Pandemia da coronavirus COVID-19: gli effetti su cinema e tv

La pandemia da coronavirus COVID-19 si ripercuote anche su cinema e tv: cinema chiusi, box office impazziti, stop alla produzione di film e serie tv.

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Pandemia da coronavirus COVID-19: gli effetti su cinema e tv

Gli effetti del coronavirus COVID-19 su cinema e tv

La pandemia da coronavirus COVID-19 sta destabilizzando l’economia globale. Anche l’industria cinematografica e televisiva deve far fronte agli effetti di questa particolare situazione.
Nei primi giorni di emergenza da contagio di Sars-CoV2, in Italia è stata modificata la programmazione dei nuovi film al cinema. In seguito, come da DPCM del 9 marzo, è stata imposta la chiusura di tutte le sale cinematografiche sul territorio nazionale. Gli ultimi dati relativi al box office italiano archiviati da Cinetel, con gli incassi registrati fino all’8 marzo, mostrano chiaramente tutte le conseguenze della situazione.
Nell’ultimo giorno al cinema, i 10 film più visti in Italia hanno raccolto solo una sessantina di spettatori, perdendo nell’intero weekend più del 95% di pubblico rispetto al periodo equivalente del 2019 [Fonte: account Twitter CinetelWeb].

COVID-19 nel mondo: cinema chiusi e programmazione film stravolta

cinetel box office italia 8 marzo 2020

I dati Cinetel riferiti all’ultimo giorno di apertura delle sale italiane [Fonte: Cinetel; Photo Credit: Enrico Magrelli]

Misure di prevenzione analoghe a quelle italiane sono state messe in atto nel resto del mondo.
In questo momento, risultano chiuse tutte le sale cinematografiche di 32 Paesi. In 15 Stati, la chiusura è ancora parziale. In 12 Paesi, tra cui gli Stati Uniti, è stato solo limitato l’accesso alle sale, al fine di garantire una distanza minima tra gli spettatori.
Le anteprime e la distribuzione di molti film sono slittate, in attesa di tempi migliori.
Tra i posticipi più eclatanti, c’è quello di NO TIME TO DIE di Cary J. Fukunaga. L’uscita del nuovo film di 007 con Daniel Craig alias James Bond è stata spostata dal 9 aprile al 12 novembre, con una perdita economica compresa tra i 30 e i 50 milioni di dollari [Fonte: The Hollywood Reporter].
Con i cinema cinesi chiusi e quelli statunitensi a regime limitato, la promozione mondiale di MULAN di Niki Caro è stata interrotta subito dopo la premiere londinese del 12 marzo.
Il posticipo dell’uscita nei cinema americani del film A QUIET PLACE II, inizialmente prevista l’8 marzo, è già costata alla Paramount circa 30 milioni di dollari.
La distribuzione di FAST & FURIOUS 9 è stata ufficialmente rimandata in tutto il mondo al 2021.

La crisi del box office negli USA

Intanto, gli incassi dei film usciti in sala negli USA sono i peggiori degli ultimi 20 anni: 55,3 milioni di dollari complessivi. Un risultato peggiore è stato registrato solo nel settembre 2000, quando gli incassi del weekend 15-17 settembre si attestarono a 54,5 milioni [Fonte: The Hollywood Reporter].
L’ultimo film Disney Pixar, ONWARD – OLTRE LA MAGIA, uscito in sala il 6 marzo, è ancora in testa al box office statunitense (13-15 marzo), ma, nell’ultimo fine settimana, ha ottenuto un incasso nettamente inferiore (-73%) rispetto a quello della settimana precedente [Fonte: Box Office Mojo].

Cinema chiusi: la Universal propone in streaming 4 nuovi film

[Aggiornamento del 17 marzo 2020]
Per provare a ovviare alla chiusura delle sale negli Stati Uniti, la Universal Pictures renderà disponibili in streaming on demand (VOD) per 48 ore 4 film che, negli USA, risultano ancora in programmazione o di cui era stata programmata l’imminente distribuzione.
Il noleggio dei film selezionati dalla Universal sarà disponibile sui servizi on demand Comcast (USA) e Sky (Europa) e su varie piattaforme (tra cui, iTunes, Google Play, Amazon Prime Video) al prezzo consigliato di $19,99. [Fonte: Deadline].
Queste disposizioni non valgono ancora per l’Italia, anche se la distribuzione di alcuni di questi film era prevista proprio in questi giorni.
I film coinvolti nella promozione sono:

(disponibili dal 20 marzo)
[Aggiornamento del 20 marzo 2020] Da oggi, il film EMMA. con Anya Taylor-Joy è disponibile in noleggio streaming anche in Italia. Per esempio, sulla piattaforma Chili [Fine aggiornamento].
[Aggiornamento del 27 marzo 2020] Sulla piattaforma Chili, è disponibile a noleggio (€15,99) un altro film Universal. La distribuzione in sala dell’horror L’UOMO INVISIBILE di Leigh Wannell, con Elisabeth Moss, era prevista a partire dal 5 marzo.

(disponibile dal 10 aprile)
[Aggiornamento del 24 marzo 2020] Il film d’animazione TROLLS WORLD TOUR sarà disponibile a noleggio anche in Italia dal 10 aprile, in contemporanea con gli Stati Uniti.
In questo momento, non conosciamo ancora i costi del noleggio. Il film sarà pubblicato sulle principali piattaforme di streaming italiane: Google Play, Tim Vision, Sky Primafila, Apple Tv, Mediaset Play, Rakuten Tv, Chili.
[Fine aggiornamenti].

Anche la Warner e la Disney si affidano allo streaming

[Aggiornamento del 21 marzo 2020]
Anche altre case di produzione internazionali stanno rivedendo i loro piani commerciali.
Per esempio, negli USA, la Warner Bros. ha deciso di anticipare drasticamente la distribuzione digitale per l’home video del film TORNARE A VINCERE (The Way Back) con Ben Affleck, uscito in sala il 6 marzo. Il film sarà disponibile in streaming al prezzo consigliato di $19,99, dal 24 marzo.
Anche altri film Warner, come IL DIRITTO DI OPPORSI (Just Mercy) con Jamie Foxx i cinecomic BLOODSHOT con Vin Diesel e BIRDS OF PREY con Margot Robbie, arriveranno con notevole anticipo sui siti di streaming americani.
[Aggiornamento del 27 marzo 2020] In Italia, il film BLOODSHOT è disponibile sulle piattaforme TIMVision e Chili (acquisto: €9,99) [Fine aggiornamento].
La Disney, dal canto suo, farà altrettanto con il film d’animazione ONWARD. Dopo il breve passaggio al cinema di cui vi abbiamo parlato, negli Stati Uniti il nuovo cartone animato Pixar è online sulle principali piattaforme digitali dal 20 marzo e sarà pubblicato sulla piattaforma Disney+ il 3 aprile.

Le critiche degli esercenti dei cinema europei

In Europa, la scelta delle major di aggirare la chiusura delle sale proponendo i film in listino direttamente in streaming (in termini tecnici, si parla di abbattimento delle window, dove con window si intende le proiezioni su schermo cinematografico/i passaggi in sala) ha destato le perplessità e la preoccupazione dell’Unione Internazionale dei Cinema (UNIC), l’associazione che rappresenta gli esercenti europei. In un comunicato, l’UNIC ha sottolineato che: “L’impatto finanziario sul nostro settore di questa crisi senza precedenti non è ancora del tutto chiaro. Ora, non è il momento di cercare guadagni a breve termine, a spese dell’intero settore” [Fonte: Variety].

[Fine aggiornamento].

Amazon crea Prime Video Cinema

[Aggiornamento del 23 marzo 2020] Negli Stati Uniti, Amazon ha creato la sezione Cinema sulla sua piattaforma streaming Prime Video. L’obiettivo di Prime Video Cinema è quello di distribuire a noleggio i film che, in questo periodo, non possono essere visti al cinema. Attualmente, a questo catalogo sono stati aggiunti i film Universal e Disney di cui vi abbiamo già parlato.
In questo momento, Prime Video Cinema non è disponibile in Italia [Fine aggiornamento].

Coronavirus COVID-19: rinviata la cerimonia dei David 2020. A rischio anche il Festival di Cannes 2020

In Italia, il DPCM 09/03/2020 ha posto il 3 aprile come limite indicativo del periodo di massima allerta da coronavirus COVID-19, invitando l’intera popolazione a non uscire (#iostoacasa), nell’attesa di monitorare l’evolversi della situazione. Proprio il 3 aprile, era prevista la cerimonia di premiazione dei David 2020 che, quindi, in via provvisoria, è stata spostata all’8 maggio.
La pandemia in corso mette a rischio anche il Festival di Cannes 2020.
La 73ma edizione del Festival è prevista dal 12 al 23 maggio, ma la progressiva diffusione del contagio da COVID-19 potrebbe far saltare la kermesse.
Nei giorni scorsi, avvalendosi di un informatore tra i membri dell’organizzazione del festival, la rivista francese Le Point ha dato forma a un rumour che aleggiava già da qualche settimana. La conferma ufficiale delle sorti di Cannes 2020 dovrebbe essere resa nota il 16 aprile, data scelta in precedenza dagli organizzatori per comunicare la lista dei film in concorso.
Nel frattempo, sull’account Twitter ufficiale del Festival, l’organizzazione risponde a quelli che definisce “titoli sensazionalistici”: “La manifestazione studia con attenzione e lucidità l’evoluzione della situazione nazionale e internazionale insieme alla città di Cannes e al CNC (Centre Nationale du cinéma). Insieme, prenderanno una decisione intorno alla metà di aprile”.
[Aggiornamento del 21 marzo 2020] Via Twitter, il 20 marzo, è arrivata la comunicazione da parte dell’organizzazione del Festival che Cannes 2020 non si terrà a maggio. Però, la kermesse non è stata cancellata definitivamente. Confidando in una rapida risoluzione della pandemia da Coronavirus COVID-19, si fa accenno a uno slittamento della manifestazione nei mesi estivi (fine giugno, inizio luglio) [Fine aggiornamento].

Set chiusi, in Italia come a Hollywood

Un altro effetto legato alla pandemia da COVID-19 è l’interruzione della produzione di molti film e serie tv.
Secondo Repubblica.it, in Italia, le produzioni cinematografiche interrotte potrebbero essere un centinaio, se il blocco delle attività dovesse essere prorogato fino a fine mese. Per ora, sono già stati fermati circa 40 set e sono state chiuse le sale di doppiaggio.
Le perdite degli Studios di Hollywood collegate alla pandemia potrebbero aggirarsi sui 20 miliardi di dollari [Fonte: The Hollywood Reporter].
Per esempio, pochi giorni fa, i Walt Disney Studios hanno annunciato di aver messo in pausa alcune produzioni “minori”. Tra queste, ci sono il film Marvel SHANG-CHI AND THE LEGEND OF THE TEN RINGS, la cui uscita era prevista nel 2021, e il live action LA SIRENETTA, già in pre-produzione a Londra.
In seguito all’annuncio della positività dell’attore Tom Hanks al Covid-19, la Warner Bros. ha sospeso le riprese del film su Elvis Presley diretto da Baz Luhrmann. La casa di produzione ha fermato anche i set di ANIMALI FANTASTICI 3 e del nuovo film con supereroi DC, THE BATMAN con Robert Pattinson.

Lo stop di Bollywood

Perfino Bollywood si ferma e cede il passo al COVID-19. L’industria del cinema indiano è una delle più prolifiche del mondo: il cinema in lingua hindi e urdu di Bollywood e quello prodotto da altre aziende cinematografiche locali produce ogni anno più di 1000 film.
Oggi (16 marzo), l’Associazione dei produttori cinematografici indiani ha chiesto la sospensione in tutta l’India di ogni film, telefilm, programma televisivo e pubblicità, dal 19 al 31 marzo. Supportata da altri enti e organismi di regolamentazione del settore, l’Associazione ha imposto anche l’obbligo di rientro nel Paese di tutte la maestranze tecniche e artistiche attualmente all’estero, nell’arco di tre giorni.

Serie tv famose e nuovi telefilm: si fermano tutte le case di produzione, dalla HBO a Netflix

Molte serie tv famose hanno già interrotto la produzione per almeno due settimane. Tra queste, ci sono GREY’S ANATOMY (ABC), THE MORNING SHOW (Apple) e NCIS (CBS).
WarnerMedia, che include anche la HBO, ha annunciato lo stop a oltre 70 serie tv, tra cui YOUNG SHELDON 4, EUPHORIA 2 e LUCIFER 5, e alla realizzazione di nuovi episodi pilota.
Alcuni show hanno accelerato i tempi di produzione, per concludere la stagione in corso prima di un blocco totale delle attività tecniche e artistiche.
È stata sospesa la realizzazione di numerosi pilot di nuove serie tv: solo la Disney, ne ha bloccati 16.
Netflix ha fermato tutti gli show, sia quelli attualmente in produzione che quelli solo sceneggiati, la cui realizzazione era prevista negli Stati Uniti e in Canada. Per esempio, stop alle riprese di alcune delle più famose serie tv Netflix, come la seconda stagione di THE WITCHER e l’ultima stagione di STRANGER THINGS e GRACE AND FRANKIE. A rischio, la conclusione delle riprese di THE CROWN 4.
Anche gli Amazon Studios hanno interrotto le produzioni di film e serie tv Amazon, tra cui quelle dei telefilm LORD OF THE RINGS e della seconda stagione di CARNIVAL ROW.
[Fonte: The Hollywood Reporter].

[Nella foto principale: un’immagine promozionale del film NO TIME TO DIE].

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