Il cinema di Africa, Asia e America Latina in rassegna a Milano

Il Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina è in pieno svolgimento (4-10 maggio): un'importante rassegna ed un concorso articolato in tre sezioni dedicati a realtà cinematografiche e culturali lontane.

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IL 25MO FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO, D’ASIA E AMERICA LATINA DI MILANO

Pur con qualche difficoltà economica, è tornato il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (4-10 maggio) di Milano, giunto quest’anno al traguardo della 25ma edizione.
Sulla scia dell’Expo italiano appena inaugurato, la manifestazione è stata confermata per il mese di maggio, mantenendo inalterata la propria architettura consolidata negli anni e la sua capacità di toccare realtà culturali e cinematografiche poco battute dalla grande distribuzione, dall’America Latina al cuore dell’Africa, passando per Corea, Cina, Filippine, Tunisia.

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OSPITI ED IMPORTANTI PROIEZIONI

Il Festival consta di tre sezioni dedicate al concorso internazionale: Finestre sul mondo (riservata a dieci lungometraggi di fiction e ad alcuni documentari), Cortometraggi africani, Concorso Extr’a (con film realizzati da autori italiani).
Il Presidente di Giuria è Abderrahmane Sissako, regista di TIMBUKTU (2014) plurivincitore ai César 2015 e candidato all’Oscar per il Miglior Film Straniero di quest’anno, mentre il film di apertura del Festival è stato TAXI, vincitore dell’Orso d’Oro alla Berlinale 2015.
Le proiezioni speciali denominate Flash, infine, comprenderanno quattro prime nazionali ed una europea.
In occasione dell’edizione numero venticinque del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, a quelle consolidate è stata aggiunta una sezione speciale, Africa Classics, che, allestita presso il Museo delle Culture (via Tortona, 56), raccoglie ed offre al pubblico alcune delle pellicole del cinema africano del passato restaurate dal World Cinema Project di Martin Scorsese in collaborazione con la Cineteca di Bologna (tra queste, IL VIAGGIO DELLA IENA (Touki Bouki), 1973 del senegalese Djibril Diop Mambéty, AL MOMIA, 1969, dell’egiziano Shadi Abdel Salam, AFRICA IN CRISI, 1959, di Lionel Rogosin).
In linea con l’Expo dedicato al tema del cibo e del nutrimento, il Festival conferma la parentesi monografica Films that Feed, caratterizzata da film e da degustazioni che affrontano sotto diversi aspetti l’argomento dell’alimentazione, con particolare interesse nei confronti dello studio e della promozione di nuovi modelli di produzione alimentare. A corollario di questa sezione, nell’ambito del progetto Don’t Play with Food, realizzato dagli studenti del terzo anno della Civica Scuola di Cinema, saranno proiettati alcuni cortometraggi ispirati al tema dello spreco alimentare.
Il Festival, inoltre, sarà arricchito da mostre collaterali, dibattiti ed incontri nate grazie anche alla collaborazione con associazioni cittadine a carattere aggregativo e culturale e ad attività commerciali dell’area urbana di Milano.

IL PROGRAMMA E LE SEDI DELLE PROIEZIONI

Le proiezioni del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina si svolgono presso l’Auditorium San Fedele (via Hoepli, 3), lo Spazio Oberdan (Piazza Oberdan) e il Cinema Beltrade (via Nino Oxilia, 10).
Potete trovare qui il calendario completo degli eventi.

QUALCHE FILM DAL FESTIVAL DEL CINEMA AFRICANO, D’ASIA E AMERICA LATINA DI MILANO

Nientepopcorn.it vi segnala alcuni dei film in programma al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, affinché, nel caso in cui non abbiate la possibilità di partecipare direttamente all’evento, possiate trovare interessanti ed inediti spunti per i vostri cineforum, casalinghi e non.

[Nella foto, Gael García Bernal in un’immagine tratta da EL ARDOR del regista argentino Pablo Fendrik]

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