“House of Gucci”: la guida ai personaggi del film di Ridley Scott ispirato a una storia vera

L'ultimo film di Ridley Scott è tratto da una storia vera italiana. Tanti attori famosi interpretano persone vere. Ecco una guida per riconoscerli. Occhio agli spoiler!

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“House of Gucci”: la guida ai personaggi del film di Ridley Scott ispirato a una storia vera

L’ultimo film di Ridley Scott: “House of Gucci”, tratto da una storia vera

Insieme a THE LAST DUEL, HOUSE OF GUCCI è uno dei due film di Ridley Scott in uscita nel 2021.
Nonostante l’età (a novembre, Scott compirà 84 anni), il famoso regista e produttore britannico ha scelto di dedicarsi a un paio di set impegnativi, per lavorare a film ispirati a storie vere.
Il primo, che sarà presentato fuori concorso alla 78ma Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (1-11 settembre 2021) è ambientato nella oscura Francia di fine Trecento. Con un balzo in avanti di secoli, invece, HOUSE OF GUCCI racconta uno scabroso fatto di cronaca italiana avvenuto negli anni Novanta del Novecento: l’omicidio di Maurizio Gucci, imprenditore e presidente della famosa casa di moda Gucci.
Il film, che annovera nel cast star come Lady Gaga e Adam Driver e che è stato girato anche in Italia, soprattutto a Roma, sarà nei cinema americani dal 24 novembre. In Italia, verrà distribuito in sala dal 3 dicembre.
Ma di cosa parla esattamente HOUSE OF GUCCI e chi interpreta i protagonisti di questa torbida storia?

  • House of Gucci
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    “House of Gucci”: la trama del film disapprovato dalla Famiglia Gucci

    A lungo, la storia della famiglia Gucci e della scomparsa tragica di Maurizio Gucci hanno affascinato il mondo del cinema. Più di una decina di anni fa, anche Martin Scorsese aveva pensato di portarla sul grande schermo. Pare che Angelina Jolie fosse in pole position, per interpretare il ruolo andato a Lady Gaga nel film di Scott.
    Oltre che alla cronaca schietta, per raccontare la storia di Maurizio Gucci, il film HOUSE OF GUCCI di Ridley Scott si appoggia soprattutto sul libro The House of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour, and Greed di Sarah Gay Forden, pubblicato nel 2000 e ancora inedito in Italia (forse, sarà pubblicato da Garzanti in occasione dell’uscita del film).
    La famiglia Gucci si è espressa in maniera sfavorevole nei confronti del nuovo film di Ridley Scott, adducendo anche il fatto che il libro della Forden che costituisce la base della sceneggiatura contiene diverse inesattezze.
    Nella primavera 2021, in qualità di portavoce, Patrizia Gucci, una cugina di Maurizio e figlia dello zio Paolo Gucci, ha espresso pubblicamente il disappunto dei Gucci in merito alla produzione di questo film. “Stanno rubando l’identità di una famiglia per guadagnarci, per aumentare i profitti di Hollywood. La nostra famiglia ha un’identità, una privacy. Possiamo parlare di tutto, ma ci sono limiti che non si dovrebbero oltrepassare”.
    Nel 2000, la moglie di Ridley Scott, l’attrice italiana Giannina Facio, aveva contattato i Gucci per un altro progetto, incentrato su alcuni membri della famiglia, Aldo, uno dei figli di Guccio Gucci, fondatore dell’azienda, e suo figlio Paolo, padre di Patrizia. L’idea non venne sviluppata. Ma pare che il fatto che, nel caso di HOUSE OF GUCCI, Scott e la casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer non abbiano contattato la famiglia preoccupa i Gucci.
    Finora, la produzione del film non ha risposto alla Famiglia Gucci, che si riserva su quali azioni intraprendere nei confronti dei produttori, dopo aver visto il film.

La storia vera di “House of Gucci”: l’omicidio di Maurizio Gucci

Negli anni Ottanta, Maurizio Gucci, tra gli eredi del fondatore della casa di moda italiana Gucci, nata a Firenze nel 1921, diventa il presidente dell’azienda, uno dei più grandi brand di moda internazionale, un vero impero finanziario. Nel 1992, dopo una separazione durata qualche anno, Maurizio divorzia dalla moglie, Patrizia Reggiani, sposata all’inizio degli anni Settanta.
Il 27 marzo 1995, poco dopo aver attraversato l’ingresso dello stabile di via Palestro 20, a Milano, dove ha sede l’ufficio della sua nuova società, la Vierse, Maurizio Gucci viene ucciso a sangue freddo.
Prima di dileguarsi e scomparire, un killer gli spara contro alcuni colpi di pistola: l’ultimo, alla tempia sinistra, è quello fatale. L’assassino spara anche al portinaio, ferendolo.
Le indagini sull’agguato mortale proseguono per anni. La pista battuta è quella dell’interesse economico, al di fuori dell’ambiente famigliare. Ma, nel gennaio 1997, Patrizia Reggiani viene arrestata insieme ad alcuni complici, con l’accusa di aver commissionato l’omicidio dell’ex marito.
In prima istanza, la Reggiani viene condannata a 29 anni di carcere. Ma l’omicidio Gucci è solo il vertice di una lunga faida famigliare.

Il trailer di “House of Gucci”: atmosfera camp (e trucco prostetico)

Il primo trailer di HOUSE OF GUCCI è stato distribuito dalla MGM il 30 luglio 2021. Poche ore prima, la casa di produzione aveva pubblicato online i character poster dei protagonisti. Video e fotografie hanno scatenato il pubblico del web. Alcuni degli attori protagonisti del film di Scott sono stati sottoposti a lunghe sedute di trucco prostetico, per assomigliare ai protagonisti della storia. Il lavoro di costumisti e scenografi si è concentrato sulla ricostruzione di un’epoca, quella a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, caratterizzata da accessori vistosi e camp. Tra i dettagli entrati già nell’immaginario del pubblico, c’è una battuta pronunciata da Lady Gaga: “Father, Son and House of Gucci” (letteralmente, “Nel nome del Padre, del Figlio e di Gucci”).

Il cast del film di Ridley Scott: chi è chi? La guida ai personaggi di “House of Gucci”

Nel nuovo film di Ridley Scott HOUSE OF GUCCI, i protagonisti sono identificabili con nomi e cognomi. La produzione del film ha affidato i ruoli principali ad attori internazionali molto famosi, in modo da aggiungere un ulteriore tocco glamour a una storia drammatica, ma capace di tenere ancora banco.
Negli anni, all’omicidio Gucci e a Patrizia Reggiani sono stati dedicati decine di articoli sui rotocalchi, puntate di programmi televisivi e documentari tv. Tra i più recenti, c’è il documentario Lady Gucci disponibile su Discovery+.
Eppure, come dimostra la risonanza mediatica ottenuta dal film di Scott, questa vicenda continua a mantenere alta l’attenzione del pubblico.
La storie è complessa e piena di nomi. Allora, ecco una guida ai personaggi del film HOUSE OF GUCCI e alle loro controparti nella realtà. Insomma: chi è chi?
Ovviamente, anche se si tratta di una storia vera ampiamente documentata, occhio agli spoiler!

Maurizio Gucci

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Adam Driver è Maurizio Gucci, in House of Gucci.

Chi è: Maurizio è il figlio di Rodolfo Gucci, uno dei sei figli di Guccio Gucci (1881-1953). Guccio è stato il fondatore della casa di moda Gucci.
Laureato in giurisprudenza, Maurizio sposa Patrizia Reggiani nel 1972, benché il padre non vedesse di buon occhio la relazione. Inizialmente, Rodolfo riteneva che Patrizia fosse interessata solo ai soldi dei Gucci. In seguito, pare che si sia ricreduto. Nel 1983, Rodolfo muore e Maurizio, figlio unico, ne riceve la miliardaria eredità e le quote azionarie della società Guccio Gucci. Poco dopo, Maurizio diventa il presidente dell’azienda di famiglia, ottenendo il controllo del marchio Gucci. Nel 1985, inizia la crisi coniugale con la Reggiani. Nel 1993, la società è in gravi difficoltà economiche e creative. La famiglia è lacerata da continui dissidi interni di natura legale ed economica. Maurizio si dimette dalla presidenza e, nel tempo, vende la Gucci (per la stratosferica cifra totale di 170 miliardi di lire dell’epoca) a Investcorp, un partner aziendale anglo-arabo, già proprietario del marchio Tiffany. Nel 1994, Maurizio divorzia da Patrizia. Pochi mesi dopo, nel marzo 1995, Maurizio Gucci viene ucciso in un attentato, a Milano.
Il personaggio si ispira a: Maurizio Gucci (1948-1995).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Adam Driver.

Patrizia Reggiani

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Lady Gaga è Patrizia Reggiani, in House of Gucci.

Chi è: Patrizia Reggiani sposa Maurizio Gucci nel 1972 e inizia a lavorare presso Gucci, con mansioni di responsabilità. La Reggiani diventa un’assidua frequentatrice del jet set internazionale, facendo la spola tra New York, Saint Moritz, Montecarlo e Milano. Diventa Lady Gucci. Nell’ambiente, con riferimento al fatto che, all’epoca del fidanzamento, Maurizio Gucci la ritenesse bella come l’attrice Elizabeth Taylor, viene chiamata “la Liz Taylor della griffe. Dopo la nascita di due figlie, Alessandra e Allegra, la coppia Gucci-Reggiani si separa, nel 1985. Maurizio abbandona improvvisamente la casa e la famiglia. Il divorzio arriva ufficialmente nel 1994. Gucci paga alla Reggiani un vitalizio ultra milionario (1,1 milioni di franchi svizzeri all’anno, vita natural durante). Nel 1997, la donna viene arrestata con l’accusa di aver commissionato l’omicidio dell’ex marito, avvenuto a Milano nel 1995. La stampa la battezza “la Vedova Nera”.
Il movente del delitto? Abbandonata da Maurizio, Patrizia è arrabbiata e medita vendetta. In un’intervista di Franca Leosini, andata in onda in una puntata del programma Storie maledette (2002), la Reggiani dice che, parlando con diverse persone, non si esimeva dal dire: “Trovatemi un killer. Io lo voglio morto”. Dice di non essere mai stata interessata allo status di Lady Gucci o al denaro. Piuttosto, teme un ulteriore allontanamento di Maurizio dalle figlie. Maurizio era un uomo unico, straordinario. Ma, purtroppo, era come un cuscino. Portava l’impronta dell’ultimo che ci si sedeva sopra”.
Il personaggio si ispira a: Patrizia Reggiani (1948-).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Lady Gaga.

Rodolfo Gucci

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Jeremy Irons è Rodolfo Gucci, in House of Gucci.

Chi è: Rodolfo è il padre di Maurizio Gucci e uno dei figli di Guccio Gucci. A partire dagli anni Venti del Novecento, usando uno pseudonimo, lavora come attore. La sua filmografia è composta da più di quaranta film. Nel 1944, sposa l’attrice Alessandra Winkelhauser Ratti (1910-1944), in arte Sandra Ravel. Dal matrimonio, nel 1948, nasce un figlio, Maurizio. Finita la Seconda Guerra Mondiale, Rodolfo riprende a collaborare a tempo pieno con il padre, nell’azienda di famiglia. Nel frattempo, Guccio ha trasformato l’attività nella bottega di Firenze in un negozio di accessori di lusso, ha creato l’iconico marchio con la doppia G e ha aperto punti vendita e laboratori che lavorano pelli, stoffe e materiali di origine a vegetale a Roma e Milano. Rodolfo diventa direttore della Gucci. Stabilitosi a Milano dopo la morte del padre, avvenuta nel ’53, Rodolfo gestisce l’azienda che il fratello Vasco supervisiona dalla sede di Firenze. Negli anni Sessanta, insieme all’illustratore Vittorio Accornero, Rodolfo crea il celebre foulard Flora appositamente per l’ex attrice Grace Kelly, ormai Principessa di Monaco.
Il personaggio si ispira a: Rodolfo Gucci (1912-1983), noto anche con il nome d’arte Maurizio D’Ancora.
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Jeremy Irons.

Aldo Gucci

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Al Pacino è Aldo Gucci, in House of Gucci.

Chi è: insieme a Rodolfo, Vasco, Ugo, Grimalda ed Enzio, morto bambino, Aldo è uno dei sei figli di Guccio Gucci. Negli anni Cinquanta, si trasferisce dall’Italia a New York, dove, nel 1953, apre la prima boutique Gucci e, di fatto, spiana la strada al successo del design italiano negli Stati Uniti. Qui, nel 1986, viene condannato a un anno di carcere per evasione fiscale.
Il personaggio si ispira a: Aldo Gucci (1905-1990).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Al Pacino.

Paolo Gucci

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Jared Leto è Paolo Gucci, in House of Gucci.

Chi è: Paolo è un cugino di Maurizio Gucci, figlio di suo zio Aldo. Ha altri due fratelli, Giorgio e Roberto. Alla fine degli anni Settanta, Paolo prova a svincolarsi dall’azienda di famiglia, lanciando sul mercato una propria griffe di moda che, però, sfrutta il nome Gucci. La reazione dei parenti è violenta. I Gucci arrivano addirittura allo scontro fisico. Paolo presenta un esposto alla Corte Suprema di Manhattan per percosse. A cascata, per anni, si susseguono rivalse giudiziarie e personali. Alla morte dello zio Rodolfo, Paolo vorrebbe diventare presidente Gucci, come suo cugino Maurizio, ed è disposto a mostrare qualsiasi documento, pur di riuscire nell’impresa. Pare che il padre Aldo venga accusato di evasione fiscale proprio a causa delle documentazioni fiscali fatte circolare da Paolo.
In prime nozze, all’inizio degli anni Cinquanta, sposa Yvonne Moschetto e diventa padre di Elisabetta e Patrizia. Dopo il divorzio, nel 1977, sposa Jenny Garwood, da allora Jenny Gucci, e ha un’altra figlia, Gemma. Dalla relazione extraconiugale iniziata con Penny Armstrong quando la ragazza è diciannovenne, nascono altre due figlie, Alyssa e Gabrielle. Poiché non paga gli alimenti a Jenny, Paolo Gucci viene condannato al carcere negli Stati Uniti, dove sconta un mese di detenzione ed esce grazie al pagamento di una cospicua cauzione.
Il personaggio si ispira a: Paolo Gucci (1931-1995).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Jared Leto.

Paola Franchi

Chi è: ex modella milanese. Nel 1983, sposa l’industriale italiano Giorgio Colombo, con cui ha un figlio, Charly (1985-2001). Nel 1990, diventa ufficialmente la nuova compagna di Maurizio Gucci, che, nel frattempo, ha ottenuto la separazione da Patrizia Reggiani. Dopo il divorzio dalla moglie, Maurizio inizia a convivere con la Franchi. Stando alle dichiarazioni rilasciate nel corso del processo alla Reggiani dall’Avvocato Franchini, legale di Gucci, Maurizio non aveva intenzione di sposare la Franchi.
Il personaggio si ispira a: Paola Franchi (1953-).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Camille Cottin.

Pina Auriemma

Chi è: la Reggiani conosce Pina Auriemma a Ischia. Nativa di Portici (NA), la Auriemma si è guadagnata la fama di sensitiva e “maga”. Dopo che la Auriemme è diventata amica di Patrizia Reggiani, Maurizio Gucci accontenta una richiesta della donna, aprendo un negozio Gucci a Napoli. All’epoca dell’omicidio Gucci, ormai, Pina Auriemma è confidente intima di Patrizia Reggiani. Per un certo periodo di tempo, negli anni Novanta, la Auriemma vive nell’appartamento dei Gucci, a Milano, insieme alla Reggiani, che le affida spesso anche le sue figlie, come a una tata.
Alla Reggiani, la Auriemma presenta il portiere d’albergo Ivano Savioni, l’organizzatore del delitto Gucci. Per uccidere Maurizio Gucci, Savioni recluta altre due persone, che la Reggiani non incontra: l’ex operaio Benedetto Ceraulo, esecutore materiale dell’omicidio, e il ristoratore Orazio Cicala, autista dell’improvvisato killer.
Il personaggio si ispira a: Giuseppina “Pina” Auriemma.
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Salma Hayek.

Jenny Gucci

Chi è: debuttante dell’alta società britannica, dal 1977 al 1990, Jenny è la seconda moglie di Paolo Gucci. Conosce Paolo a Firenze, nel ’77, mentre lei sta studiando canto operistico.
Il personaggio si ispira a: Jenny Garwood in Gucci.
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Florence Andrews.

Alessandra Gucci

Chi è: la figlia maggiore di Maurizio Gucci, nata dal matrimonio con Patrizia Reggiani. Ha una sorella, Allegra (1981-).
Il personaggio si ispira a: Alessandra Gucci (1976-).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Mia McGovern Zaini.

Fernando Reggiani

Chi è: Fernando Reggiani è il patrigno di Patrizia Reggiani. L’uomo ha sposato la madre di Patrizia, Silvana Barbieri, quando la Reggiani, che non ha mai conosciuto il proprio padre biologico, era una ragazzina. Dopo l’omicidio di Maurizio Gucci, insieme alla figlia e a un medico, la madre di Patrizia Reggiani è stata accusata di concorso nella morte del marito da Vincenzo D’Amato Reggiani, figlio adottivo di Fernando. Silvana Barbieri Reggiani viene completamente scagionata dalle accuse nel 2000.
Il personaggio si ispira a: Fernando Reggiani (-1973).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Vincent Riotta.

Tom Ford

Chi è: stilista, entra in Gucci nel 1990 come responsabile dell’abbigliamento donna prêt-à-porter quando la casa di moda è praticamente in bancarotta. Nel 1995, succede a Dawn Mello nel ruolo di direttore creativo della casa di moda Gucci. Grazie all’apporto artistico di Ford e alle campagne pubblicitarie che supervisiona personalmente, la Gucci si risolleva dalla crisi.
Il personaggio si ispira a: Thomas Carlyle “Tom” Ford (1961-).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Reeve Carney.

Domenico De Sole

Chi è: avvocato italiano, si specializza in legislazione fiscale negli Stati Uniti. All’inizio degli anni Ottanta, uno dei suoi clienti è la casa di moda Gucci. Nel 1984, Maurizio Gucci nomina De Sole amministratore delegato di Gucci America, la sezione statunitense dell’azienda. Dal 1994 al 2004, De Sole è presidente e amministratore delegato dell’intero Gucci Group.
Il personaggio si ispira a: Domenico De Sole (1944-).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Jack Huston.

Sophia Loren

Chi è: attrice italiana di fama internazionale, prima attrice straniera a vincere un Oscar, nel 1962, per LA CIOCIARA (1960) di Vittorio De Sica. Cliente della casa di moda Gucci, negli anni Settanta viene spesso paparazzata mentre fa acquisti presso la boutique di Roma, nello storico negozio Gucci di via dei Condotti 8.
Il personaggio si ispira a: Sophia Loren (1934-).
In HOUSE OF GUCCI, è interpretato da: Madalina Ghenea.

Patrizia Reggiani oggi

All’epoca dei processi, le figlie di Maurizio Gucci, Alessandra e Allegra, hanno sempre difeso la madre e hanno addotto il comportamento della Reggiani a un tumore al cervello (asportato nel 1992), che causava alla donna confusione mentale e disturbi della personalità. Nonostante le testimonianze delle ragazze, nel 1998, dopo 22 mesi di quasi totale isolamento, Patrizia Reggiani viene condannata in secondo grado a 29 anni di prigione, con l’accusa di aver commissionato l’omicidio dell’ex marito, Maurizio Gucci.
Anche l’autista Cicala è stato condannato a 29 anni di prigione. Ceraulo, esecutore materiale del delitto, ha ricevuto l’ergastolo. Savioni e Pina Auriemma sono stati puniti rispettivamente con 26 e 25 anni di carcere. In seguito, la pena della Auriemma viene abbassata a 19 anni. In totale, ne sconta 16 e, ora, è in libertà.
In appello, nel 2000, la Reggiani ottiene uno sconto della pena, ridotta a 26 anni. Nello stesso anno, tenta il suicidio nel carcere di San Vittore, dove è reclusa, ma viene trovata dalle guardie carcerarie prima di portare a termine il proprio intento. Nel 2011, all’interno di un progetto con obbligo di lavoro, le viene concessa la libertà vigilata, ma la Reggiani, che usufruisce periodicamente di permessi premio, rifiuta: non ha “mai lavorato”.
Nel settembre 2013, esce di prigione, per buona condotta. Si è sempre dichiarata non colpevole. La Reggiani non ha mai smesso di sostenere di essere venuta a conoscenza del delitto, solo a omicidio commesso. Secondo la donna, la Auriemma era riuscita a pagare i suoi complici con il denaro (150 milioni) ricevuto dalla Reggiani per pagare alcuni debiti. Dichiarandosi minacciata dalla Auriemma dopo l’omicidio dell’ex marito, la Reggiani ha pagato ancora i killer, fino a superare la cifra di 600 milioni.
I restanti anni di pena sono stati convertiti in servizi sociali, presso una Caritas milanese. Inoltre, dal 2014, per 3 anni, la Reggiani dovrebbe aver lavorato presso un’azienda di alta bigiotteria di Milano con mansioni simili a quelle che aveva in Gucci: sviluppo della creatività dei prodotti e test.
In base agli accordi stipulati all’epoca del divorzio da Maurizio e validi anche in caso di morte, dal 2017, il Gruppo Gucci è tenuto a pagare alla Reggiani circa un milione di euro all’anno, in qualità di vitalizio. Le sono stati concessi anche gli arretrati maturati in carcere, pari a più di 26 milioni di euro. Su richiesta della madre della Reggiani, l’intero patrimonio è sotto la tutela di un amministratore di sostegno e Patrizia non ha la possibilità di attingervi.
Nel 2018, la Reggiani dichiara di essere disposta a rinunciare al vitalizio, in cambio di una conciliazione con le figlie, con cui, nel frattempo, è entrata in rotta, e la possibilità di usufruire del veliero Creole e dello chalet di Saint Moritz, l’Oiseau Bleau, da lei arredati all’epoca del matrimonio con Maurizio Gucci.
Silvana Barbieri Reggiani muore ultranovantenne nell’aprile 2019, lasciando una cospicua eredità economica e immobiliare a Patrizia e ingenti beni intestati a una fondazione di beneficenza. Non più nullatenente, la Reggiani è di nuovo al centro di complesse vicende legali legate a vari risarcimenti. Una delle più curiose riguarda una sentenza del 2020 della Cassazione, in base a cui le figlie dovrebbero versare alla Reggiani circa 20 milioni di euro, per permetterle di pagare i danni causati a Paola Franchi. All’epoca della condanna della Reggiani, infatti, l’ultima compagna di Maurizio Gucci aveva fatto causa a Patrizia, per ottenere un risarcimento sulla morte di quello che lei riteneva il proprio futuro marito. Poiché, in quel momento, la Reggiani risultava priva di risorse economiche, la Franchi intraprese un’azione legale contro le figlie di Gucci, in quanto, in vece della madre, Alessandra e Allegra ricevevano il vitalizio paterno concesso a Patrizia dopo il divorzio.

Patrizia Reggiani e Lady Gaga

Per quanto riguarda HOUSE OF GUCCI, nel corso di alcune dichiarazioni rilasciate all’ANSA nel marzo 2021, Patrizia Reggiani ha rivelato di essere rimasta “alquanto infastidita” dal fatto di non essere stata contattata dalla produzione del nuovo film di Ridley Scott. Inoltre, Lady Gaga ha accettato di interpretarla senza provare mai a incontrarla. Per quanto provi per l’artista simpatia e la apprezzi, la Reggiani ritiene che: “Ogni bravo attore deve prima conoscere dal vivo il personaggio che va a interpretare”.

Altre fonti consultate

Vogue.
Cosmopolitan.
Glamour.
La complicata storia legale della Famiglia Gucci (fino al 1987).
La condanna iniziale di Patrizia Reggiani.
Intervista a Patrizia Reggiani (2014).
Storie Maledette (2002, 2013).
Il terzo indizio – Rete 4 (6 agosto 2021), da 01:00:00.

[Photo Credit: MGM].

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