Per i 30 anni di “Ritorno al futuro”, 5 originali viaggi nel tempo

Uno dei film più amati degli anni '80 festeggia un importante anniversario: i viaggi nel tempo non passano mai di moda e, mentre al cinema debutta "Predestination", vi proponiamo 5 film che trattano il tema in maniera originale.

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“RITORNO AL FUTURO” COMPIE 30 ANNI

Nei cinema italiani, ha appena debuttato il thriller sci-fi australiano PREDESTINATION (2014) dei Fratelli Spierig. Venerdì 3 luglio, invece, ricorreranno i 30 anni dall’uscita nelle sale statunitensi di RITORNO AL FUTURO (1985) la commedia cult di Robert Zemeckis con Michael J. Fox (Marty McFly) e Christopher Lloyd (Doc), capostipite di una fortunata trilogia. Pochi giorni fa, interrogato sulla possibilità di un nuovo seguito della commedia del 1985, Zemeckis ha dichiarato: “Sarebbe oltraggioso”.
Ma cosa accomuna PREDESTINATION e RITORNO AL FUTURO? Il tema del viaggio nel tempo, ovviamente!

I VIAGGI NEL TEMPO NELLA STORIA DEL CINEMA

H.G.Wells (che, con le fattezze di Malcolm McDowell, è stato anche protagonista di un film sull’argomento, L’UOMO VENUTO DALL’IMPOSSIBILE, 1979), Jules Verne e Mark Twain (gli adattamenti cinematografici del suo Un americano alla corte di re Artù sono i primi esempi documentati di pellicole sull’argomento, il primo risale al 1921) sono stati i precursori letterari di uno dei temi più favorevolmente battuti nella storia del cinema.
Il genere sci-fi non è l’unico ad aver sfruttato l’argomento, così i salti temporali sono diventati il fondamento o il pretesto per storie romantiche, divagazioni horror, intermezzi comici, variazioni distopiche che hanno affascinato sceneggiatori e registi quantomai eterogenei tra loro, da Woody Allen (MIDNIGHT IN PARIS, 2011) a Francis Ford Coppola (PEGGY SUE SI È SPOSATA, 1986), passando per James Cameron (TERMINATOR, 1984), fino a Duncan Jones (SOURCE CODE, 2011).

5 VIAGGI NEL TEMPO NON CONVENZIONALI

Sull’argomento, fino ad oggi, sono stati realizzati centinaia di titoli: operando una difficile (e a tratti dolorosa) selezione, Nientepopcorn.it ha deciso di proporvi 5 film che affrontano l’argomento del viaggio nel tempo in maniera poco convenzionale.
Grande Giove, il flusso canalizzatore sta flussando! Siete pronti per il salto?

  • Timecrimes
    6.8/10 41 voti

    5. LOS CRONOCRIMENES

    Il film, scritto e diretto dallo spagnolo Nacho Vigalondo (candidato agli Oscar 2003 per il Miglior Cortometraggio con 7:35 DE LA MAÑANA), si basa su una serissima teoria elaborata da un fisico sovietico conosciuta come Principio di autoconsistenza di Novikov che, in soldoni, con l’ausilio della logica, nega la possibilità di viaggiare nel tempo: se consideriamo la variabile temporale come un cerchio chiuso, deduciamo che gli eventi presenti sono determinati dalle vicende già accadute e da quelle future. In virtù di tale assunto, il passato è immutabile e, perciò, non è possibile modificarlo dando vita ai cosidddetti paradossi temporali dovuti ad un’alterazione degli eventi passati. In LOS CRONOCRIMENES (2007), un uomo di nome Héctor (Karra Elejalde) è il protagonista di una sconcertante avventura all’interno di un laboratorio nascosto nei boschi vicino alla sua casa.

  • L'armata delle tenebre
    7.3/10 214 voti

    4. L’ARMATA DELLE TENEBRE

    Sequel atipico de LA CASA (il secondo, dopo LA CASA 2, 1987), L’ARMATA DELLE TENEBRE (1992) di Sam Raimi conclude la saga cinematografica splatter inaugurata nel 1981 ed è un pazzo divertissement horror-fantasy ambientato in un Medioevo di cartapesta filologicamente ben poco attendibile: qui, vittima di una sorta di incantesimo durante la ricerca del Necronomicon, Ash Williams (Bruce Campbell), si ritrova catapultato nel Trecento, in un luogo geograficamente indefinito, insieme alla sua Oldsmobile, alla fidata motosega (che, in questa occasione, diventerà addirittura un’appendice del suo braccio) e a Boomstick, l’inseparabile fucile a canne mozze. Impegnato suo malgrado nella lotta tra due signori dell’epoca, si innamorerà di una bella castellana (cui dedicherà una delle battute più tamarre di sempre: “Dammi un po’ di zucchero, baby”), dovrà fare i conti con un suo doppio malvagio e con un’armata di creature dell’oltretomba che sembra uscita da un tipico trionfo della morte medievale.
    Curiosità: ad oltre vent’anni da L’ARMATA…, Bruce Campbell vestirà ancora i panni (e la motosega) di Ash nella serie tv horror comedy ASH VS. EVIL DEAD che debutterà il prossimo autunno sulla rete statunitense a pagamento Starz.

  • 3. LA RAGAZZA CHE SALTAVA NEL TEMPO

    LA RAGAZZA CHE SALTAVA NEL TEMPO (2006) di Hosoda Mamoru è un anime sci-fi che, come molte produzioni giapponesi, mescola più generi in un continuum narrativo ricco di esagerazioni ma decisamente gradevole: qui, per esempio, il tema fantascientifico (poco più che abbozzato) si fonde con un’ambientazione shojo (la protagonista è una liceale al centro di un inaspettato triangolo amoroso) e sviluppi quasi fantastici. Dopo essere inciampata in uno strano apparecchio conservato nel laboratorio di scienze del suo istituto, la simpatica Makoto scopre improvvisamente di poter viaggiare nel tempo. Ciò avviene compiendo dei salti: più lontano Makoto sarà in grado di saltare, più sarà ampio l’intervallo temporale entro cui potrà muoversi.

  • La Jetée
    8.0/10 59 voti

    2. LA JETÉE

    Terry Gilliam non ha mai fatto mistero del fatto che LA JETÉE, il cortometraggio (o, meglio, il fotoromanzo cinematografico) realizzato da Chris Marker nel 1962, abbia fornito più di uno spunto per il suo film L’ESERCITO DELLE 12 SCIMMIE (1995). In questo curioso esperimento del regista francese scomparso nel 2012, caratterizzato da una serie di immagini fotografiche fisse montate in sequenza e ambientato in un futuro post-apocalittico in cui la Terra è afflitta dagli effetti di una catastrofe nucleare, un uomo decide di prendere parte agli esperimenti di un gruppo di scienziati che ha costruito una macchina del tempo. Il presente di una donna forse già vista in passato e il futuro dell’uomo si intrecciano ripetutamente.

  • Non ci resta che piangere
    8.0/10 572 voti

    1. NON CI RESTA CHE PIANGERE

    1984. Dopo un temporale che costringe una coppia di amici, il bidello Mario (Massimo Troisi) e l’insegnante Saverio (Roberto Benigni), a ripararsi in una locanda nel bel mezzo della campagna toscana, i due si accorgono di aver inspiegabilmente compiuto un viaggio nel tempo: si risvegliano, infatti, “nel 1400, quasi 1500”. Dopo aver scritto una lettera a Gerolamo Savonarola, essersi invaghiti della bella ma svampita Pia, aver incontrato Leonardo Da Vinci, i due tentano di impedire la partenza di Cristoforo Colombo dalle coste spagnole per evitare che il navigatore scopra le Americhe e che, nel XX secolo, la sorella di Saverio si innamori di un ragazzo statunitense, struggendosi per lui. Scalcagnato, divertente e divertito, NON CI RESTA CHE PIANGERE (1985) è l’unico film interpretato (e diretto) dai due noti attori comici italiani, uno dei più grandi successi commerciali del cinema nostrano che, nei mesi scorsi, ha festeggiato, i 30 anni dal suo debutto nei cinema, esattamente come RITORNO AL FUTURO.

[Nella foto, Doc e Marty McFly in RITORNO AL FUTURO]

CATEGORIE: Anniversari

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