Quella volta che Federico Fellini chiese a Giulietta Masina di smettere di piangere

Giulietta Masina è stata una delle migliori attici italiane della storia del cinema. Durante la Notte degli Oscar 1993, il marito Federico Fellini la ringraziò pubblicamente.

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Quella volta che Federico Fellini chiese a Giulietta Masina di smettere di piangere

Ricordando Giulietta Masina, grande attrice italiana

100 anni fa, il 22 febbraio 1921, a San Giorgio di Piano, vicino Bologna, nasceva Giulietta Masina, una delle migliori attrici italiani del Secondo Dopoguerra.
Il suo rapporto personale e artistico con Federico Fellini, sposato nel 1943, ha contribuito ad alimentare la filmografia del regista, un pilastro del cinema italiano.
Senza dubbio, Giulietta è stata la principale musa di Fellini, sua ispiratrice e modello femminile.
Minuta, dagli occhi grandi, vivace di carattere e intelletto. Apparentemente, la Masina era lontana dalle figure voluttuose delle donne che animano il più noto immaginario felliniano, come Anita Ekberg e Sandra Milo.
Eppure, le Gelsomina, Cabiria, Iris, Amelia e, ovviamente, Giulietta, quella degli Spiriti, interpretate dalla Masina hanno caratterizzato indelebilmente i migliori film del regista riminese.
Fin dagli esordi in teatro e alla radio, nei primi anni Quaranta del Novecento, la Masina è stata un’attrice brillante e versatile, diretta da registi come Rossellini, Lattuada, Lizzani. Era capace di trasformare con un battito di ciglia la lacrima in sorriso (e viceversa). Pensando alla sua intensità artistica, c’è chi ha paragonato alcuni dei suoi personaggi al mite vagabondo Charlot di Charlie Chaplin.

Notte degli Oscar 1993: “Grazie, carissima Giulietta. Per favore, smettila di piangere”

Giulietta Masina è scomparsa nel marzo 1994, all’età di 73 anni, a soli cinque mesi di distanza dall’amato Federico, minata da un cancro ai polmoni.
Uno dei più sentiti omaggi del marito nei suoi confronti è il memorabile il discorso di ringraziamento pronunciato da Fellini pochi mesi prima, nel febbraio 1993, in occasione del ricevimento dell’Oscar alla carriera.
Sul palco della Notte degli Oscar, con lui, c’erano l’amica Sophia Loren e l’alter ego di una vita, Marcello Mastroianni, che, dopo tanti anni, Fellini continuava a chiamare Marcellino.
In platea, elegante, minuscola ed emozionata, la Masina. “Lasciatemi fare un solo nome”, disse Fellini, concludendo il suo discorso. “Quello di un’attrice, che è anche mia moglie. Grazie, carissima Giulietta. E, per favore, smettila di piangere!.

[Nella foto: Giulietta Masina nel film LE NOTTI DI CABIRIA].

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