D23 2015: ecco tutte le novità firmate Pixar

Qualche giorno fa, si è concluso il D23 Expo 2015, l'evento biennale collegato alle attività del fan club dei Walt Disney Animation Studios: l'occasione è stata ghiotta per venire a conoscenza degli imminenti progetti della Disney e della Pixar.

, di

D23 2015: TUTTE LE NOVITÀ IN ARRIVO DALLA DISNEY-PIXAR

Dopo aver parlato diffusamente delle novità Disney in arrivo nei cinema di tutto il mondo svelate con dovizia di particolari durante il D23 Expo 2015 (14-16 agosto), siamo pronti a mandare in brodo di giuggiole tutti i fan della Pixar Animation Studios, approfittando delle notizie arrivate nei giorni scorsi dalla convention di Fairbanks, California.

RILEY’S FIRST DATE

L’elenco delle novità Pixar è stato inaugurato dalla presentazione, ad opera del regista Josh Cooley (che co-dirigerà anche TOY STORY 4), del cortometraggio RILEY’S FIRST DATE? in cui compaiono i personaggi di INSIDE OUT (2015), il lungometraggio Disney Pixar che arriverà in Italia il 16 settembre.
Il corto animato, invece, accompagnerà l’edizione home video (Digital HD e Blu-Ray) del film programmata negli Stati Uniti in autunno.
Ambientato un anno dopo gli eventi di INSIDE OUT, il corto mostra la ragazzina protagonista, Riley Andersen, ormai dodicenne, alle prese con i suoi coetanei. Tra i vari amici e compagni di scuola, Jordan, in particolare, è interessato a lei e si presenta a casa di Riley per chiedere ai suoi genitori il permesso di uscire con lei. Ovviamente, la famiglia Andersen sarà travolta da un’ondata di emozioni.
Vi mostriamo una clip del cortometraggio distribuita in Rete dopo la premiere al D23:

IL VIAGGIO DI ARLO

Il 25 novembre 2015, in concomitanza con il Giorno del Ringraziamento, uscirà nei cinema statunitensi (ed italiani) IL VIAGGIO DI ARLO (The Good Dinosaur), una storia ambientata in un’epoca preistorica immaginaria, in cui coesistono dinosauri e uomini.
Introdotto dal regista Peter Sohn (tra i doppiatori di RATATOUILLE, 2007) e la produttrice Denise Ream (UP, 2011), il film si concentra sull’inusuale amicizia tra il cucciolo di apatosauro Arlo, rimasto solo dopo che il padre è perito in un tragico incidente, e il piccolo cavernicolo Spot.
Dalla presentazione, è emerso che, durante la realizzazione del film, ci sono stati un cambio di regia ed un parziale rimaneggiamento della storia, ma, stando alle reazioni in sala successive alla proiezione di alcuni estratti, questi scombussolamenti non hanno pregiudicato la qualità del racconto che, stando alle prime opinioni, potrebbe permettere al film di entrare nell’Olimpo dei titoli Pixar. Tra gli sceneggiatori, figura l’italiano Enrico Casarosa, regista dell’acclamato cortometraggio animato LA LUNA (2011).
Come sottolineato qualche settimana fa in occasione della release del primo trailer de IL VIAGGIO DI ARLO, del film colpisce l’evidente contrasto esistente tra il design character quasi infantile dei personaggi e l’estrema accuratezza che caratterizza la rappresentazione degli elementi naturali, al limite della fedeltà fotografica. Non a caso, gli animatori si sono recati nei boschi americani nord-occidentali per studiare nei dettagli la flora locale.
Ciò che colpisce della trama del nuovo lungometraggio Pixar è il ribaltamento dei ruoli: contrariamente alle apparenze, il dinosauro Arlo è più umano di Spot. Il ragazzino, infatti, è una specie di cagnolino pestifero che, a differenza dell’apatosauro parlante, si esprime con ringhi e grugniti.
Durante il loro viaggio, però, Arlo e Spot scopriranno di avere in comune molte più cose di quante immaginavano, su tutte la solitudine: mentre Arlo è stato separato dalla sua famiglia da un accidente improvviso, Spot è stato addirittura abbandonato. Sulla loro strada, i due inusuali compagni faranno amicizia nientemeno che con una famiglia di T-Rex che, con modi un po’ bruschi, insegneranno ad Arlo come sfruttare le proprie peculiarità.
Tra i doppiatori originali, segnaliamo Jeffrey Wright (SOURCE CODE, 2011) e Frances McDormand (FARGO, 1996) nei panni dei genitori di Arlo e Sam Elliott (IL GRANDE LEBOWSKI, 1998), Anna Paquin (Rogue nei vari X-MEN) e A.J.Buckley (Adam Ross in C.S.I.: NY). L’ultimo presentatore della Notte degli Oscar, Neil Patrick Harris, dovrebbe prestare la propria voce al brontosauro Cliff.

FINDING DORY

Ricordate Dory, l’azzurro e smemorato pesce chirurgo di ALLA RICERCA DI NEMO (2003)? A lei e alla sua memoria a breve termine è dedicato il sequel FINDING DORY, in uscita nei cinema americani il 17 giugno 2016.
Per presentare il lungometraggio, sul palco del D23 si sono presentati i registi Andrew Stanton (WALL-E, 2008) e Angus MacLane (TOY STORY OF TERROR, 2013), la produttrice Lindsey Collins (WALL-E) e gli attori Ellen DeGeneres, Ed O’Neill, Ty Burrell e Kaitlin Olsen, tra i doppiatori originali del film. Nel cast di doppiatori annoveriamo anche Diane Keaton (IO & ANNIE, 1977) e Eugene Levy (il padre di Jim nel ciclo di AMERICAN PIE), voci originali dei genitori di Dory.
Progettato fin dal 2005, pur riproponendo tutti i protagonisti del primo film, FINDING DORY è ambientato sostanzialmente lungo le coste della California, circa sei mesi dopo gli eventi del precedente lungometraggio e si concentrerà sulla pesciolina e sul suo tentativo di scoprire che fine ha fatto la sua famiglia, imparando, al contempo, ad accettare sé stessa e i propri difetti. Il viaggio di Dory ha permesso agli animatori di sperimentare le possibilità offerte da diverse ambientazioni marine e terrestri, attraverso la rappresentazione di numerose specie animali. Tra i nuovi personaggi, faremo la conoscenza di un irascibile polpo arrabbiato, di un beluga pasticcione e di uno squalo balena di buon cuore.

COCO

Tra i progetti Disney Pixar più attesi degli ultimi tempi c’è il misterioso COCO, il lungometraggio animato in CG ispirato dalle atmosfere de El dìa de los muertos, la suggestiva festività messicana dedicata ai defunti.
A riprova dell’impenetrabilità del progetto, il regista Lee Unkrich (TOY STORY 3, 2010) e la produttrice Darla K. Anderson (TOY STORY 3) hanno fornito solo vaghi dettagli sul film, definendolo una celebrazione di un periodo della vita in cui la scoperta di un segreto millenario coincide con una sorprendente riunione famigliare. Non a caso, la famiglia, il potere del ricordo e il collegamento tra le generazioni sembra siano i fili conduttori della vicenda incentrata su Miguel, un ragazzino dodicenne al centro di un antico mistero.
L’unica clip portata al D23 (non disponibile in Rete) ha mostrato le scene di una grande festa vibrante di colore, con scheletri danzanti ovunque.
COCO dovrebbe essere distribuito nei cinema a partire dell’autunno 2017.

TOY STORY 4

Quando, dopo TOY STORY 3, sembrava che i giochi fossero ormai fatti e che la saga di TOY STORY avesse esaurito più che dignitosamente ciò che aveva da dire, la Pixar ha annunciato di avere in programma un nuovo capitolo delle avventure dei giocattoli animati più famosi della storia del cinema.
TOY STORY 4 sarà in sala dal 16 giugno 2017 e, per citare i Monty Python, sarà qualcosa di completamente diverso: come annunciato durante il D23 dai registi John Lasseter (co-fondatore della Pixar) e Josh Cooley (CARS 2, 2011), dagli sceneggiatori Rashida Jones e Will McCormack e dalla produttrice Galyn Susman (TOY STORY OF TERROR), la vicenda del film sarà ambientata nel passato e racconterà della storia d’amore tra il cowboy Woody e la pastorella di ceramica Bo Peep, scomparsa dalla line-up dopo TOY STORY 2 (nel terzo episodio, Woody ricorda che lei e altri giocattoli sono stati venduti, forse ad un mercatino delle pulci).
Nessuna foto o filmato ha accompagnato l’intervento di Lasseter e soci: in compenso, Randy Newman si è esibito sul palco eseguendo l’indimenticabile You’ve Got a Friend in Me (Hai un amico in me) accompagnato dai pupazzi dei personaggi di TOY STORY:

Fonti: Collider.com, DisneyWikia

4 commenti

  1. Mr. Wolf / 20 agosto 2015

    Dopo “Il libro della vita” anche la Pixar si interessa a “El dìa de los muertos”… Spero che i 2 film non finiscano per assomigliarsi!

  2. Mark Rivers / 18 settembre 2015

    Toy Story 3 aveva un bellissimo finale e non credo ci fosse bisono di allungarlo l’uscita del 4 mi fà storcere il naso, e su Finding Dory ho sentimenti contrastanti un altro film nell’oceano/acquario/o-dove-sarà mi fa esaltare ma allo stesso tempo non penso di poter sopportare un film con costantemente Dory, speriamo bene.

    • Stefania / 18 settembre 2015

      @marcucciu: anche secondo me Toy Story 3 si chiudeva perfettamente. C’è da dire che il 4 sarà un prequel, quindi sarà indipendente dal “filone principale” del film: potrebbe avere un suo perché. Speriamo bene.
      Per quanto riguarda Dory, confesso che l’idea non mi entusiasma, ma… anche lì, staremo a vedere.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext