Addio a Miloš Forman, Oscar per “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e “Amadeus”

Il regista ceco, naturalizzato statunitense, è scomparso, dopo breve malattia. Due premi Oscar per la regia, ha segnato la storia del cinema con indimenticabili antieroi.

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Addio a Miloš Forman, Oscar per “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e “Amadeus”

MILOS FORMAN, RE DEGLI ANTIEROI IN LOTTA CONTRO IL SISTEMA

Addio a Miloš Forman. Il regista e sceneggiatore ceco, naturalizzato statunitense, è morto ieri (13 aprile), all’età di 86 anni, dopo una breve malattia.
Annunciando la notizia alla stampa, la moglie ha riferito che: “È morto silenziosamente, circondato dalla sua famiglia e dai suoi più stretti amici.”
Candidato più volte agli Academy Award, Forman ha vinto due volte l’Oscar per la miglior regia. Nel 1976, con QUALCUNO VOLÒ SUL NIDO DEL CUCULO, e nel 1985, grazie ad AMADEUS, premiato con altri 7 premi, tra cui quello per il miglior film.
Nel 1971, vinse il Grand Prix della giuria a Cannes con TAKING OFF, parimerito con E JOHNNY PRESE IL FUCILE di Dalton Trumbo. LARRY FLINT (1996) gli valse l’Orso d’Argento a Berlino.

UNO SGUARDO CRITICO E ARGUTO

Nato in Cecoslovacchia nel 1932, Miloš Forman rimase orfano ancora bambino, quando i genitori furono deportati dai nazisti nei campi di concentramento e lì morirono.
Studente di cinema a Praga, fra gli esponenti della cosiddetta Nouvelle Vague cecoslovacca, debuttò nel cinema nel 1964 con L’ASSO DI PICCHE. Si affermò a livello internazionale già l’anno successivo, quando il suo film GLI AMORI DI UNA BIONDA venne candidato agli Oscar, tra i film stranieri.
Si trasferì negli U.S.A. alla fine degli anni Sessanta, dopo l’invasione sovietica della Cecoslovacchia.
Non abbandonò mai lo sguardo critico, arguto e ironico sviluppato in patria, negli anni della giovinezza, segnata da una formazione socialista.

LA FANTASIA AL POTERE

Tutti i suoi lavori, noti e meno noti, come HAIR (1979), manifesto musicale dell’antimilitarismo, l’epopea jazzistica di RAGTIME (1981, 8 nomination agli Oscar), L’ULTIMO INQUISITORE (2006) incentrato sul pittore spagnolo Francisco Goya, o MAN ON THE MOON (1999), che racconta la parabola artistica e personale del comico Andy Kaufman, parlano di antieroi disincantati, di ribelli in lotta contro un sistema soffocante, restrittivo, violento, incapace di dialogare e di apprezzare il valore della fantasia al potere.
Gran parte della filmografia di Forman è caratterizzata da biopic dominati dall’arte e da figure controverse e dissacranti, caratterizzate da una imponente gamma di chiaroscuri.
Il musical DOBRE PLACENÁ PROCHÁZKA (2009) è il suo ultimo film. Una malattia alla vista lo ha allontanato progressivamente dalle scene.

[Nella foto, Jack Nicholson e Forman sul set di QUALCUNO VOLÒ SUL NIDO DEL CUCULO]

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