I Magnifici 7 – I migliori film di Tim Burton

Nell'attesa che nelle sale italiane arrivi "Big Eyes", Nientepopcorn.it ha preparato una mini-classifica dedicata ai 7 migliori film diretti da Tim Burton. Parola d'ordine: la fantasia è una lente che permette di leggere e reinterpretare la realtà.

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Tim Burton sta per tornare sui grandi schermi di tutto il mondo con il suo nuovo film, BIG EYES, biopic dedicato a Margaret Keane, pittrice di cui Burton è fan da lungo tempo e diventata nota, dopo una querelle famigliare, per i suoi quadri che ritraggono malinconici bimbi dai giganteschi occhi.

Burton è diventato noto nel 1988 con il film BEETLEJUICE-SPIRITELLO PORCELLO, una favola dark ed irriverente che mise subito in chiaro la sua cifra stilistica ed il suo mood gotico venato da un’ironia nera immediatamente riconoscibile.

Amante dei loser per antonomasia, Tim Burton ha saputo distinguersi nel panorama cinematografico internazionale per aver proposto un universo cinematografico di Batman dignitoso benché fortemente debitore dell’aura pop e cartoonesca delle comic strips degli anni Sessanta dedicate all’Uomo Pipistrello (BATMAN, 1989; BATMAN – IL RITORNO, 1992) e di aver riportato in auge personalità dei b-movies come il regista Ed Wood, cui ha dedicato un film biografico nel 1994, ed attori come Martin Landau e Vincent Price.

Tra le sue mani, Johnny Depp è diventato uno dei divi più apprezzati dal pubblico, maschera eclettica di un cinema, quello di Burton, che si nutre di suggestioni visive che, a lungo andare, però (vedi i recenti LA FABBRICA DI CIOCCOLATO, 2005; ALICE IN WONDERLAND, 2010, e DARK SHADOWS, 2012) hanno quasi rischiato di stritolare il noto attore all’interno del bel meccanismo carnevalesco e poetico innestato dall’indimenticabile EDWARD MANI DI FORBICE (1990).

In occasione dell’uscita di BIG EYES, abbiamo deciso di dedicare la mini-classifica periodica di Nientepopcorn.it al meglio della cinematografia del cineasta californiano, scegliendo sette tra i migliori film diretti da Tim Burton. Qual è il vostro preferito?

  • Frankenweenie
    7.1/10 343 voti

    7. FRANKENWEENIE

    Nel 1984, il ventiseienne Tim Burton realizzò un cortometraggio intitolato FRANKENWEENIE che, come si può dedurre in parte dal nome, era ispirato al romanzo Frankenstein di Mary Shelley. Tra i doppiatori dell’epoca, oltre a Shelley Duvall e a Daniel Stern, compare addirittura una piccola Sofia Coppola.
    La storia, particolarmente amata dall’autore, venne ripresa dallo stesso cineasta nell’omonimo lungometraggio in stop-motion del 2012 candidato al Premio Oscar come Miglior Film di Animazione. Il film racconta del tentativo del piccolo Victor (Frankenstein, non a caso) di riportare in vita l’adorato cagnolino Sparky, morto in un incidente: i risultati dei suoi esperimenti saranno inaspettati ed imprevedibili.
    Dopo alcuni passi falsi e film poco convincenti sia sul piano estetico che della resa narrativa, FRANKENWEENIE ha segnato un felice ritorno di Tim Burton ai toni e ai contenuti a lui più congeniali: in particolare, questo lungometraggio animato sembra essere percorso da quella vena di nero e malinconico divertimento che, negli anni, ha reso immediatamente riconoscibile i suoi lavori, tanto che non è affatto raro sentir parlare di storie “alla Tim Burton”.

  • Il mistero di Sleepy Hollow
    7.2/10 804 voti

    6. IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW

    Prendendo spunto da racconti popolari di origine tedesca trasposti in forma letteraria dallo scrittore americano Washington Irving nel 1820 con il titolo La leggenda della valle addormentata, Tim Burton ha portato al cinema una storia truculenta e sanguinosa, arricchendola di splendide scenografie (quelle di Rick Heinrichs e Peter Young, premiate con l’Oscar) e magniloquenti costumi (firmati Colleen Atwood): benché particolarmente cupa e poco incline al pur mesto sorriso, la sceneggiatura de IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW (1999) è un eccellente esempio di racconto gotico, enfatizzato dalla livida ed affascinante fotografia di Emmanuel Lubezki, in cui ad ataviche paure si mescolano più o meno dichiarati problemi dello stesso Burton. Secondo alcune interpretazioni, infatti, le vicende di SLEEPY HOLLOW mettono in scena il conflitto tra il regista e gli Studios di Hollywood.
    Nel ruolo del protagonista, Ichabod Crane, il fidato Johnny Depp (preferito a Brad Pitt e Daniel Day Lewis) e in quello di Katrina un’inaspettatamente bionda Christina Ricci, scelta da Burton perché, nel suo immaginario, era vista come figlia “ideale” di Peter Lorre e Bette Davis. Lo spaventoso Cavaliere Senza Testa venne interpretato da Christopher Walken, alla sua seconda collaborazione con Burton, dopo BATMAN-IL RITORNO (1992).

  • La sposa cadavere
    7.3/10 920 voti

    5. LA SPOSA CADAVERE

    Dopo il grande successo di NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS (1993) (e quello un po’ più tiepido di JAMES E LA PESCA GIGANTE, 1996) che lo aveva visto coinvolto nelle vesti di produttore, Tim Burton tornò all’amato stop-motion degli esordi con la regia de LA SPOSA CADAVERE (2005), un musical animato in stop-motion e computer graphic ispirato ad un’antica leggenda ebraica. Il film, candidato all’Oscar per il la miglior produzione animata, venne presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia del 2005.
    Il doppiaggio originale dei protagonisti venne affidato al “solito” Johnny Depp (Victor) e alla moglie del regista, l’attrice britannica Helena Bonham Carter (la Sposa Cadavere): i due, recentemente separatisi dopo tredici anni di vita coniugale e professionale, si erano conosciuti nel 2001, sul set de IL PIANETA DELLE SCIMMIE, diretto da Burton. Negli anni a seguire, il cineasta californiano ha affidato alla compagna un ruolo in ogni suo film, assegnandole con ironia parti da scimmia antropomorfa, isterica regina di cuori, strega della palude, psichiatra folle e, appunto, sposa cadavere.

  • Ed Wood
    7.4/10 323 voti

    4. ED WOOD

    Presentato in concorso al Festival di Cannes del 1994, ED WOOD è un film biografico dedicato alla vita e alla carriera di Edward D. Wood Jr., cineasta statunitense noto per essere stato definito “il peggior regista di tutti i tempi”.
    Amico di Bela Lugosi e appassionato di travestitismo, Wood aveva una peculiarità: scrivere e dirigere film dalle trame improbabili, realizzati con mezzi di fortuna e in brevissimo tempo, spesso solo pochi giorni.
    Dichiaratosi da tempo suo grande ammiratore, per la sceneggiatura di questo film Tim Burton ha preso spunto dal libro Nightmare of Ecstasy, una biografia di Ed Wood scritta nel 1992 da un altro fan del regista, il musicista Rudolph Grey.
    Il ruolo di Ed Wood venne affidato ad un ispirato Johnny Depp, mentre il malinconico Bela Lugosi al tramonto venne interpretato da un altro grande attore, Martin Landau che, proprio per questa parte, venne insignito dell’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista. Nel cast, anche Bill Murray, Sarah Jessica Parker, Patricia Arquette, Vincent D’Onofrio e Lisa Marie, l’allora fidanzata di Burton.

  • Batman
    Batman
    1989
    7.4/10 484 voti

    3. BATMAN

    Narra la leggenda che la Warner Bros. detenesse da diverso tempo i diritti per la trasposizione cinematografica dei fumetti DC Comics dedicati a Batman, ma che non sapesse a chi affidare il progetto.
    Il successo di BEETLEJUICE e, soprattutto, l’alta qualità del lavoro di Burton a fronte di un budget quasi ridicolo concentrarono le attenzioni della major sul regista californiano, preventivamente scritturato già nel 1986.
    Il rapporto tra il colosso di Hollywood e Tim Burton fu difficoltoso fin dalla scelta del cast: pare che, oltre a dover far fronte a continue ingerenze sulla stesura della sceneggiatura, Burton abbia faticato non poco ad imporre Michael Keaton nel ruolo dell’Uomo Pipistrello. Le scelte del regista, però, si rivelarono quantomai azzeccate e, nonostante le fosche previsioni della critica, BATMAN (1989) è diventato un cult del genere supereroistico supportato da un solido plot e costellato da grandi gemme cinefile: basti pensare alle musiche di Danny Elfman con canzoni di Prince, alle scenografie del compianto Anton Furst (premiate con l’Oscar) e, soprattutto, all’interpretazione del Joker fornita da un Jack Nicholson in pregevole spolvero, felicemente ispirata dal fondamentale albo a fumetti The Killing Joke.

  • 2. BIG FISH-LE STORIE DI UNA VITA INCREDIBILE

    Con BIG FISH (2003), Tim Burton azzarda un felice connubio tra il versante fantasy della sua produzione e quello realistico sperimentato con ED WOOD, creando un film che, non a torto, può essere definito come una favola contemporanea.
    Ispirandosi al romanzo Big Fish: A Novel of Mythic Proportions di Daniel Wallace, Burton ha il pretesto per inserire nel racconto alcuni frammenti biografici. Pare, per esempio, che il personaggio di Danny De Vito, tale Amos Calloway, licantropo, si ispiri neanche troppo velatamente al padre del regista, scomparso agli inizi degli anni 2000.
    Tra richiami circensi di felliniana memoria (ma con Burton, forse, è più facile pensare a Tod Browning), ricorrenti in tutta la sua filmografia, e l’insistente ma mai noiosa morale secondo cui la diversità è una qualità da non disdegnare ed evitare, probabilmente BIG FISH rappresenta la vetta più matura della produzione di Burton, un film che afferma con sincerità quanto importante sia riuscire a interpretare e sopportare la realtà con il filtro della fantasia.
    Nel cast, Ewan McGregor e Albert Finney nel doppio ruolo di Ed Bloom, Billy Crudup, Alison Lohman, Jessica Lange e Steve Buscemi.

  • Edward mani di forbice
    8.0/10 1320 voti

    1. EDWARD MANI DI FORBICE

    Indubbiamente, EDWARD MANI DI FORBICE (1990) è il film più noto ed apprezzato di Tim Burton e costituisce la summa del suo linguaggio cinematografico.
    Ambientato in un contesto esageratamente stereotipato, in cui scenografie pop dominate dai colori pastello e dagli arredi standardizzati in formica e metallo del Secondo Dopoguerra si alternano ad ambienti smaccatamente gotici non solo nei colori, ma soprattutto nell’essenza, come il castello ed il suo giardino, EDWARD MANI DI FORBICE riprende con grande originalità due temi particolarmente amati da Burton: l’atto della creazione ed i sentimenti che superano la barriera dell’apparenza. Non a caso, i riferimenti letterari del film sono il “solito” Frankenstein di Mary Shelley, Notre-Dame de Paris di Victor Hugo e la favola europea della Bella e la Bestia.
    In questo lungometraggio, Burton ha riversato emozioni personali e ricordi legati alla propria infanzia e alla sua adolescenza, periodi della sua vita in cui si sentiva emarginato ed incompreso.
    Il ruolo di Edward rappresenta una delle migliori interpretazioni di Johnny Depp che, costretto in un numero estremamente limitato di battute, riesce a dare un’ottima prova d’attore grazie ad una ben modulata mimica facciale. Insieme a lui, nel cast figurano anche Winona Ryder, Dianne Wiest, Alan Arkin e il grande Vincent Price, qui alla sua ultima, fondamentale interpretazione.

[Nella foto, un’immagine tratta da EDWARD MANI DI FORBICE]

CATEGORIE: I Magnifici 7

6 commenti

  1. inchiostro nero / 29 dicembre 2014

    Sebbene sia un cortometraggio, Vincent è sicuramente fra i migliori di Burton, nonché fra i più rappresentativi del suo stile.

    • oblivion / 29 dicembre 2014

      Sono d’accordo. La mia classifica comunque è questa:
      1. Big Fish
      2. Sweeney Todd
      3. La Sposa Cadavere
      4. Ed Wood
      5. Edward Mani di Forbice
      6. La Fabbrica di Cioccolato
      7. Sleepy Hollow
      6.

  2. Krigerinne / 30 dicembre 2014

    1 Edward mani di forbice
    2 Pee-wee’s big adventure
    3 Big fish
    4 Beetlejuice
    5 Ed Wood
    6 Mars attacks!
    7 Sweeney Todd

    Che dire… gusti diametralmente opposti 8D

  3. valiolet / 30 dicembre 2014

    1. Big Fish
    2. Ed Wood
    3. La Sposa Cadavere
    4. Edward Mani di Forbice
    5. Batman
    6. Sweeney Todd
    7. Beetlejuice

    🙂

  4. Bisturi / 1 gennaio 2015

    Non amo particolarmente le classifiche ma:

    1. Ed Wood
    2. Batman Il Ritorno
    3. Batman
    4. Beetlejuice
    5. Mars Attack
    6. IL Mistero di Sleepy Hollow
    7. Edward mani di forbice
    8. Big Fish
    9. Dark Shadow
    10. La sposa cadavere
    e via via tutti i riamanenti…

  5. Francesco / 1 gennaio 2015

    Premettendo che mi mancano Frankenweenie e Ed Wood:

    1. Big Fish
    2. Edward Mani di Forbice
    3. Batman
    4. Mars Attack
    5. La Sposa Cadavere
    6. Sweeney Todd
    7. Batman Il Ritorno

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