Estate 2016 al cinema: 5 film consigliati da Nientepopcorn.it!

Nientepopcorn.it vi suggerisce i film più interessanti tra quelli in uscita in sala tra luglio e agosto 2016: cinque titoli molto diversi tra loro, per due mesi di buon cinema. Guardate i trailer!

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Cinematograficamente parlando, i mesi di luglio e agosto 2016 saranno caratterizzati da due tendenze: nelle prossime, accaldate settimane, vedremo presto al cinema sia grandi blockbuster al loro debutto internazionale che film la cui distribuzione avverrà finalmente anche in Italia, con un sensibile ritardo rispetto ad altri Paesi.
Nel primo caso, si tratta di grosse produzioni statunitensi accomunate da un sottile fil rouge: l’effetto nostalgia. Basti pensare che, prossimamente, nei cinema italiani, sbarcheranno TARTARUGHE NINJA – FUORI DALL’OMBRA (21 luglio), il tanto chiacchierato (e osteggiato a priori) GHOSTBUSTERS al femminile (28 luglio), il quinto capitolo (IN ROTTA DI COLLISIONE) delle avventure preistoriche de L’ERA GLACIALE (25 agosto) e STAR TREK BEYOND (21 luglio), dove, in una delle sue ultime apparizioni, vedremo l’attore ventisettenne Anton Yelchin (FRIGHT NIGHT, 2011), scomparso tragicamente lo scorso 19 giugno.
Dall’altra parte, tra i vari titoli “in ritardo”, balzano agli occhi due tra i film horror più citati negli ultimi tempi: THE WITCH (2015) di Robert Eggers, che arriverà nei cinema italiani il 18 agosto, e GOODNIGHT MOMMY (Ich Seh, Ich Seh, 2014) della coppia austriaca formata da Severin Fiala e Veronika Franz, che dovrebbe essere distribuito nelle nostre sale a partire dal 27 luglio (il condizionale è d’obbligo, dato che in Rete circolano in merito notizie discordanti).

A insindacabile (ma discutibile!) giudizio della redazione di Nientepopcorn, con qualche bonus, ecco i 5 film più interessanti in programmazione a luglio e agosto 2016 nei cinema italiani.

IT FOLLOWS

A proposito di “horror ritardatari”, abbiamo scelto di “premiare” IT FOLLOWS (2014), film sceneggiato e diretto da David Robert Mitchell: si tratta di una delle pellicole di genere più interessanti tra quelle prodotte negli ultimi mesi che, in primis, dimostra una grande padronanza dei mezzi tecnici (scenografia, fotografia, montaggio, colonna sonora) da parte di Mitchell. Il cineasta statunitense rielabora alcuni filoni del genere, lo slasher movie su tutti, trasformando la materia tipica degli horror con/per adolescenti in un soggetto particolarmente disturbante e affatto banale, messo in scena con una precisa eleganza formale. Presentato a Cannes nella Semaine de la Critique, IT FOLLOWS ha vinto decine di premi in giro per il mondo, tra cui l’Indipendent Spirit Awards 2016 per la regia.
IT FOLLOWS arriverà nei cinema italiani il 6 luglio.

THE ZERO THEOREM

Ecco un altro titolo di caratura internazionale che si è fatto desiderare a lungo dalle nostre parti: a tre anni dalla sua partecipazione (in concorso per il Leone d’Oro) alla Mostra del Cinema di Venezia, arriva ufficialmente anche in Italia THE ZERO THEOREM (2013), l’ultimo lungometraggio diretto finora dall’imprevedibile Terry Gilliam (PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS, 1998) e sceneggiato da Pat Rushin, docente di scrittore creativa presso l’università della Florida Centrale, al suo debutto nel mondo del cinema. Ambientato in un futuro non meglio definito in cui si muove l’hacker egocentrico Qohen (Christoph Waltz, INGLORIOUS BASTERDS, 2009), questo film non è certo la prima incursione di Gilliam nella distopia: BRAZIL (1985) e L’ESERCITO DELLE 12 SCIMMIE (1998) sono fulgidi esempi della sua capacità di creare mondi surreali e grotteschi in cui impera la tecnocrazia. Negli ultimi anni, la fama di Gilliam ha risentito di alcuni insuccessi cinematografici (I FRATELLI GRIMM E L’INCANTEVOLE STREGA, 2005; PARNASSUS, 2009): purtroppo, i suoi problemi tecnici sui set sono diventati una costante (anche THE ZERO THEOREM non ne è risultato immune, tanto che il progetto, iniziato nel 2009, si è arenato fino al 2012), ma l’ammirevole testardaggine del cineasta statunitense, naturalizzato britannico nel 2006, non gli ha impedito di rimettere le mani perfino su un progetto “impossibile” e accarezzato da quasi vent’anni come THE MAN WHO KILLED DON QUIXOTE, le cui riprese dovrebbero iniziare in autunno.
Nell’attesa che il suo Don Chisciotte veda finalmente la luce, THE ZERO THEOREM sarà nelle sale italiane a partire dal 7 luglio.

SUICIDE SQUAD

Da mesi, il web è invaso da immagini, clip e teaser trailer provenienti dal set e dalle stanze della post-produzione di SUICIDE SQUAD (2016), il super-film della Warner Bros. scritto e diretto da David Ayer (FURY, 2014) che funge da crossover tra i vari universi degli albi a fumetti targati DC Comics. La numerosa banda di protagonisti vede all’opera i migliori (o peggiori? Dipende dai punti di vista!) villain della casa editrice, riuniti da un’agenzia governativa segreta statunitense affinché portino a termine una complicata e pericolosa missione in cambio della propria libertà. Dal momento in cui è stato annunciato il cast del film, l’attenzione generale si è concentrata su Jared Leto (DALLAS BUYERS CLUB, 2013), chiamato a vestire i panni del Joker: stando ai video resi pubblici finora, l’interpretazione da parte di Leto del folle antagonista di Batman (che comparirà nel film, interpretato dal suo ultimo volto cinematografico, Ben Affleck) sembra distaccarsi da quelle celeberrime di Jack Nicholson e Heath Ledger, offrendo una versione del Joker coloratissima e particolarmente tatuata, molto violenta ed inquietante. A rubare la scena al personaggio di Leto, però, sembra pensarci la sua fidanzata, la squinternata e pericolosa Harley Quinn, interpretata da una Margot Robbie (THE WOLF OF WALL STREET, 2013) che è già diventata l’idolo dei cosplayer. Nel cast, anche Will Smith, Cara Delevingne, Joel Kinnaman, Jai Courtney e, in un ruolo ancora top secret, Scott Eastwood.
A dispetto di quanto annunciato nei mesi scorsi, il film uscirà nei cinema italiani dopo il debutto internazionale del 3 agosto e non in contemporanea con l’anteprima mondiale: SUICIDE SQUAD sarà nelle nostre sale dal 18 agosto.
[Aggiornamento del 21 luglio 2016]
La data di uscita italiana di SUICIDE SQUAD è stata anticipata al 13 agosto.

SAUSAGE PARTY

Mentre Evan Goldberg e Seth Rogen ancora gongolano per il recente successo della “loro” serie tv PREACHER, nei cinema rumeni (sorpresa!) è già arrivato SAUSAGE PARTY (2016), lungometraggio di animazione in computer graphic di cui i due sono co-produttori e co-sceneggiatori. Diretto da Greg Tiernan e Conrad Vernon, il film è stato presentato a marzo al South by Southwest Festival di Austin (Texas), suscitando reazioni estremamente positive: sorta di anello di congiunzione tra TOY STORY e i fumetti dissacranti di Crombie, SAUSAGE PARTY offre un punto di vista inedito della… spesa alimentare. Immaginando che il cibo che compriamo abitualmente sia in grado di provare emozioni, il film mette in scena un gruppo di alimenti (nel gruppo, spiccano hot dog e patate) diventato improvvisamente consapevole del proprio destino e pronto a vendere cara la buccia, prima di finire in pentola.
Citazionista, politicamente scorretto e, stando al trailer, estremamente divertente, SAUSAGE PARTY sarà il primo film di animazione ad essere vietato agli statunitensi minori di 18 anni. Nel cast di doppiatori originali, figurano molti amici della coppia di sceneggiatori: oltre allo stesso Rogen, hanno prestato le loro voci Kristen Wiig, James Franco, Jonah Hill, Salma Hayek, Paul Rudd, Edward Norton e Michael Cera (la squadra di doppiatori italiani non è stata ancora resa nota).
SAUSAGE PARTY arriverà nei cinema italiani l’11 agosto. [Aggiornamento dell’11 agosto 2016] La Warner Bros. ha posticipato la data di uscita italiana del film al 6 ottobre.

IL CLAN

Con IL CLAN (2015), il regista e produttore argentino Pablo Trapero (ELEFANTE BLANCO, 2012), prodotto dai Fratelli Almodòvar, porta al cinema uno dei casi di cronaca più famosi della storia recente del suo Paese, il noto “caso Puccio”: intorno al 1982, nel quartiere borghese San Isidro di Buenos Aires, capeggiata dal patriarca Arquímedes (il comico argentino Guillermo Francella), la famiglia Puccio si rese protagonista di quattro rapimenti e tre omicidi che balzarono agli onori della cronaca solo nel 1985.
La lavorazione del film è stata particolarmente complessa: come ha spiegato lo stesso Trapero, adolescente all’epoca dei fatti, nell’Argentina post-dittatoriale in cui la pratica assidua della democrazia era appena agli inizi, una vicenda come quella dei Puccio era ancora legata strettamente al potere militare che, durante tutti gli anni Settanta, aveva tenuto in scacco l’intero Paese attraverso metodi di repressione violenta. A tutt’oggi, non esistono documenti ufficiali in merito a ciò che accadde esattamente nella villa dei Puccio e gran parte del materiale utilizzato in fase di sceneggiatura è giunto a Trapero perlopiù attraverso le testimonianze dei vicini di casa e dei parenti delle vittime: lo stesso Arquímedes Puccio, che, in gioventù, aveva fatto parte delle squadre della morte attive contro il governo Peron, non ha mai rivelato completamente i segreti della sua famiglia e, in carcere, ha goduto di incredibili privilegi dovuti ai suoi indissolubili legami con i brandelli residui della dittatura.
Premiato a Venezia 2015 con il Leone d’Argento e ai Premi Goya 2016 come miglior pellicola iberoamericana, IL CLAN arriverà nei cinema italiani il 25 agosto.

[Nella foto: Margot Robbie in una scena di SUICIDE SQUAD]

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