Le migliori serie e miniserie tv del 2016

Il 2016 è agli sgoccioli: è tempo di bilanci, anche televisivi. Grazie ai voti degli utenti di Nientepopcorn.it, abbiamo stilato una top ten con alcune tra le migliori serie e miniserie televisive che hanno debuttato nel corso dell'anno. Scoprite di quali si tratta!

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LE MIGLIORI SERIE E MINISERIE TV DEL 2016, SECONDO GLI UTENTI DI NIENTEPOPCORN.IT

Il 2016 è agli sgoccioli: è il momento adatto per fare il punto della situazione sulle fiction tv che hanno debuttato in tv o sulle piattaforme dedicate ai contenuti on demand nel corso dell’ultimo anno.
Per riassumere quanto proposto negli scorsi mesi sul piccolo schermo, abbiamo deciso di stilare una classifica dedicata alle 10 migliori serie (e miniserie) tv che hanno esordito nel 2016, redigendola in base a un’analisi dei voti assegnati dagli utenti di Nientepopcorn.it.
Dalla lista restano escluse per motivi matematici alcune delle rivelazioni televisive degli ultimi mesi, come la comedy ATLANTA (FX), che ha appena visto assegnare il premio Critics’ Choice Award 2016 per il Miglior Attore della categoria a uno dei suoi protagonisti, Donald Glover, THIS IS US (NBC), il sci-fi distopico brasiliano 3% (Netflix) e ROCCO SCHIAVONE, una serie tv gialla italiana prodotta dalla Rai e ispirata ai romanzi polizieschi di Antonio Manzini.
Stando alle valutazioni degli utenti di Nientepopcorn.it, una delle maggiori delusioni televisive del 2016 è costituita proprio da una delle serie più attese dell’anno, CRISIS IN SIX SCENES (Amazon), la prima fiction tv scritta, diretta e interpretata da Woody Allen.

LE 10 MIGLIORI FICTION TV DEL 2016

Non ci resta che svelarvi le 10 posizioni della nostra classifica delle migliori serie e miniserie tv che hanno debuttato nel 2016: se già non le conoscete, scoprite nuove e appassionanti storie che spaziano dal revival anni Ottanta alla ricostruzione storica, lasciandovi ispirare dai giudizi e dalle recensioni pubblicate nelle relative schede!

  • Vinyl
    Vinyl
    2016
    7.3/10 35 voti

    10.VINYL

    Nata dalla collaborazione tra nomi del calibro di Martin Scorsese, Mick Jagger e Terence Winter, già creatore e sceneggiatore di telefilm di successo come I SOPRANO e BOARDWALK EMPIRE, VINYL (HBO) è una serie tv ambientata nella roboante scena musicale della New York della prima metà degli anni Settanta: seguendo le drammatiche (dis)avventure lavorative e personali di un produttore discografico, tale Richie Finestra (Bobby Cannavale), la fiction si prefigge di mostrare la nascita e l’evoluzione di un preciso contesto artistico, in cui, tra classic rock e nuove tendenze, iniziano ad affermarsi il glam rock, la discomusic e il proto-punk.
    Nonostante i nomi blasonati coinvolti, una colonna sonora spettacolare e le ottime premesse narrative, la prima stagione di VINYL non ha riscosso il successo evidentemente sperato, poiché non ne è stata riconfermata la produzione di un secondo ciclo di episodi.

  • The Crown
    7.8/10 62 voti

    9.THE CROWN

    Prima dell’uscita su Netflix della costosissima serie tv angloamericana THE CROWN, la regina Elisabetta II, novantenne salda sul trono del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dal 1952, è stata già protagonista di altri racconti di fiction cinematografica che ne hanno raccontato la vita, dall’infanzia ai giorni nostri: basti pensare alla narrazione cronologicamente ordinata costituita dai film IL DISCORSO DEL RE (2010), UNA NOTTE CON LA REGINA (2015) e THE QUEEN, pellicola sceneggiata, non a caso, da Peter Morgan, creatore e autore della serie tv Netflix.
    La prima stagione di THE CROWN, che racconta l’ascesa al trono di Elisabetta (Claire Foy), i rapporti istituzionali con il Primo Ministro Winston Churchill (John Lithgow) e il suo matrimonio con il Principe Filippo (Matt Smith), ha riscosso un buon successo di critica e di pubblico, tanto da meritarsi una riconferma per la realizzazione di almeno altre due stagioni: la release della seconda, ambientata intorno alla metà degli anni Sessanta, non è stata ancora resa nota, ma è già stata diffusa la notizia che il cast della terza stagione sarà completamente rivoluzionato, probabilmente perché, raccontando di una Elisabetta anagraficamente ben più matura, sarà necessario rappresentare il trascorrere del tempo con dovuta perizia e un pur accorto trucco non potrebbe venire in soccorso degli attori con la dovuta credibilità.

  • American Crime Story
    7.2/10 45 voti

    8.THE PEOPLE VS. O.J. SIMPSON: AMERICAN CRIME STORY

    Per il primo ciclo autoconclusivo del progetto antologico AMERICAN CRIME STORY, prodotto per il canale FX da Ryan Murphy, una delle menti che ha concepito e realizzato AMERICAN HORROR STORY (praticamente il corrispettivo horror di questo nuovo contenuto crime), i creatori della miniserie tv, gli sceneggiatori Scott Alexander e Larry Karaszewski, hanno scelto un caso di cronaca truculento e, vista la notorietà del suo protagonista, decisamente glamour.
    Nel 1994, gli Stati Uniti seguirono con trepidazione la vicenda di O.J. Simpson, ex-campione di football e attore (UNA PALLOTTOLA SPUNTATA, 1988) che venne accusato dell’omicidio della sua ex-moglie e di un cameriere. Il rocambolesco inseguimento in autostrada della polizia sulle tracce di Simpson venne trasmesso in diretta televisiva e il relativo processo penale è, ad oggi, il più pubblicizzato della storia statunitense.
    La fiction interpretata da Cuba Gooding Jr., John Travolta e David Schwimmer ha fatto incetta di Primetime Emmy Awards, tra cui quello per la miglior miniserie 2016, la miglior sceneggiatura drammatica e gli attori (Sarah Paulson, Courtney B. Vance e Sterling K. Brown).
    La produzione ha previsto almeno altre due stagioni: nel 2017, dovrebbe andare in onda quella dedicata all’uragano Katrina, che, nel 2005, sconvolse il Sud degli Stati Uniti; nel 2018, invece, verrà affrontato l’omicidio dello stilista italiano Gianni Versace, avvenuto a Miami Beach nell’estate del 1997.

  • 22.11.63
    7.2/10 49 voti

    7.22.11.63

    22.11.63 è una miniserie televisiva (8 episodi) co-prodotta per la piattaforma Hulu da J.J.Abrams, il creatore di LOST, e Stephen King, autore del romanzo pubblicato nel 2011 da cui la fiction ha tratto ispirazione. Tra fantascienza à la Verne, fantapolitica e distopia, 22.11.63 vede in azione Jake Epping (James Franco), un insegnante di letteratura che, grazie a un misterioso varco temporale, è in grado di viaggiare fino al 1962. Sfruttando tale incredibile possibilità, Jake si impegna a modificare il corso della storia, per impedire l’assassinio del Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, ma è davvero possibile cambiare il corso degli eventi? E quali ripercussioni possono avere sul futuro (il nostro presente) tali cambiamenti?

  • The Get Down
    7.6/10 22 voti

    6.THE GET DOWN

    Lontano dai set cinematografici da alcuni anni (la sua ultima fatica, IL GRANDE GATSBY, risale al 2013), il regista australiano Baz Luhrmann è tornato al lavoro per dedicarsi a una serie tv per Netflix: THE GET DOWN è una favola contemporanea in 12 episodi ambientata nella New York della fine degli anni Settanta, un calderone che ribolle di tensioni sociali, problemi economici e vitalità artistica. È il momento in cui nascono la street art, l’hip hop e il rap e la discomusic fa impazzire gli amanti del ballo: il fantasmagorico contesto è pane per i denti di un esteta eclettico come Luhrmann (che, qui, è creatore, sceneggiatore e regista) e, infatti, il risultato è decisamente ridondante, una sorta di nuova declinazione del genere musical. Grande attenzione per i dettagli d’ambiente (non a caso, tra i consulenti della serie, ci sono anche artisti dell’epoca, come Grandmaster Flash), eccellente colonna sonora (originale e non: qui, trovate la playlist) e grande impatto emotivo. I primi 6 episodi sono stati distribuiti da Netflix nell’agosto 2016, mentre i restanti saranno diffusi nel corso del 2017. Intanto, nei mesi scorsi, la produzione ha rivelato di essere al lavoro su una seconda stagione, ambientata negli anni Ottanta.

  • The Night Manager
    7.1/10 27 voti

    5.THE NIGHT MANAGER

    La regia dei 6 episodi della miniserie di produzione angloamericana THE NIGHT MANAGER (co-prodotta dalla BBC e da AMC) è valsa alla regista danese Susanne Bier un Primetime Emmy Award: ispirata al romanzo spionistico Il direttore di notte di John le Carré (1993), la fiction è stata presentata in anteprima alla Berlinale 2016 e ha rappresentato il ritorno alla serialità televisiva dell’attore Hugh Laurie (DR. HOUSE). Insieme a lui, nel ruolo del protagonista, l’ex-militare Jonathan Pine, c’è uno degli attori britannici più gettonati degli ultimi tempi, Tom Hiddleston.

  • The Night Of
    7.9/10 30 voti

    4.THE NIGHT OF

    A tutti gli effetti, la miniserie HBO in 8 episodi THE NIGHT OF, creata, sceneggiata e diretta da Steven Zaillian e James Marsh, rappresenta l’ultimo lascito del compianto James Gandolfini, scomparso nel 2013, mentre si trovava in vacanza a Roma: l’attore, impegnato anche come co-produttore della miniserie (remake della britannica CRIMINAL JUSTICE), avrebbe dovuto impersonare l’avvocato Jack Stone, un legale male in arnese impegnato a difendere dall’accusa di stupro e omicidio un giovane newyorkese di origini pakistane (Riz Ahmed). Nonostante la morte di Gandolfini, che aveva già girato l’episodio pilota della miniserie, il progetto non è stato accantonato e il lavoro è proseguito nel suo ricordo: in un primo momento, si decise di affidare il ruolo di Stone a Robert De Niro, ma alcuni impegni lavorativi gli preclusero il set. Al suo posto, è subentrato un altro amico di Gandolfini, John Turturro.

  • Westworld
    8.2/10 124 voti

    3.WESTWORLD

    Jonathan Nolan, fratello del più noto Christopher, con cui ha collaborato alle sceneggiature di alcuni tra i suoi maggiori successi, come MEMENTO (2001), è salito in cattedra e, insieme alle moglie e produttrice Lisa Joy, ha dato vita alla serie tv WESTWORLD. Traendo spunto dal film IL MONDO DEI ROBOT, scritto e diretto da Michael Chrichton nel 1973, Nolan ha ipotizzato un futuro non meglio definito in cui esistono androidi così tecnologicamente avanzati e tanto realistici dal punto di vista fisico ed emotivo da poter diventare i protagonisti di un parco a tema, Westworld appunto, all’interno del quale interagiscono con i danarosi visitatori che vi hanno avuto accesso. Tra complesse implicazioni filosofiche e uno svolgimento thrilling caratterizzato da significativi colpi di scena, nei 10 episodi della prima stagione spiccano le interpretazioni di Evan Rachel Wood, Thandie Newton, Ed Harris e Sir Anthony Hopkins, vero maestro delle pause. La HBO ha rinnovato la serie tv per una seconda stagione prevista per il 2018.

  • The Young Pope
    8.1/10 103 voti

    2.THE YOUNG POPE

    THE YOUNG POPE è la prima serie tv creata, scritta e diretta da Paolo Sorrentino, cineasta italiano premiato con l’Oscar nel 2014 (LA GRANDE BELLEZZA, 2013). L’ambizioso progetto televisivo nasce da una co-produzione tra Italia (Sky), Stati Uniti (HBO) e Francia (Canal+) e rappresenta un importante approdo italiano nel mondo della serialità internazionale. Di difficile catalogazione per quanto riguarda il genere di appartenenza, caratterizzata da un’eleganza formale e da un’arguzia e un’ironia tutta sorrentiniana, THE YOUNG POPE racconta i primi anni di papato del quarantottenne Lenny Belardo (Jude Law), salito al soglio pontificio con il titolo di Pio XIII: primo papa nordamericano, Belardo sconvolge tutti, opinione pubblica e Vaticano, rivoluzionando la figura del pontefice contemporaneo e sovvertendo le aspettative formulate nei suoi confronti. Forte di un reparto tecnico di prim’ordine, Sorrentino ha intecettato un cast di attori in pieno spolvero: oltre all’incredibile performance del britannico Law, menzioniamo anche le ottime prestazioni di Silvio Orlando, Diane Keaton e Javier Cámara.
    Ancora prima dell’inizio della messa in onda della prima stagione, Sorrentino ha annunciato di essere al lavoro su un secondo ciclo di episodi, ma la sua release è ancora sconosciuta.

  • Stranger Things
    8.2/10 282 voti

    1.STRANGER THINGS

    Portatrice ufficiale della bandiera del revival, la serie tv Netflix STRANGER THINGS sembra nata per accontentare tutti i fan degli anni Ottanta: mischiando abilmente le avventure per ragazzi in stile GOONIES, la fantascienza, Stephen King, Dungeons and Dragons, l’horror di Carpenter, il miglior Spielberg e le commedie di John Hughes, i Duffer Brothers, creatori e registi del telefilm, hanno dato vita a un vero e proprio viaggio nel tempo. Nell’arco degli 8 episodi della prima stagione, distribuiti in blocco nel bel mezzo dell’estate, si ritorna alle atmosfere cinematografiche tipiche di una trentina di anni fa: grazie anche a un’accurata ricostruzione d’ambiente, l’impressione che si ha guardando STRANGER THINGS è quella di aver inserito nel vecchio videoregistratore di casa una vhs rimasta sigillata per anni.
    I giovani protagonisti della serie tv, tra cui spicca l’intensa Millie Bobby Brown (Eleven), sono balzati immediatamente agli onori del pubblico e della critica, fino a diventare i protagonisti della cerimonia degli Emmy Awards 2016, pur non essendo in competizione.
    La messa in onda della seconda stagione della serie tv (9 episodi) è stata confermata per il 2017.

[Nella foto: Evan Rachel Wood in WESTWORLD]

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