5 film horror in arrivo nel 2016

Nei prossimi mesi, debutteranno al cinema alcuni film horror che, sulla carta, sembrano davvero interessanti: si tratta perlopiù di opere prime che spaziano dal film d'atmosfera al gore più esplicito. Date un'occhiata!

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IL 2016 SARÀ UN ANNO… DA PAURA?

Quello dell’horror sembra essere diventato un settore cinematografico decisamente asfittico, tanto che una delle lamentele più comuni del pubblico è del tenore: “Non ci sono più gli horror di una volta” e, in parte, ciò è vero, perché il fascino di alcuni capisaldi del genere è imprescindibile, perché taluni brividi sono irriproducibili, perché le idee migliori sembrano essere state già partorite e quelle che si propongono come innovative non soddisfano pienamente l’ormai incontentabile platea internazionale.
Ogni anno, però, l’industria cinematografica riesce a sfornare qualche prodotto interessante: negli ultimi tempi, titoli come THE CONJURING, IT FOLLOWS, BABADOOK e SINISTER sembrano aver messo una toppa al conflitto nato tra il pubblico e il cinema di genere.

5 FILM HORROR IN ARRIVO NEL 2016

Escludendo sequel (vedi, THE CONJURING 2, THE PURGE 3) e remake (LEATHERFACE, RINGS, AMITYVILLE: THE AWAKENING), vediamo insieme 5 titoli di prossima uscita che si presentano tra i film horror più promettenti del 2016, sperando che queste pellicole siano in grado di mantenere le promesse e che non siano intriganti solo a livello di sinossi.
Se volete proporre altri film horror di imminente uscita meritevoli d’attenzione, fate un fischio e lasciate un commento: ogni segnalazione sarà ben accetta!

  • ORGOGLIO E PREGIUDIZIO E ZOMBIE

    Il film ORGOGLIO E PREGIUDIZIO E ZOMBIE (PPZ – Pride and Prejudice and Zombies) diretto da Burr Steers (17 AGAIN, 2009) è l’adattamento dell’omonimo romanzo di successo pubblicato nel 2009 da Seth Grahame-Smith e divenuto in breve tempo un caso letterario internazionale. Come suggerisce il titolo, la vicenda prende spunto dal romanzo Orgoglio e pregiudizio della scrittrice inglese del XIX secolo Jane Austen. La storia raccontata nel film è una sorta di parodia del romanzo della Austen: qui, l’intrepida Elizabeth Bennet (Lily James, CENERENTOLA) è costretta a combattere qualcosa di ben diverso dal sentimento d’amore del romanzo originale e sfodera un’inaspettata bravura nella pratica delle arti marziali e nell’uso del fioretto, capacità che che le saranno utili per difendersi dalle torme di zombie che hanno misteriosamente invaso l’Inghilterra di inizio Ottocento. Al fascino delle atmosfere austeniane di un classico film in costume si aggiunge una macabra ironia che coniuga vicende letteralmente romantiche a situazioni mutuate dal cinema d’azione.
    Il film uscirà nelle sale italiane il 4 febbraio e in quelle statunitensi solo il giorno dopo.
    Perché ci interessa? Dopo gli zombie post-Guerra Civile Americana di EXIT HUMANITY (2011), siamo curiosi di vedere come trini e merletti pre-vittoriani si coniugano con l’action-zombie.

  • The Boy
    5.8/10 97 voti

    THE BOY

    Di THE BOY, il film diretto dallo “specialista” William Brent Bell (LA METAMORFOSI DEL MALE, 2013), non si è saputo (volutamente) granché per mesi: per motivi strettamente commerciali, la Lakeshore Enterntainment, casa di produzione del film, ha voluto accrescere l’attesa intorno alla pellicola, diffondendo notizie molto frammentarie. Ma tanto è bastato per accrescere l’hype sul web: una ragazza americana, Greta (Lauren Cohan, vista nella sesta stagione di THE WALKING DEAD), si trasferisce in uno sperduto villaggio del Regno Unito, dove viene assunta come baby sitter. Il suo sconcerto è grande quando scopre che dovrà fare da balia a… una bambola di porcellana. Il pupazzo, caratterizzato dalle dimensioni e dall’aspetto di un bambino, inquieta da subito la ragazza: l’anziana coppia che l’ha assunta ha perduto un figlio e Greta si convince che, in qualche sovrannaturale maniera, la bambola, a cui è perfino obbligata a dare da mangiare, sia viva.
    THE BOY debutterà nelle sale olandesi (ebbene sì) il 21 gennaio.
    Perché ci interessa? Una affascinante magione vittoriana, oscuri segreti, una lista di regole da rispettare (come in GREMLINS di Joe Dante), una bambola inquietante: sbagliare sembra (quasi) impossibile.

  • Green Room
    6.3/10 23 voti

    GREEN ROOM

    Dopo tanti passaggi festivalieri ed un’ultima presentazione al Sundance 2016, a metà aprile GREEN ROOM di Jeremy Saulnier (BLUE RUIN, 2013) uscirà anche nelle sale statunitensi, per raccontare una sanguinosa storia al ritmo di punk rock: una band si esibisce in un circolo di estrema destra e, al termine di una performance sottesa da una tensione più che palpabile, i membri del gruppo assistono ad un omicidio compiuto a sangue freddo. Chiusa in una stanza, la band sa di essere in balia di un gruppo di assassini senza scrupoli. Quello di Saulnier non viene definito cinema dell’orrore, ma dello spavento, in cui anche il più piccolo gesto assume dimensioni terribili e pericolose, e in questa sottile differenza risiede l’originalità del suo cinema low budget. Nel cast, l’eccellente sir Patrick Stewart (Xavier “adulto” nella saga di X-MEN), Imogen Poots (TUTTO PUÒ ACCADERE A BROADWAY, 2014), Mark Webber (SCOTT PILGRIM, 2010) e Anton Yechin (INTO DARKNESS – STAR TREK, 2013).
    Perché ci interessa? Claustrofobia, portami via! Pare, poi, che l’interpretazione della Poots sia davvero memorabile.

  • 31
    31
    2015
    6.3/10 20 voti

    31

    Rob Zombie è tornato: dopo il passaggio nella Midnight Section del Sundance 2016, 31 dovrebbe debuttare subito nei cinema statunitensi. Ambientato in un luna park infernale, l’ottavo lungometraggio del musicista-regista è incentrato su un gioco diabolico. Alla vigilia di Halloween, i The Heads, un gruppo di inquietanti e folli clown, costringe alcuni incolpevoli passanti a partecipare ad un vero e proprio gioco al massacro. Nel cast, spicca Mr. Malcolm McDowell (ARANCIA MECCANICA, 1971) nei panni di di Father Napoleon-Horatio-Silas Murder, uno dei sadici capi-clown. Di 31, non è stato diffuso ancora nessun trailer: per ora, ci limitiamo alla prima foto ufficiale di McDowell/Murder, inquietante ed incipriato.
    Perché ci interessa? Rob Zombie è uno dei più interessanti portavoce dell’horror del nuovo millennio e, come IT insegna, cosa c’è di più spaventoso di un clown? Un’intera squadra di clown pazzoidi, è ovvio.

  • The Witch
    6.7/10 123 voti

    THE WITCH

    Premiato per la Miglior Regia al Sundance 2015, dal 26 febbraio Robert Eggers si prepara a terrorizzare ufficialmente le platee di mezzo mondo (la release italiana non è nota) con THE WITCH, un horror di ambientazione storica (la vicenda si svolge nel selvaggio Ontario della prima metà del XVII secolo), caratterizzato da un’atmosfera opprimente che affonda le proprie radici nella tradizione protogotica a stelle e strisce. La storia ha per protagonista una famiglia puritana che, per via di alcune divergenze in materia di religione, decide di allontanarsi dalla comunità di origine e di vivere autonomamente in una radura solitaria, in mezzo a boschi dominati dalle regole ancestrali della Natura.
    Perché ci interessa? La paura che nasce dalla superstizione e dalla repressione culturale è una delle più malsane che esista e Eggers sembra aver costruito il film proprio su questo assunto.

  • Framed
    Framed
    2016

    FRAMED

    Alla fine del 2016, dovrebbe arrivare sugli schermi spagnoli FRAMED, il primo lungometraggio del regista iberico Marc Martínez, prodotto dal più affermato collega Marc Carreté (ASMODEXIA, 2014).
    La sinossi del film è particolarmente intrigante: Framed è un misterioso sito web che “emerge” dalle brume del web per sole 24 ore. Gli utenti che hanno effettuato l’accesso al sito dal proprio telefono cellulare possono essere seguiti dal resto del mondo: Framed ha messo in palio una considerevole somma di denaro che andrà all’utente in grado di attirare maggior pubblico sul proprio profilo, nell’arco delle 24 ore a disposizione. Nessuna censura, nessun limite, nessuna regola. Così, la follia si impossessa del web e il sangue inizia a scorrere. Anche un anno dopo la prima mattanza.
    Perché ci interessa? Negli ultimi tempi, il cinema thriller e horror spagnolo ha prodotto alcuni tra i più interessanti film di genere: sulla carta, la pellicola di Martínez merita almeno un’occhiata, anche se vi confessiamo che il parossismo gore del teaser trailer ci fa storcere un po’ il naso.

    [Nella foto: un’immagine tratta da THE WITCH]

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