“Blade Runner 2049”: è online l’ultimo corto-prequel

Tre cortometraggi, diretti da Luke Scott e Watanabe Shinichirô, introducono il film di Denis Villeneuve, atteso sequel del celebre "Blade Runner" del 1982.

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LA TRILOGIA PRE-“BLADE RUNNER 2049”

BLADE RUNNER 2049 di Denis Villeneuve sarà nelle sale dei cinema di tutto il mondo fra pochi giorni. In Italia, debutterà il 5 ottobre (negli Stati Uniti, solo il giorno dopo).
Per incrementare ulteriormente la notevole curiosità nata intorno al sequel del cult BLADE RUNNER (1982) di Ridley Scott, da un paio di mesi la Warner Bros. ha iniziato a pubblicare sul web una trilogia di cortometraggi-prequel del film.
Pur lasciando aperte tutte le domande nate in questi anni, i tre corti, tutti introdotti da Villeneuve, contengono elementi utili a colmare parzialmente il vuoto narrativo esistente fra il film dell’82 e quello di imminente uscita e a introdurre alcuni nuovi personaggi.

2036: L’ANNO DI NIANDER WALLACE

Il primo cortometraggio è 2036: NEXUS DAWN ed è stato pubblicato il 30 luglio. Diretto da Luke Scott (MORGAN, 2016), figlio di Ridley, è incentrato sul personaggio di Niander Wallace (Jared Leto), un costruttore di replicanti.

2048: -1 AL CONTATTO

Anche il secondo cortometraggio, online dalla metà di settembre, è diretto da Scott. Il protagonista di 2048: NOWHERE TO RUN è un altro personaggio inedito, Sapper Morton (Dave Bautista).

2022: ADDIO, TYRELL CORPORATION

Per citare i Monty Python, BLACK OUT 2022il terzo e ultimo prequel di BLADE RUNNER 2049, è qualcosa di completamente diverso. Infatti, si tratta di un corto animato diretto nientemeno che da Watanabe Shinichirô, il regista dell’anime sci-fi COWBOY BEBOP, una delle migliori serie tv animate giapponesi degli ultimi 20 anni.
Il corto è in Rete da un paio di giorni ed è accompagnato da alcune composizioni originali di Flying Lotus, noto musicista elettronico statunitense.
La durata di questo corto è quasi 3 volte superiore a quella degli altri prequel e racconta l’avvento della Wallace Corp.

[Nella foto: un’immagine tratta da BLACK OUT 2022]

4 commenti

  1. nadler / 3 ottobre 2017

    Stasera li vedro’ tutti e tre!
    Grazie!!

  2. inchiostro nero / 3 ottobre 2017

    Watanabe riesce ad imprimere qualcosa di suo anche ad un’opera intima e personale come Blade Runner. In quei fugaci 15 minuti ( so che è un corto, ma sono davvero troppo pochi ) si riesce a respirare tutta l’atmosfera del celebre lavoro di Scott, con tutti i guizzi e virtuosismi del regista giapponese. Tra i corti di Luke Scott, spicca ”Nexus Dawn”, utile per capire i meccanismi che poi portano alla genesi del sequel.

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