Tutto Tarkovskij all’Alphaville

Il Cineclub Alphaville, supportato da Nientepopcorn.it, organizza una rassegna dedicata al grande regista russo, la cui cinematografia tratta ampiamente del rapporto dell'uomo con la Natura e l'Arte. Dal 31/03 all'11/04.

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Nuovi appuntamenti al Cineclub Alphaville (Roma, via del Pigneto 283) supportati da Nientepopcorn.it.

La nuova settimana dell’Alphaville sarà più che mai all’insegna del cinema “d.o.c.”, con una programmazione dedicata interamente ad Andrej Tarkovskij, il grande cineasta russo scomparso nel 1986.
Andrej Tarkovskij… il mio stalker è un Don Chisciotte (31 marzo – 11 aprile) toccherà gli episodi più significativi della sua cinematografia: cresciuto a Peredelkino, un villaggio bohemien situato nei pressi di Mosca dove ha vissuto fino al momento dell’occupazione nazista, Tarkovskij ha avuto una formazione personale e culturale decisamente originale. Interessato da sempre alle arti, ha sempre provato una forte fascinazione nei confronti della natura e dei processi vitali ad essa legati: non è un caso se, dopo gli studi dedicati alle lingue mediorientali e alla pittura, si sia dedicato anche alla geologia, lavorando in Siberia come geologo raccoglitore. Trasferitosi a Mosca, nel 1960 si è diplomato a pieni voti in regia presso la VGIK, la più rinomata scuola sovietica di cinema, vincendo anche un importante premio al festival dei film per studenti di New York nel 1959.
Nonostante le difficoltà incontrate in patria per via delle restrizioni operate dal regime comunista, la fama di Tarkovskij valica i confini nazionali, consentendogli di partecipare (con difficoltà) a competizioni internazionali. Trasferitosi temporaneamente in Italia, a Firenze, realizza con Tonino Guerra NOSTALGHIA (1983) e partecipa a Cannes, vincendo il Gran Premio del Cinema, parimerito con L’argent di Bresson.
Il suo ultimo lavoro cinematografico, Sacrificatio (1986), presentato ancora a Cannes, ha vinto il Premio Speciale della Giuria.

A meno di specifiche, tutti gli appuntamenti in saletta inizieranno alle alle 21.
Le proiezioni saranno precedute da letture dall’autore.
Entrata con tessera e sottoscrizione.

Il programma della rassegna e le nostre schede-film:

31 marzo
IL RULLO COMPRESSORE E IL VIOLINO (1960)
L’INFANZIA DI IVAN (1962)

1 aprile
LO SPECCHIO (1974)

2 aprile
NOSTALGHIA (1983)

3 aprile
ANDREJ RUBLEV (1966)

4 aprile
SOLARIS (1971)

10 aprile
GLI UCCISORI (1963). Inizio h. 21.
STALKER (1979). Inizio h. 21:30.

11 aprile
SACRIFICIO (1986)

[Nella foto, un’immagine tratta da STALKER]

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