I Magnifici 7 – I primi 40 anni di Angelina Jolie

Tra le donne più belle ed influenti del mondo del cinema, impegnata in importanti cause umanitarie, protagonista del gossip, la Jolie raggiunge un traguardo anagrafico importante. Ripercorriamo la sua carriera cinematografica!

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40 CANDELINE PER ANGELINA JOLIE

4 giugno: Angelina Jolie compie 40 anni.
Una tra le donne più ammirate dello star system internazionale ha raggiunto un importante traguardo anagrafico forte di una apparente maturità quasi insospettabile negli anni turbolenti della sua gioventù, vissuti tra qualche eccesso di troppo, tatuaggi e matrimoni falliti (ben due: con Johnny Lee Miller e Billy Bob Thornton).

UNA VITA SOTTO I RIFLETTORI

Oggi, oltre ad essere annoverata tra le donne più belle del pianeta (vedi, People 2006), l’artista statunitense viene considerata una delle figure femminili più influenti del mondo, grazie al suo forte potere contrattuale in ambito cinematografico, ma anche per il suo costante impegno umanitario che, nel 2014, le è valso l’Oscar Premio Umanitario Jean Hersholt, ricevuto per via del suo coinvolgimento in importanti azioni di beneficenza e per il suo ruolo di ambasciatrice dell’UHNCR, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.
Madre di sei figli, tre dei quali adottati e tre concepiti con l’attuale marito, l’attore Brad Pitt (sposato nel 2014, dopo nove anni di fidanzamento), la Jolie ha fatto dell’impegno sociale una delle sue ragioni di vita.
Recentemente, hanno fatto scalpore le sue dichiarazioni in merito ad alcune scelte fatte in relazione alla propria salute fisica: spaventata dai decessi della nonna e della madre, mancata ancora giovane per via di un tumore al seno, la Jolie si è sottoposta ad interventi di mastectomia e di rimozione delle ovaie, dando vita ad un acceso dibattito sulla questione della prevenzione “estrema”.

ANGELINA: COSÌ BELLA E COSÌ TORMENTATA

Nata a Los Angeles nel 1975, figlia degli attori Jon Voight (UN UOMO DA MARCIAPIEDE, 1969) e Marcheline Bertrand, separatisi un anno dopo la sua nascita, Angelina Jolie Voight vive sotto i riflettori fin da bambina: a sette anni, debutta nel cinema insieme al padre e alla madre, nel film CERCANDO DI USCIRE (1982).
L’adolescenza della Jolie è abbastanza travagliata, punteggiata dal bullismo e da episodi di autolesionismo, benché, appena quattordicenne, inizi la sua brillante carriera di modella.
In conflitto con il padre, nel 2002 arriva a cambiare legalmente il proprio nome, eliminando quello di Voight dai documenti di identità. Nel frattempo, dopo il diploma ed una breve carriera teatrale, inizia a frequentare assiduamente i set cinematografici: leggenda vuole che nel 1996, in cerca di fortuna in Italia, dove aveva già cercato la notorietà (vedere il video di Alta marea di Antonello Venditti per credere), viene scartata ai provini del film JOLLY BLU (1998) di Stefano Salvati, perché giudicata troppo provocante. Per la cronaca, al suo posto, viene scelta Alessia Merz.

LA CARRIERA CINEMATOGRAFICA DI ANGELINA JOLIE

Il primo ruolo importante della Jolie è quello della combattiva Legs Sadovsky in FOXFIRE (1996), ma la vera svolta avviene quello stesso anno grazie al film per la tv GIA (1996) in cui interpreta la controversa modella italoamericana Gia Carangi: per questo ruolo, la Jolie vince un Golden Globe come Miglior Attrice. Ed è solo l’inizio di una carriera in continua ascesa.
Ripercorriamola insieme per sommi capi grazie alla classifica periodica di Nientepopcorn.it: il nuovo appuntamento con I Magnifici 7 è dedicato ai momenti più importanti dell’esperienza cinematografica di Angelina Jolie.

  • Lara Croft: Tomb Raider
    5.6/10 263 voti

    7. LARA CROFT: TOMB RAIDER

    Da vent’anni a questa parte, Lara Croft è uno dei personaggi dell’universo dei videogame più noti a livello mondiale: nata nel 1995 da una casa di produzione britannica, la formosa eroina di avventure a sfondo archeologico è approdata sul grande schermo incarnata da Angelina Jolie che ne ha vestito i succinti panni in due lungometraggi, LARA CROFT: TOMB RAIDER (2001) e TOMB RAIDER: LA CULLA DELLA VITA (2003). All’epoca, la Jolie sembrava nata per interpretare questo ruolo: atletica ed ombrosa, l’attrice aveva il fisico e l’attitudine perfetta per rendere credibile la Croft che, nel frattempo, era diventata un vero e proprio fenomeno di costume, trascendendo il mondo dell’informatica. L’efficace personificazione di Lara ad opera della Jolie (che, nonostante il successo, ricevette una nomination ai Razzie Awards) ha indubbiamente consentito al personaggio di valicare, se non la quarta parete cinematografica, almeno il confine delle console per videogiochi.
    Il ruolo di Lara Croft fu uno dei primi personaggi action interpretato dalla Jolie: tra essi, ricordiamo quelli di Sway in FUORI IN 60 SECONDI (2000), del rude capitano dall’occhio bendato Francesca Cook in SKY CAPTAIN (2004) e della letale e spericolata superkiller Fox in WANTED (2008).

  • 6. BEYOND BORDERS – AMORE SENZA CONFINI

    Possiamo dire che BEYOND BORDERS – AMORE SENZA CONFINI (2003) corrisponda ad una messinscena, con le drammaturgie del caso, dell’esperienza umanitaria di Angelina Jolie. Nel film diretto da Martin Campbell, infatti, la protagonista, Sarah, interpretata dalla Jolie, resta particolarmente impressionata dalla figura del dottor Nick Callahan (Clive Owen), impegnato nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica britannica nei confronti dei gravi problemi che gravano sull’Etiopia a seguito dell’interruzione degli aiuti economici da parte del governo di Margaret Thatcher. Sarah si reca in Africa e in Cambogia per portare il proprio aiuto, proprio come, a partire dal 2001, aveva iniziato a fare la stessa Jolie, colpita dalla grande miseria vista coi propri occhi quando si era trovata sul set del primo TOMB RAIDER, nel sud-est asiatico.
    Sierra Leone, Tanzania, Thailandia, Ecuador, Kenya, Sudan, Kosovo: Angelina ha visitato un elevato numero di campi profughi dislocati in alcune tra le regioni più depresse del mondo, incontrando rappresentanti di comunità di profughi e rifugiati in Russia, Egitto, Ciad, Costa Rica, Iraq e Turchia, recandosi sui luoghi di disastri naturali, come il Pakistan. Attivista per i diritti umani, si prodiga da tempo per offrire visibilità al dramma delle donne stuprate in zone di guerra ed è favorevole ai matrimoni omosessuali, tanto da aver scelto di convolare a giuste nozze con Brad Pitt in Francia, Paese che considera legali tali unioni.
    Tutto ciò le è valso numerosi riconoscimenti, ma (un po’ di leggerezza, dopotutto) non ha impedito che per la sua interpretazione in BEYOND BORDERS – AMORE SENZA CONFINI le venisse conferita una nomination ai “soliti” Razzie.

  • Mr. & Mrs. Smith
    5.7/10 543 voti

    5. MR. & MRS. SMITH

    Quando si dice: “Galeotto fu il film e chi scritturò il cast…”. La commedia d’azione MR. & MRS. SMITH (2005) diretta da Doug Liman, infatti, segnò l’inizio della storia d’amore tra i due attori protagonisti, Angelina Jolie (scelta dopo la rinuncia di Nicole Kidman) e Brad Pitt, all’epoca sposato già da tre anni con la collega Jennifer Aniston.
    Benché il film non eccella per situazioni ed originalità, MR. & MRS. SMITH è stato uno dei campioni d’incassi della stagione 2005-2006, aggiudicandosi l’ASCAP Award come Miglior risultato al botteghino.
    A pochi mesi dalla fine delle riprese del film, la Jolie e Pitt confermarono la propria frequentazione ed il matrimonio di Brad con la Aniston naufragò definitivamente alla fine del 2005. Nacque ufficialmente Brangelina, una delle coppie più chiacchierate, seguite e fotografate dello star system contemporaneo.
    Pitt è diventato presto padre ufficiale dei due bambini adottati in precedenza dalla Jolie. Le foto della prima figlia naturale della coppia, Shiloh, nata nel 2006, sono state vendute alla stampa per circa quattro milioni di dollari, poi devoluti in beneficenza. Non paghi del già folto gruppo famigliare, i Jolie-Pitt hanno adottato un altro bambino nel 2007 e dato alla luce una coppia di gemelli, nel 2008. Anche in questo caso, i guadagni derivati dalla vendita delle prime foto dei bambini (oltre 14 milioni di dollari) sono state elargite in favore di opere umanitarie. Attualmente, pare che la coppia sia impegnata in una nuova causa di adozione: il numero dei bambini di casa Jolie-Pitt salirebbe, così, a sette. Insomma: tutti insieme appassionatamente.

  • 4. NELLA TERRA DEL SANGUE E DEL MIELE

    Dopo una prima esperienza dietro la macchina da presa in qualità di regista di documentari (A PLACE IN TIME, 2007), Angelina Jolie scrive e dirige NELLA TERRA DEL SANGUE E DEL MIELE (2011), un dramma ambientato durante la guerra in Bosnia-Erzegovina. Benché non esente da alcuni difetti, il coraggioso film della Jolie ha riportato all’attenzione internazionale la vicenda delle donne vittime degli stupri etnici compiuti durante il conflitto nell’ex-Jugoslavia, compiutosi tra il 1991 e il 1995 ed ancora oggi troppo poco conosciuto, a dispetto dei suoi efferati ed ancora non risanati sviluppi.
    Nonostante l’iniziale diffidenza dimostrata da numerose associazioni locali che, tra le altre, rappresentano le donne vittime della guerra dei Balcani, il film ha ricevuto apprezzamenti e critiche positive, tanto da aggiudicarsi una Menzione d’onore al Sarajevo Film Festival del 2011 ed una curiosa nomination ai Golden Globe 2012 come Miglior Film Straniero (la pellicola, infatti, è stata girata in lingua serbo-croata e, probabilmente, tanto è bastato).
    La Jolie è tornata recentemente alla regia con UNBROKEN (2014), biopic dedicato all’incredibile vita di Louis Zamperini: il film è stato candidato a tre premi Oscar (Fotografia, Montaggio e Missaggio Sonoro), senza aggiudicarsene alcuno.

  • Maleficent
    6.7/10 550 voti

    3. MALEFICENT

    Si sa che i cattivi sono spesso i personaggi più interessanti di una storia e la strega Malefica de LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO (1959) della Disney è, a furor di popolo, uno dei villain più affascinanti della storia del cinema, non solo di animazione. Dopo aver interpretato (con la mediazione della CGA) la temibile madre di Grendel ne LA LEGGENDA DI BEOWULF (2007) e l’ambigua regina Olimpiade nell’ALEXANDER (2004) di Oliver Stone, perché lasciarsi sfuggire un ruolo così carismatico, allora, nel momento in cui viene messo in cantiere MALEFICENT (2014), un nuovo adattamento in live action della nota favola codificata da Charles Perrault?
    Ancora una volta, Angelina Jolie sembra la scelta migliore per interpretare un ruolo: il fisico, il volto (aiutato da qualche pregevole artificio di make up) e la presenza scenica dell’attrice sono quelli perfetti per incarnare la tormentata strega nera di cui, nel film dell’esordiente Robert Stromberg (preferito a Darren Aronofsky, David O. Russell e Guillermo Del Toro) di cui è anche produttrice, ci si ricorderà negli anni a venire certo più dell’eterea protagonista-bambina, una Elle Fanning quasi albina nei panni della sventurata principessa Aurora.
    Costato oltre 180 milioni di dollari, è stato tra i film di maggior successo del 2014: a sorpresa, in Italia, si è rivelato il miglior incasso dell’anno.

  • Ragazze interrotte
    7.5/10 520 voti

    2. RAGAZZE INTERROTTE

    Viscerale, dolente ed intensa come in poche altre occasioni, in RAGAZZE INTERROTTE (1999) Angelina Jolie mette in scena una personalità borderline volta all’autodistruzione, un personaggio che, con forzati accostamenti biografici, non sembra essere troppo distante dalle sue esperienze personali. L’interpretazione di Lisa le vale sia il Golden Globe che l’Oscar 2000 come Miglior Attrice Non Protagonista, surclassando le colleghe Chloë Sevigny (BOYS DON’T CRY) e Toni Collette (IL SESTO SENSO) ed oscurando sul set, per carisma ed incisività, Winona Ryder.
    A posteriori, ci sentiamo di affermare che, molto probabilmente, il film, diretto da James Mangold, non avrebbe avuto uguale risonanza senza l’apporto della Jolie, incarnazione della celebre battuta: “A volte l’unico modo per rimanere sani di mente è diventare un po’ pazzi”.

  • Changeling
    7.8/10 511 voti

    1. CHANGELING

    Clint Eastwood prende in mano un tragico fatto di cronaca avvenuto intorno al 1928, dimostrando ancora una volta di nutrire profondo interesse per i drammi che coinvolgono il mondo dell’infanzia: ad interpretarlo, c’è Angelina Jolie. CHANGELING (2008) segna la definitiva maturità artistica e forse personale dell’attrice, a cui viene affidato il ruolo di una madre nubile e lavoratrice in un’epoca in cui i diritti delle donne erano ancora lontani da una vera e propria affermazione.
    Complice una magrezza a tratti impressionante ed una grande espressività dello sguardo, la Jolie riempie lo schermo con la storia di una donna delicata, ma tenace e coraggiosa, in lotta contro un sistema giudiziario iniquo, funzionari inadempienti e la malvagità della natura umana.
    Il film è stato candidato alla Palma d’Oro a Cannes 2008 ed è valso alla Jolie svariate nomination (BAFTA, Golden Globe, Oscar) e, ad oggi, resta forse la sua migliore interpretazione.

[Nella foto, Angelina Jolie in una scena di RAGAZZE INTERROTTE]

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