Lo chiamavano Bud Spencer

Carlo Pedersoli è scomparso all'età di 86 anni, a Roma. Campione internazionale di nuoto, ha raggiunto la vera notorietà con il cinema e i suoi famosi pugni a martello, grazie anche al sodalizio con Terence Hill con cui ha recitato in quasi 20 film.

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ADDIO A BUD SPENCER, IL BULLDOZER DEL CINEMA ITALIANO

I suoi pugni a martello sono diventati celeberrimi: Carlo Pedersoli, noto ai più con il nome d’arte di Bud Spencer, è scomparso ieri pomeriggio (27 giugno), all’età di 86 anni. Ricoverato in ospedale, era circondato dalla famiglia. Il figlio Giuseppe ha riferito: “Papà è volato via serenamente alle 18:15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata ‘grazie'”.
Bud Spencer, da solo, ma soprattutto in compagnia del suo sodale storico, il biondo Terence Hill, ha segnato la storia del costume e della cinematografia italiana, diventando volto e simbolo di quel filone “scanzonato” del western all’italiana indicato, non a caso, fagioli western, vestendo ripetutamente i panni di un burbero uomo dal cuore d’oro restio all’azione, ma coinvolto puntualmente in avventure rocambolesche caratterizzate da improbabili ed infinite zuffe a suon di rumorosi ma innocui sganassoni.

Carlo Pedersoli all’epoca della sua militanza nella nazionale italiana di nuoto

CAMPIONE DI NUOTO, ASPIRANTE CHIMICO, RUGBYSTA E… BAMBINO

Napoletano di nascita, classe 1929, romano d’adozione, emigrato in Sudamerica e negli Stati Uniti, Pedersoli è stato campione internazionale di nuoto in Italia e in Venezuela, giocatore di rugby, produttore di documentari per la Rai, aspirante chimico, pilota automobilistico, studente di giurisprudenza e poi di sociologia, autore di brani musicali, apertamente impegnato in politica (nel 2005, ha supportato la destra di Storace nelle elezioni regionali nel Lazio), ma è stato il cinema a segnare definitivamente la sua vita: dopo aver esordito casualmente come comparsa nel kolossal peplum QUO VADIS? (1951) e dopo aver partecipato ad un paio di altri film all’inizio degli anni Cinquanta, la sua stazza caratteristica (alto più di 1,90, pesava tra i 120 e i 130 kg.) gli valse più per caso che per meriti artistici il ruolo di Earp nel film DIO PERDONA… IO NO! (1967) al fianco di Mario Girotti, alias Terence Hill. Fu in quell’occasione che Pedersoli decise di adottare il suo celebre nome d’arte, ispirandosi all’attore Spencer Tracy.

Bud Spencer e Terence Hill nella saga di “Trinità”

Il sodalizio artistico tra Pedersoli e Girotti ha caratterizzato film diventati di culto per almeno due generazioni di spettatori italiani: dal dittico di TRINITÀ (1970, 1971) a IO STO CON GLI IPPOPOTAMI (1979), passando per NATI CON LA CAMICIA (1983) fino al “crepuscolare” BOTTE DI NATALE (1994), Spencer e Hill hanno dato vita ad una serie di buddy movie all’italiana irripetibili, nonostante i numerosi tentativi di imitazione, capaci di intrattenere intere famiglie con ingenuo ma efficace divertimento in cui la violenza è cartoonesca, innocua, sonora più che fisica, incapace di ferire e far sanguinare, ma generatrice di imprevedibili coreografie.

Bud Spencer in una scena di “Cantando dietro i paraventi” di Ermanno Olmi

In solitaria, Pedersoli è comparso in molti altri film di genere, recitando in quasi 130 film, thriller (4 MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO, 1971), western (OCCHIO ALLA PENNA, 1981), noir (TORINO NERA, 1972), storico (CANTANDO DIETRO I PARAVENTI, 2003) ma sono le commedie ad aver confermato il suo successo: la serie di PIEDONE LO SBIRRO iniziata nel ’73, BOMBER (1982), SUPERFANTAGENIO (1986), UNO SCERIFFO EXTRATERRESTRE… POCO EXTRA E MOLTO TERRESTRE (1979), LO CHIAMAVANO BULLDOZER (1978), di cui scrisse la colonna sonora insieme agli Oliver Onions.
Dopo aver recitato a lungo entrambi anche in tv (BIG MAN, DETECTIVE EXTRALARGE per uno, LUCKY LUKE, DON MATTEO per l’altro), previa conferma consensuale della separazione artistica, Bud Spencer e Terence Hill hanno ricevuto un David di Donatello alla carriera nel 2010.

[Nella foto principale: Bud Spencer e Terence Hill]

CATEGORIE: Addio

3 commenti

  1. icarus / 28 giugno 2016

    Iconico

  2. Ilary_Chan / 28 giugno 2016

    Tristezza a fiumi… un altro pezzo della mia infanzia che se ne va :'(

  3. hartman / 28 giugno 2016

    è senza dubbio una notizia triste per chi, come noi, è cresciuto a pane e Bud Spencer & Terence Hill…
    eppure i loro film sono e saranno sempre lì… immortali…
    grazie Bud!

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