La serie tv “American Gods” verrà trasmessa in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti

Dopo anni di rumours in merito, il romanzo cult di Neil Gaiman è stato adattato per la televisione. La serie tv, che sarà trasmessa anche in Italia tra pochi giorni grazie ad Amazon Prime Video, annovera un cast tecnico e artistico davvero... divino.

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“AMERICAN GODS” SU AMAZON PRIME VIDEO ITALIA, IN CONTEMPORANEA CON GLI U.S.A.

Dopo aver conquistato non senza fatica una fetta del mercato dello streaming seriale e cinematografico internazionale, dando vita a produzioni originali come le pluripremiate serie tv MOZART IN THE JUNGLE e TRANSPARENT, il servizio Amazon Prime Video è arrivato anche in Italia.
Il debutto è avvenuto un po’ in sordina qualche mese fa, a dicembre 2016, ma la versione italiana della piattaforma è balzata definitivamente agli onori della cronaca qualche settimana or sono, dopo l’annuncio ufficiale della messa in onda in Italia della serie tv AMERICAN GODS, che avverrà pressoché in contemporanea con gli Stati Uniti.
Il primo episodio dell’atteso adattamento televisivo dell’omonimo romanzo cult di Neil Gaiman andrà in onda negli U.S.A. il 30 aprile e già dal giorno dopo, l’1 maggio, sarà disponibile anche nel nostro Paese.

  • American Gods
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    IL RITORNO DEGLI DÈI

    AMERICAN GODS è una delle serie tv più attese degli ultimi anni: già nel 2011, Gaiman aveva annunciato che la HBO era particolarmente interessata alla realizzazione di un adattamento seriale del suo romanzo, pubblicato nel 2001. Dopo diverse traversie e cambi di casacca, la produzione della serie tv è approdata infine negli Stati Uniti, dove, nel luglio 2014, è stata presa in carico da canale tv statunitense Starz.
    Se, in Rete, non riuscite ancora a trovare alcuna recensione sugli episodi presentati in anteprima durante la recente edizione South By Southwest (SXSW), il festival texano che si occupa di musica e intrattenimento cinematografico dal 1987, non spaventatevi: semplicemente, la Starz ha imposto una sorta di “embargo”. La spiegazione ufficiale è la seguente: “Il network ha richiesto alla stampa di rispettare il veto sulle recensioni, dato che avrà la possibilità di effettuare una revisione sui primi quattro episodi solo dopo la loro proiezione al festival. A differenza di quanto accade con i film, i revisori tv preferiscono vedere più episodi, oltre a quello pilota”.
    AMERICAN GODS si basa su un’idea particolarmente originale ed estremamente affascinante: che fine hanno fatto le divinità pagane che, per secoli, hanno vissuto gomito a gomito con gli esseri umani, permeandone civiltà e costumi? In seguito alle colonizzazioni, alle deportazioni e alle migrazioni e dopo l’avvento del cristianesimo e della tecnologia, cosa è successo agli antichi dèi e, se esistono, quali sono quelli nuovi?
    La vicenda si svolge ai giorni nostri, negli Stati Uniti, e il protagonista della storia è Shadow Moon, un ex-carcerato appena rimesso in libertà che, dopo aver appreso dell’improvvisa morte dell’amata moglie Laura, si mette in viaggio per tornare a casa: durante il lungo tragitto, l’uomo fa la conoscenza di un individuo tanto affascinante quanto misterioso, l’orbo Wednesday. Si tratta solo dell’inizio di un’avventura che affonda le sue radici nel mito universale, attingendo ai pantheon norreno, indù, africano, irlandese ed egizio.

    “AMERICAN GODS”: UN CAST… DIVINO

    I creatori e sceneggiatori della serie tv, Bryan Fuller (HANNIBAL) e Michael Green (LOGAN – THE WOLVERINE, 2017), hanno coinvolto nel progetto anche Gaiman, che ha firmato con loro tutti gli 8 episodi che compongono la prima stagione. In un’intervista, l’autore del romanzo ha dichiarato che questo primo ciclo di puntate coprirà solo un terzo del racconto letterario, lasciando presagire che sono previste almeno altre due stagioni della serie tv, una delle quali dovrebbe occuparsi pressoché interamente della “storia di Lakeside”, la vicenda che corre parallela al filone narrativo principale del romanzo.
    I vari episodi sono stati diretti da registi diversi che hanno alle spalle importanti esperienze televisive e cinematografiche: David Slade (HARD CANDY, 2005), Adam Kane (DAREDEVIL), Vincenzo Natali (CUBE – IL CUBO, 1997), Craig Zobel (OUTCAST) e Guillermo Navarro (già direttore della fotografia di Tarantino –JACKIE BROWN, 1998- e Guillermo Del Toro – IL LABIRINTO DEL FAUNO, 2006).
    Il cast della serie tv è ricchissimo: Shadow sarà interpretato dall’attore britannico Ricky Whittle, mentre il carismatico Wednesday avrà il volto di Ian McShane, Golden Globe 2005 per DEADWOOD. Emily Browning (SUCKER PUNCH, 2011) sarà Laura, Peter Stormare (DANCER IN THE DARK, 2000) il manesco e forzuto Chernobog, Cloris Leachman (FRANKENSTEIN JUNIOR, 1974) interpreterà Zorya, una delle tre sorelle Vechernyaya, e Gillian Anderson (X-FILES) sarà Media.

COME FUNZIONA AMAZON PRIME VIDEO ITALIA

Tornando ad Amazon Prime Video, in questo momento il catalogo italiano, composto da serie tv per grandi e piccini, film e anime originali Amazon e non, sembra abbastanza limitato (alcuni titoli sono disponibili solo in inglese con sottotitoli in italiano), però, nel corso delle prossime settimane, dovrebbero essere rese disponibili nuove release e nuovi contenuti doppiati. Tutti i prodotti del catalogo possono essere scaricati su dispositivi iOS e Android grazie all’app Prime Video.
Attualmente, la piattaforma è inclusa nell’abbonamento Amazone Prime, il servizio speciale offerto agli iscritti che prevede un costo annuale di €19,99. Se non si è iscritti a Prime, è possibile usufruire del servizio di prova gratuito di 30 giorni.

CATEGORIE: serie tv

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