Aria di festival: 6 film in arrivo dalle migliori manifestazioni internazionali

Venezia, Toronto e Telluride: in arrivo da 3 dei più importanti festival cinematografici di fine estate, ecco un pugno di film di imminente uscita da tenere d'occhio. Fantascienza, biopic, melodramma, noir: anche i palati più esigenti saranno accontentati.

, di

VENEZIA, TORONTO, TELLURIDE: IL MEGLIO DEI FESTIVAL INTERNAZIONALI

I festival del cinema di Venezia e Toronto si sono appena conclusi, proponendo al pubblico una serie di film di prossima uscita nelle sale da tenere d’occhio. Ad essi, si aggiungono i titoli passati in concorso nel meno conosciuto ma ugualmente interessante Telluride Film Festival (5-9 settembre), il concorso cinematografico che si svolge annualmente in Colorado ai primi di settembre, e che, nel 2016, è giunto alla sua 43ma edizione.

6 FILM DA TENERE D’OCCHIO

Attingendo alla lista contenente alcuni dei migliori film transitati nei festival citati stilata dai critici del magazine statunitense The Hollywood Reporter, vi proponiamo una selezione di film di cui prendete nota!

  • Moonlight
    7.3/10 136 voti

    MOONLIGHT

    (Telluride, Toronto. Uscita U.S.A.: 16 ottobre; uscita italiana: sconosciuta)
    Basato sull’opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue di Tarell Alvin McCraney, il film scritto e diretto da Barry Jenkins (MEDICINE FOR MELANCHOLY, 2008) costituisce una riflessione sulla mascolinità afroamericana nell’immaginario collettivo. MOONLIGHT ripercorre la vita travagliata di Chiron, omosessuale nero, partendo dalla sua infanzia a Miami, attraversandone l’adolescenza, fino a giungere alla sua maturità. Chiron viene interpretato da tre differenti attori: Alex Hibbert da ragazzo, Ashton Sanders da adolescente e Trevante Rodi da adulto. Il film di Jenkins è stato apprezzato per la capacità di entrare in sintonia con gli spettatori, calati efficacemente da subito nel mondo di Chiron: la sua vicenda, incentrata sul tentativo di rispondere alla domanda “Chi sono io?”, viene rappresentata con una rara intensità emotiva.

  • Jackie
    Jackie
    2016
    6.6/10 104 voti

    JACKIE

    (Venezia, Toronto. Uscita U.S.A.: 9 dicembre; uscita italiana: sconosciuta)
    JACKIE è il primo film in lingua inglese del regista cileno Pablo Larraín (NO – I GIORNI DELL’ARCOBALENO, 2012): avvalendosi della sceneggiatura firmata da Noah Oppenheim, finora impegnato negli script di film destinati ad un target abbastanza specifico (vedi gli young adult ALLEGIANT e MAZE RUNNER), Larraín descrive i giorni immediatamente successivi alla morte del Presidente U.S.A. John F. Kennedy dal punto di vista della first lady, Jackie. Natalie Portman (LEON, 1994), che, fino all’ultimo, a Venezia 73, è stata tra le papabili per la Coppa Volpi, interpreta una donna che viene rappresentata in maniera cruda e realistica all’interno di una tragedia che, prima ancora di essere nazionale, è privata. Jackie Kennedy deve mantenere la sua identità e sopravvivere al di là dell’evento drammatico in cui è rimasta coinvolta, senza venire schiacciata dalla sua stessa icona. Il film è stato definito straordinario e lacerante nella messinscena dell’intimità e del dolore.

  • Animali notturni
    7.2/10 241 voti

    ANIMALI NOTTURNI

    (Venezia, Toronto. Uscita italiana: 17 novembre)
    Basato sul romanzo Tony e Susan di Austin Wright, il secondo lungometraggio diretto da Tom Ford (A SINGLE MAN, 2009), vincitore del Leone d’Argento a Venezia 2016, è un affascinante noir capace di unire il gusto per il melodramma alla suspense psicologica e di creare un intrattenimento particolarmente efficace: in sintesi, l’impressione generale suscitata da ANIMALI NOTTURNI (Nocturnal Animals) è quella di vedere David Lynch che incontra Alfred Hitchcock che incontra Douglas Sirk.
    Amy Adams (AMERICAN HUSTLE, 2013) è una donna che, vistasi recapitare un manoscritto dal suo ex-marito (Jake Gyllenhaal, DEMOLITION, 2015), inizia a riflettere sul modo in cui ha messo fine alla loro relazione: il romanzo di prossima pubblicazione prende vita nella mente della donna e sullo schermo, dimostrando che Ford è dotato non solo di un conclamato gusto estetico molto raffinato, ma anche di un ormai compiuto talento narrativo.
    Nel cast, anche Michael Shannon (TAKE SHELTER, 2011) e Aaron Taylor-Johnson (KICK-ASS, 2010).

  • Arrival
    7.5/10 321 voti

    ARRIVAL

    (Venezia, Telluride, Toronto. Uscita italiana: 17 gennaio 2017)
    Ancora Amy Adams protagonista, stavolta al servizio di Denis Villeneuve (SICARIO, 2015): con ARRIVAL, il regista canadese sperimenta un genere per lui inedito, la fantascienza.
    La Adams e Jeremy Renner (THE HURT LOCKER, 2008) interpretano una coppia di linguisti incaricati dal Governo degli Stati Uniti di stabilire un contatto con le entità aliene appena sbarcate sulla Terra con una navicella. Lo sci-fi di Villeneuve lascia da parte cliché come città e monumenti distrutti e i conflitti tra le persone coinvolte nella missione che tanto spesso caratterizzano i film di questo tipo, preferendo rappresentare la tensione nel momento in cui essa colpisce i personaggi sul terreno dei sentimenti.

  • Frantz
    Frantz
    2016
    7.2/10 36 voti

    FRANTZ

    (Venezia, Telluride, Toronto. Uscita italiana: 22 settembre)
    Ispirandosi al film L’UOMO CHE HO UCCISO (Broken Lullaby, 1932) di Ernst Lubitsch, il regista francese François Ozon (NELLA CASA, 2012) ha scritto e diretto FRANTZ, un dramma storico girato in un azzeccato bianco e nero che ha per protagonista Anna (Paula Beer), una giovane donna tedesca rimasta vedova dopo la morte del marito, avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale. Un giorno, sulla tomba del consorte, incontra Adrien (Pierre Niney, YVES SAINT LAURENT, 2014), un misterioso ragazzo francese.
    Il film conferma la propensione di Ozon all’uso sofisticato della materia narrativa e la sua capacità di tessere magistralmente trame particolarmente complesse.

  • Lion - La strada verso casa
    7.6/10 120 voti

    LION

    (Toronto. Uscita italiana: 22 dicembre)
    Il film diretto dal debuttante Garth Davis racconta la vera storia dello scrittore indiano Saroo Brierley (interpretato da Dev Patel, THE MILLIONAIRE, 2009), autore del romanzo da cui è tratto il film. Nato a Calcutta e adottato da una famiglia americana, Brierley si mette alla ricerca dei suoi genitori, da cui è stato separato 25 anni prima.
    Mescolando sentimentalismo e sentimento, LION è un’opera contemplativa che parla di legami, radici, identità. Le interpretazioni del piccolo Sunny Pawar e di Nicole Kidman (THE OTHERS, 2001), nel ruolo della madre adottiva di Saroo, sono tra i punti forti del film.

[Testo adattato e parzialmente tradotto da THR.com]

[Articolo aggiornato il 13 ottobre 2016]

[Nella foto: Amy Adams in una scena del film ARRIVAL]

2 commenti

  1. paolodelventosoest / 21 settembre 2016

    Domandona. Ma al Telluride premiano solo con il Silver Medallion, quindi attori e attrici o c’è anche un vincitore tra i film?

    • Stefania / 22 settembre 2016

      @paolodelventosoest: ogni anno, vengono assegnati tre Silver Medallion solo a personalità del cinema (una contemporanea, una “storica”, una poco conosciuta ma meritevole). Il festival si propone come vetrina per film (anche corti) vecchi e nuovi e per i lavori di studenti di cinematografia selezionati ad hoc: l’intenzione è quella di celebrare “serenamente” l’eccellenza dell’arte cinematografica.
      Per esempio, ecco l’elenco di tutti i titoli presentati durante l’ultima edizione: http://bit.ly/2dj90wD

Lascia un commento

jfb_p_buttontext