Stracchino

  • Stracchino ha scritto un nuovo articolo, C'è Pennywise e questo basta 3 anni fa

    Il film ha qualche difetto fastidioso, soprattutto la piattezza di alcuni dei personaggi e la presenza eccessiva di comicità da parte del duo Richie-Eddy che paiono i personaggi più importanti. Altri difetti s […]

  • Stracchino ha scritto un nuovo articolo, Tra i peggiori di Tarantino 3 anni fa

    Sono andato a vedere questo film con aspettative non molto alte perchè avevo captato che sarebbe potuto essere un flop e avevo dei pregiudizi, in particolare su brd pitt (che non amo molto e in questo film, dai […]

    • Stefania ha risposto 3 anni fa

      Uhm, in realtà, però, la Tate è fondamentale. L’assunto del film è che il pubblico conosce a sufficienza la sua storia e che non è necessario raccontarla di nuovo: fa già tanto male al cuore così, immaginarla viva e bella per sempre. Il film si concentra su Dalton e Booth, perché non tutti, invece, hanno ben chiaro cosa fosse Hollywood in quel periodo ed è di questo che Tarantino vuole parlare. Così, il regista fornisce la sua visione del contesto, mediato dal ricordo personale e dall’estetica e dai contenuti di alcuni film girati all’epoca. Tarantino non vuole fare un film documentario, vuole ricreare un’atmosfera, quindi è inutile, in questo caso, restare fedele alla realtà: ci sta che il finale non sia fedele. Quello del film è un racconto ucronico: è una pratica divertente, in questo caso al limite del fandom, ma pur sempre stimolante (hai presente il romanzo La svastica sul sole di Philip K. Dick e la serie tv che ne è tratta, The Man In The High Castle?).