinata ad amare l’Eletto, con il proseguire della trilogia di Matrix, diventa una specie di sua estensione, pronta al sacrificio estremo.

  • Kill Bill Vol. 1
    8.0/10 1189 voti

    3. LA SPOSA

    Quello di KILL BILL (2003) era un progetto accarezzato da tempo da Quentin Tarantino: elaborando le basi del plot insieme alla musa Uma Thurman, colei che avrebbe dovuto vestire i panni di Beatrix Kiddo (ops!), il cineasta statunitense ha fatto convergere nella figura della letale combattente tutte le proprie fantasie pop legate all’immaginario femminile, facendole convergere in un dittico cinematografico diventato cult. Bella, forte, implacabile, lucida e assetata di vendetta, La Sposa coniuga l’estetica occidentale ai cliché narrativi orientali. Con il nome di Black Mamba, ella ha fatto parte della Deadly Viper Assassination Squad, un’organizzazione criminale composta da killer ineffabili capeggiata dal terribile Bill (David Carradine). Dopo aver scoperto di essere in attesa di un figlio, tenta di affrancarsi da quella vita e fa perdere le proprie tracce. Ma Bill la trova e ne sancisce la morte, affidando la sua sorte agli altri membri della D.V.A.S. La ragazza sopravvive all’attentato e, dopo quattro anni di coma, si risveglia con una sola idea in mente: la vendetta.

  • Alien
    Alien
    1979
    8.1/10 529 voti

    2. RIPLEY

    Quando Ridley Scott rivoluzionò il mondo della fantascienza e dell’horror con ALIEN (1979), affidò l’epica impresa ad una donna, Ellen Ripley (Sigourney Weaver), incarnazione della potenza vitale del femminino terrestre e, parimenti, dell’energia distruttrice delle divinità femminili, in grado di replicare sé stessa e la propria tenacia grazie alla scienza.
    Ufficiale del cargo spaziale Nostromo, Ripley ingaggia una lotta votata alla sopravvivenza contro una creatura aliena che, introdottasi nell’astronave, ha decimato l’intero equipaggio.
    Protagonista dei tre seguiti cinematografici (ALIENS SCONTRO FINALE, 1986; ALIEN 3, 1992; ALIEN-LA CLONAZIONE, 1997), di romanzi, fumetti e videogiochi, negli anni la storia di Ripley si è arricchita di dettagli biografici ed evoluzioni tra loro difformi: ciò che è rimasto costante è il coraggio di una donna che, da sola, riesce a far fronte a pericoli inimmaginabili.

  • Principessa Mononoke
    8.2/10 433 voti

    1. SAN

    Nata dalla fantasia di Miyazaki Hayao, San, la PRINCIPESSA MONONOKE (1997), è una giovane umana allevata da una divinità dei boschi, Moro: dopo aver ucciso i genitori di San, il gigantesco lupo bianco adotta la bambina e la istruisce ai magici misteri della foresta, insegnandole il valore di tutte le creature viventi e facendole comprendere quale intima sintonia esiste fra loro.
    Quando Eboshi, signora della Città del Ferro, inizia ad abbattere gli alberi per alimentare le sue officine sconvolgendo l’ecosistema locale e arriva a tagliare la testa al Didarabocchi, l’onnisciente entità che vigila sulla foresta e sui suoi abitanti, San le dichiara guerra ed è pronta ad ucciderla.
    L’amore per il principe Ashitaka, colpito da una maledizione mortale e giunto nella foresta in cerca dell’aiuto del Didarabocchi, farà riscoprire a San il proprio lato umano, da tempo rigettato: la ragazza, combattuta tra la sua natura ferina e quella umana, deve giungere ad un doloroso compromesso.
    La coraggiosa guerriera della foresta è uno dei più bei personaggi femminili tratteggiati da Miyazaki-san, un maturo connubio tra la Principessa Nausicaä e la giovane strega Kiki: è un’adolescente che, letteralmente, scopre sé stessa.

[Nell’immagine, Jennifer Lawrence nei panni di Katniss in HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA – PARTE I]

CATEGORIE: I Magnifici 7

Lascia un commento

jfb_p_buttontext