Streaming: le soluzioni contro la “frustrazione da piattaforma”

Secondo un report internazionale, gli utenti streaming sono frustrati da un'offerta insoddisfacente. Su NientePopcorn.it, le soluzioni per trovare nuovi film e serie tv da vedere.

Curiosità , di
Streaming: le soluzioni contro la “frustrazione da piattaforma”

Streaming: che film guardare? Quale nuova serie tv scegliere? Frustrazione in agguato

Scena-tipo. Finalmente sul divano, telecomando alla mano, per una serata o una domenica pomeriggio senza troppi pensieri, in compagnia di un film o una serie tv.
A disposizione, ci sono tanti canali tv e una lunga lista di servizi di streaming legale. Eppure, a meno di avere un obiettivo preciso, tipo quella novità appena pubblicata su un servizio video on demand di cui tutti parlano, non c’è modo di trovare qualcosa da guardare.
Il tempo passa inesorabile, mentre si è alla ricerca di un film o una serie tv da vedere.
Comincia a diventare tardi, passa la voglia di cercare ancora e, se non ci si vuole arrendere, si sceglie svogliatamente il primo contenuto consigliato dalla piattaforma. Il rischio di incappare in titoli non soddisfacenti o poco afferenti ai propri gusti è alto. Durante la ricerca e, spesso, dopo la scelta, la frustrazione galoppa. Ecco: la frustrazione. Avere a disposizione tantissime cose da vedere e non riuscire a sceglierne nessuna. Perché?

Il report 2021 sulle abitudini degli utenti dei siti di streaming

Negli ultimi anni, la crescita dell’offerta di contenuti da vedere in streaming e la proliferazione di piattaforme specializzate nell’intrattenimento cinetelevisivo a prezzi competitivi ha dato nuove possibilità agli spettatori. Ma ha anche complicato la vita del pubblico.
Secondo la ricerca Streaming’s Next Act: Aggregators to play a starring role in making consumers happier condotta tra ottobre e novembre 2021 su un campione di 6000 persone residenti negli Stati Uniti, Sudamerica, Europa, Sudafrica e Asia da Accenture, società specializzata in consulenza strategica, il 60% dei consumatori globali di servizi streaming (cioè, 3 persone su 5) definisce frustrante l’esperienza di navigazione sulle piattaforme legali di contenuti video on demand. Inoltre, circa il 44% del campione impiega almeno 6 minuti, per trovare un contenuto che potrebbe accontentarlo.
In molti casi, gli spettatori hanno a disposizione l’accesso a più piattaforme. Solo negli Stati Uniti, esistono almeno 200 opzioni di streaming.
“Navigare attraverso i vari servizi OTT [ndA: i servizi video on demand che sfruttano la rete internet per la propria diffusione] è come entrare in diverse tane del coniglio, ognuna con un’entrata e un’uscita”, afferma il report di Accenture.
In sostanza, più servizi usa, più lo spettatore si smarrisce e si sente frustrato. Chi è abbonato a più di quattro servizi legali di streaming (22% del campione intervistato) è più insoddisfatto dell’esperienza di navigazione e scelta, rispetto a chi è abbonato a una sola piattaforma (33% del totale): 65% di frustrazione contro 60%.
Dal punto di vista geografico, la top 3 del pubblico più scontento annovera Sudafrica (56% del campione), India (69%) e Giappone (addirittura, 80%). In Italia, la percentuale di frustrazione si attesta sul 47% del campione, la più bassa, in rapporto a quella degli altri Paesi europei scelti.

Streaming: contenuti poco interessanti a prezzi troppo alti

Una sensazione dominante tra gli utenti delle piattaforme di streaming legale è quella di spendere denaro, per usufruire di servizi “inutili”.
Tanti contenuti presenti nei cataloghi delle piattaforme video on demand non incontrano i gusti del pubblico, non verranno mai guardati e non susciteranno mai alcun interesse.
Il campione globale intervistato reputa rilevante appena il 40% dei contenuti proposti dai cataloghi di cinque principali servizi di streaming. Una media del 63% degli intervistati trova che i servizi di streaming siano troppo costosi, in rapporto all’offerta dei loro cataloghi. In Italia, questa osservazione è stata mossa dal 57% del campione.
Dal report di Accenture, emerge anche il disinteresse del pubblico per i brand. Più del 70% degli intervistati è interessato al contenuto di cui intende fruire e non a quale servizio di streaming affidarsi per vedere il film o la serie tv che lo incuriosisce.
Insomma, sembra che non ci sia nessuna differenza, tra catalogo Netflix o catalogo Amazon Prime Video. L’importante è poter vedere ciò che interessa.

Come scegliere un film o una nuova serie tv da vedere: l’inaffidabilità degli algoritmi

Secondo lo studio 2021 condotto da Accenture, il pubblico non reputa affidabili o pertinenti i consigli automatici forniti dalle piattaforme, per trovare nuovi contenuti da vedere.
La scarsa affidabilità delle segnalazioni è dovuta al fatto che molti algoritmi dei servizi video on demand generano i suggerimenti in base alla cronologia di visualizzazione degli utenti. Questo meccanismo prende in considerazione anche le visualizzazioni parziali e incomplete. Così, la lista dei suggeriti risulta inaffidabile.
A questo proposito, il 56% del campione globale vorrebbe poter esportare il proprio profilo da una piattaforma e importarla su un’altra, per permettere agli algoritmi di accedere a maggiori informazioni sulle sue preferenze e ottenere una lista di film e serie tv effettivamente personalizzata.
Per esempio, il 57% degli intervistati vorrebbe che uno dei parametri da tenere in considerazione fosse lo stato d’animo personale.

Contenuti personalizzati e aggregatori intelligenti di servizi

In conclusione, dal report Accenture, emerge che gli utenti delle piattaforme legali di streaming vorrebbero usufruire di servizi più personalizzati, tarati sui loro bisogni reali, con i quali poter interagire in maniera più diretta.
Questa tendenza è ben chiara ai maggiori servizi video on demand. Secondo Accenture, il 77% dei dirigenti è d’accordo sul fatto che le tecnologie delle piattaforme devono essere riprogettate per garantire esperienze di fruizione in grado di mettere le persone al primo posto.
Secondo Accenture, una soluzione tecnologica potrebbe essere rappresentata dalla diffusione di aggregatori intelligenti distribuiti su varie piattaforme. Questi servizi dovrebbero essere in grado di mixare le esperienze d’uso, attingendo anche ad altre attività online, come i videogame e l’ascolto di musica.

Contro il logorio delle piattaforme di streaming, c’è NientePopcorn.it

Se i colossi dello streaming hanno qualche difficoltà nell’evitare la frustrazione del pubblico, noi abbiamo una soluzione semplice, divertente e super partecipata, per ovviare ai problemi creati dalla sovrabbondanza di piattaforme e di contenuti.
Con NientePopcorn.it, trovare nuovi titoli di film e serie tv da vedere è facile, stimolante e divertente.
All’interno del sito, avete a disposizione tanti modi, per scegliere in fretta cosa vedere in tv, al cinema o sulle piattaforme di streaming.
Innanziatutto, le nostre schede-film/serie tv sono complete di trame, cast, trailer e, soprattutto, voti e commenti, perché, da sempre, NientePopcorn.it permette ai suoi iscritti di votare e commentare film e serie tv. Per evitare che perdiate tempo, domandandovi dove vedere un certo contenuto in streaming, in ogni scheda, trovate anche i link diretti alle piattaforme di video on demand legale disponibili in Italia. Se, da bravi cinefili, non potete fare a meno delle sale cinematografiche, ovviamente, vi teniamo aggiornati sulla programmazione dei film al cinema. E, nella guida tv di NientePopcorn.it, trovate tutte le informazioni utili per scegliere in fretta quale film vedere tra quelli in onda sui canali del digitale terrestre.
In più, a beneficio di utenti e visitatori del sito, ogni giorno, creiamo e aggiorniamo contenuti basati proprio sulle vostre indicazioni.
Tutte le classifiche di NientePopcorn.it, sia le liste film che gli elenchi serie tv, si basano sempre sui vostri voti e molte di loro sono in costante aggiornamento.
Ci facciamo ispirare dai vostri contributi e dalle discussioni che rendete pubbliche sul sito, per costruire articoli e approfondimenti che vi aiutino a trovare nuovi film e serie tv da vedere.
Per noi, è bellissimo vedere gli utenti che si scambiano consigli e opinioni. Non immaginate quanti film e serie tv abbiamo scoperto anche noi, grazie a voi!
Insomma, parafrasando Ernesto Calindri, contro il logorio delle piattaforme di streaming, c’è NientePopcorn.it.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext