Le 10 migliori serie tv del 2015

Il 2015 è agli sgoccioli ed è tempo di bilanci... televisivi: grazie ai voti degli utenti di Nientepopcorn.it, abbiamo stilato una top ten con alcune tra le migliori serie televisive che hanno debuttato nel corso dell'anno. Scoprite di quali si tratta!

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LE MIGLIORI SERIE TV USCITE NEL 2015

La fine dell’anno si avvicina ed è tempo di bilanci. Per quanto riguarda le serie tv di qualità, il 2015 è stato un anno decisamente prolifico e l’arrivo di Netflix in Italia ha favorito l’immediata diffusione di titoli particolarmente attesi anche nel nostro Paese.

Abbiamo deciso di stilare una classifica delle 10 migliori serie tv che hanno debuttato nel 2015, in base ai voti assegnati dagli utenti di Nientepopcorn.it. Ciò che colpisce nei titoli che sono entrati nella nostra top ten è la presenza, ormai costante, di grandi firme tra gli ideatori ed i registi e di star cinematografiche nei cast, a riprova del fatto che le produzioni televisive non sono più considerate un buen retiro dove consolarsi al termine della propria carriera sul grande schermo.
Tra i telefilm che sembrano aver deluso le aspettative, segnaliamo BATTLE CREEK, serie co-ideata da Vince Gilligan, la mente dietro BREAKING BAD e BETTER CALL SAUL, e due produzioni derivate direttamente da due titoli cinematografici di successo, LIMITLESS e MINORITY REPORT.

LE 10 MIGLIORI SERIE TV DEL 2015

Non ci resta che svelarvi la classifica: scoprite nuove e appassionanti storie che spaziano dal dramedy all’action supereroistico e fatevi ispirare dalle recensioni pubblicate nelle relative schede!

  • American Crime
    6.6/10 9 voti

    10. AMERICAN CRIME

    Ideata da John Ridley, già sceneggiatore del film premio Oscar 12 ANNI SCHIAVO (2013), AMERICAN CRIME è una serie antologica che ha debuttato quest’anno sul canale ABC, riscuotendo un convincente successo, tanto che ne è già stata programmata una seconda stagione, anch’essa autoconclusiva, prevista per il 2016.
    I protagonisti dei primi 11 episodi sono Felicity Hauffman (già Lynette Scavo nella serie tv DESPERATE HOUSEWIVES) nel ruolo di Barb e Timothy Hutton (GENTE COMUNE, 1981) in quello di Russ Skokie: i due sono i genitori di Matt Skokie, un veterano di guerra che resta ucciso in seguito ad un’irruzione violenta nella propria casa, durante la quale anche la madre del ragazzo viene brutalmente aggredita.
    Prendendo a pretesto l’aggressione ed il percorso delle indagini ad essa collegate, la serie tv esplora le notevoli contraddizioni legate ad un crimine a sfondo razziale.

  • You, Me and the Apocalypse
    7.2/10 11 voti

    9. YOU, ME AND THE APOCALYPSE

    YOU, ME AND THE APOCALYPSE è una co-produzione televisiva realizzata da Stati Uniti e Gran Bretagna trasmessa dalla NBC che vede dietro la macchina da presa il regista di Broadway Michael Engler, il professionista della BBC Tim Kirkby e il regista scozzese Saul Metzstein. La serie, composta da dieci episodi, ha per protagonista un gruppo decisamente eterogeneo di persone (banchieri, militari, uomini di chiesa, hacker, suore…) che decide di aspettare nascosto in un bunker l’impatto di una cometa sulla superficie terrestre: di puntata in puntata, è possibile venire a conoscenza dei motivi che hanno condotto là dentro ciascun protagonista. Nel cast, compaiono l’attore inglese Mathew Baynton (HEREAFTER, 2011), gli americani Jenna Fischer (THE OFFICE U.S.) e Rob Lowe (I RAGAZZI DELLA 56A STRADA, 1983), Joel Fry (TAMARA DREWE, 2010) e Paterson Joseph (THE BEACH, 2000).

  • Wayward Pines
    6.8/10 66 voti

    8. WAYWARD PINES

    Dopo alcune infelici uscite cinematografiche, il regista e sceneggiatore M. Night Shyamalan (IL SESTO SENSO, 1999) ha risollevato la propria credibilità agli occhi del pubblico internazionale con WAYWARD PINES, una serie tv composta da una singola stagione (10 episodi) che ha debuttato nella tarda primavera del 2015: ispirata ad una trilogia letteraria scritta da Blake Crouch, autore che, a sua volta, ha trovato spunto nella serie tv cult I SEGRETI DI TWIN PEAKS ideata, scritta e parzialmente diretta da David Lynch, WAYWARD PINES racconta della straniante avventura vissuta dall’agente segreto Ethan Burke (Matt Dillon, RUSTY IL SELVAGGIO) durante la ricerca di due colleghi scomparsi. L’uomo resta letteralmente imprigionato all’interno di un’apparentemente idilliaca cittadina dell’Idaho e sembra non avere alcuna possibilità di tornare dalla sua famiglia. Nel cast, anche Carla Gugino (SIN CITY, 2005), Melissa Leo (THE FIGHTER, 2010), Toby Jones (IL RACCONTO DEI RACCONTI, 2015) e Juliette Lewis (NATURAL BORN KILLERS, 1993).
    [Aggiornamento del 10 dicembre 2015]
    Inaspettatamente, la Fox ha rinnovato WAYWARD PINES per una seconda stagione, che andrà in onda nell’estate 2016. M. Night Shyamalan è stato confermato nel ruolo di produttore esecutivo.
    [Fonte: Deadline]

  • Agent Carter
    7.6/10 24 voti

    7. AGENT CARTER

    Spin-off e prequel della serie tv AGENTS OF S.H.I.E.L.D.S. della Marvel, AGENT CARTER è un telefilm ambientato nel 1946 e racconta le vicende dell’agente segreto Peggy Carter (Hayley Atwell che, a partire dal 2011, ha già vestito questo ruolo in tutti i film legati ai Vendicatori, in un cortometraggio “monografico” e in ANT-MAN): oltre ad essere una capace spia e a collaborare con Howard Stark (Dominic Cooper, già padre di Tony, il futuro IRON MAN, nel film CAPTAIN AMERICA – IL PRIMO VENDICATORE), Peggy è anche una donna single negli U.S.A. degli anni Quaranta e per lei non è affatto semplice conciliare vita professionale e privata. La prima stagione è ambientata a New York, mentre la seconda, il cui debutto è previsto il 19 gennaio 2016, si svolgerà a Los Angeles.

  • Jessica Jones
    7.5/10 110 voti

    6. JESSICA JONES

    Anche JESSICA JONES arriva dall’universo Marvel: nato nel 2001, negli albi a fumetti il personaggio di Jessica incrocia altri eroi marveliani, come Peter Parker, alias l’Uomo Ragno, suo compagno di liceo e sua prima cotta, Flash Thompson (Agente Venom) e Tony Stark-Iron Man, datore di lavoro del padre di Jessica. La serie tv, sviluppata da Melissa Rosenberg e prodotta da Netflix, si concentra sulla maturità di Jessica (Krysten Ritter, BREAKING BAD): la ragazza è una ex-supereroina che, per diverso tempo, è stata tenuta segregata, manipolata ed abusata psicologicamente da un individuo che, successivamente, l’ha liberata lasciandola senza risorse e in stato confusionale. Parzialmente riavutasi dallo stress post-traumatico seguito a questo periodo decisamente drammatico della sua vita, Jessica decide di aprire un’agenzia investigativa per aiutare esseri umani e supereroi in difficoltà.
    JESSICA JONES ha colpito pubblico e critica per la rappresentazione anticonvenzionale del supereroismo e per il fatto che il tema dell’abuso fisico e psicologico viene raccontato senza scadere nella sua rappresentazione morbosa. Nel cast, anche David Tennant (decimo Dottore in DOCTOR WHO), la cui interpretazione nella prima stagione, insieme a quella della Ritter, è stata particolarmente elogiata sul web.

  • Mr. Robot
    8.2/10 155 voti

    5. MR. ROBOT

    MR. ROBOT è una serie tv thriller del canale USA Network che si addentra nel mondo degli hacker e nella psiche del protagonista, Elliot Alderson (Rami Malek, OLDBOY), un ingegnere newyorkese tecnico della sicurezza informatica di una grande azienda, sociofobico, ansioso e assuefatto alla morfina che, come una sorta di paladino convinto di poter raddrizzare alcuni torti della società, si impegna a stalkerare alcuni utenti del web per scoprirne i segreti più profondi. Avvicinato da un misterioso anarco-insurrezionalista che agisce in Rete, tale Mr. Robot (Christian Slater, UNA VITA AL MASSIMO), Elliot viene convinto ad aderire alle attività della fsociety, un’organizzazione di hacker che intende distruggere il monopolio economico delle banche.
    Dopo il successo della prima stagione, il creatore Sam Esmail è al lavoro su un secondo ciclo di episodi che dovrebbero debuttare in tv nel giugno 2016.

  • Better Call Saul
    7.9/10 142 voti

    4. BETTER CALL SAUL

    BETTER CALL SAUL è lo spin-off di BREAKING BAD, uno dei maggiori successi televisivi degli ultimi dieci anni. Trasmessa a partire da febbraio 2015 sul canale AMC, la serie tv è stata ideata dal “solito” Vince Gilligan e da Peter Gould e si concentra sul passato di uno dei personaggi più interessanti della saga di Walter White, l’avvocato Saul Goodman (Bob Odenkirk, rivisto anche nella prima stagione di FARGO). Benché la visione di BETTER CALL SAUL non richieda espressamente la conoscenza dei fatti di BREAKING BAD, durante i 10 episodi della prima stagione, i fan di Heisenberg e soci avranno la possibilità di ritrovare alcuni personaggi del fortunato telefilm e scoprire come gli intrallazzi di Saul si sono intrecciati con le loro vicende private. Il successo della serie tv è stato notevole, tanto da confermare la realizzazione di una seconda stagione. Notizia delle ultime ore: BETTER CALL SAUL, ufficialmente inedita in Italia, sarà visibile legalmente su Netflix a partire da febbraio 2016.

  • Daredevil
    8.0/10 126 voti

    3. DAREDEVIL

    Sviluppata da Drew Goddard per Netflix, anche DAREDEVIL è una serie tv ispirata ad un personaggio Marvel: si tratta di Matt Murdock (Charlie Cox, BOARDWALK EMPIRE), avvocato newyorkese divenuto cieco quando era ancora bambino in seguito ad un incidente in cui era presente del materiale radioattivo che, privandolo della vista, ha esaltato i restanti quattro sensi.
    Creato nel 1964 dalla mente della Marvel per antonomasia, Stan Lee, DAREDEVIL alterna la sua attività di legale per beneficenza nel malfamato quartiere di Hell’s Kitchen a quella di vigilante notturno. Come accade in JESSICA JONES, le atmosfere della serie tv sono decisamente più cupe di quelle di altri prodotti ispirati all’universo dei fumetti Marvel e la critica internazionale ha apprezzato decisamente le caratterizzazioni dei vari personaggi: il successo della prima stagione ha spinto Netflix a produrne una seconda, prevista per il 2016.

  • Narcos
    Narcos
    2015
    8.4/10 147 voti

    2. NARCOS

    Ancora Netflix: NARCOS è una serie tv statunitense creata da Chris Brancato, Carlo Bernard e Doug Miro per la piattaforma americana che, avvalendosi anche di immagini di repertorio, racconta l’ascesa del narcotrafficante colombiano Pablo Escobar (Wagner Moura, TROPA DE ELITE 2) e la spietata caccia nei suoi confronti messa in opera dall’agente dell’FBI Steve Murphy (Boyd Holbrook, L’AMORE BUGIARDO) in coppia con il collega locale Javier Peña (Pedro Pascal, IL TRONO DI SPADE). Nell’arco di 10 episodi (la serie è stata rinnovata per una seconda stagione), si assiste all’evoluzione dell’emblematico personaggio di Escobar che, in una vertigine di denaro, droga, sesso e violenza, tenta di scalare i più alti vertici della politica della Colombia, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta.

  • Sense8
    Sense8
    2015
    8.3/10 137 voti

    1. SENSE8

    La prima stagione di SENSE8 ha segnato il debutto dei Wachowski (MATRIX, 1999) nel mondo delle serie televisive in qualità di ideatori, autori e registi, restituendo loro un po’ della credibilità smarrita negli anni con flop del tenore di JUPITER ASCENDING (2014). Parlando di sesso, religione, filosofia in un contesto quasi distopico, SENSE8, altra produzione Netflix, racconta le vicende di otto individui dislocati in altrettante località sulla Terra: Seul, Nairobi, Londra, Mumbai, San Francisco, Città del Messico, Berlino e Chicago. Improvvisamente e senza un motivo apparente, queste otto persone si trovano connesse le une con le altre a livello psichico: scoprono di essere dei sensate, creature empaticamente allacciate tra di loro, in grado di agire e spostarsi materialmente nei luoghi in cui si trovano gli altri, senza abbandonare il proprio corpo. Ma in cosa consiste esattamente questo particolare potere e perché pare che esista una sorta di organizzazione pronta a cancellare i sensate dalla Terra? Forse, queste domande troveranno risposta nella seconda stagione della serie tv, la cui realizzazione è stata annunciata nell’agosto scorso.

[Nella foto: Krysten Ritter in JESSICA JONES]

10 commenti

  1. kallen / 9 dicembre 2015

    Manca Show me a Hero, che non potrà non piacere a chi come me si è appassionato con The Wire (non per niente condividono lo sceneggiatore)

    You, Me & the Apocalypse è stata una piacevolissima sorpresa per me, così come Daredevil, ma la mia serie preferita del 2015 è sicuramente Narcos 🙂

    • Stefania / 9 dicembre 2015

      @kallen: alla regia c’è Paul Haggis, wow, e anche il cast di attori non è male 🙂
      P.s.: purtroppo, è una miniserie e, anche se avesse avuto una media voti utile, non l’avremmo presa in considerazione. Abbiamo dovuto escludere anche The Jinx, per esempio 🙁
      Però, grazie per la segnalazione: solitamente, le miniserie HBO sono sinonimo di qualità e questa non la conoscevo!

  2. paolodelventosoest / 9 dicembre 2015

    Il derby di Hell’s Kitchen lo vince di gran lunga Jessica Jones, con almeno tre gol di scarto sulla serie-sorella Daredevil. Uno: la protagonista, molto più figa (n.b. figa in senso cool, perchè c’è da dire che la Ritter non è poi molto sexy… E forse questo è un vantaggio!) Due: il cattivo, ma non c’è proprio paragone! Vincent D’Onofrio è soltanto un bolso classico villain con abbozzo di tormento interiore, David Tennent è proprio un sudicio bastardo col fisico da fighetto del Country Club. Tre: il supereroismo in J.J. è una cosa quasi naturale, accettata, diventa quasi relativa nella narrazione, mentre in D. c’è il solito fumettistico gioco del “mostro”, dell’eroe incompreso e mascherato.

    • Stefania / 9 dicembre 2015

      @paolodelventosoest: fin dall’esordio di Jessica Jones, tra questa e Daredevil, a pelle (non ho ancora visto nessuna delle due) mi intriga molto di più la prima: benché in D.D. ci sia Charlie Cox che, in Boardwalk Empire, ha interpretato un personaggio a cui mi ero decisamente affezionata, se in questo momento dovessi scegliere quale delle due vedere, opterei per J.J.

  3. Francesco / 9 dicembre 2015

    Quest’anno ho decisamente dedicato il mio tempo più ai film che alla tv, ma queste sono le serie che erano comunque finite nel mio mirino, e direi che ci avevo preso. Purtroppo alla fine ho guardato solo Agent Carter (divertente più che altro) e un po’ di pilot (Sense8 spettacolare, Daredavil buono, Wayward Pines orribile e l’ho chiuso dopo 10 minuti).
    Nel mio radar anche The Jinx e Show Me a Hero, ma ancora non visti. Ah, volendo possiamo citare anche un po’ di italiani: 1992 terribile, In Treatment buono.
    Le uniche altre incursioni tv sono state il recupero di Adventure Time (fine seconda stagione) e le inchieste del live “Last Week Tonight with John Oliver” (la mia droga).

  4. Francesco / 9 dicembre 2015

    Ah! E Unbrakable Kimmy Schmidt, la prima e finora unica serie che ho bingewatchato, e geniale! 😀 Quella merita la classifica!

    • Stefania / 10 dicembre 2015

      @franz: di Unbreakable Kimmy Schmidt ho scoperto l’esistenza recentemente e mi interessa un sacco, la trama mi sembra particolarmente originale!
      P.s.: perché Wayward Pines orribile dopo dieci minuti? Ammé m’ha acchiappato subito. Ha dei grossi difetti e dei vuoti, ma guardarla è stato un piacevole passatempo.

      • Francesco / 11 dicembre 2015

        Da Wayward Pines mi aspettavo un “film” di Shyamalan, invece era più simile a Once Upon a Time
        Aveva un’atmosfera che non mi suggeriva niente di niente di nuovo. Anni fa le avrei concesso più tempo, ma adesso che sto con l’acqua alla gola dieci minuti è il massimo che è riuscita a guadagnarsi da me.

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