Sondaggi cinematografici.

In base a che cosa scegliete e valutate un film?

Questo argomento contiene 19 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da Foto del profilo di voss63 voss63 1 anno, 1 mese fa.

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  • #45833
    Foto del profilo di paolodelventosoest
    paolodelventosoest
    Partecipante

    Sondaggino del tempo perso 🙂
    Quando guardate un film, a che cosa prestate maggior attenzione? Mettete in classifica le voci seguenti, oppure sceglietene una o più:

    per la scelta del film da vedere:

    – i nomi (regista, attori, altro)
    – il soggetto
    – l’anno del film (ad es. qualcuno vuole vedere solo film contemporanei, qualcun altro solo vecchi film etc.)
    – la critica (social network compresi)
    – altro (specificare)

    per la valutazione di un film:

    – la recitazione degli attori
    – la storia (sia la scelta del soggetto che il modo in cui viene sceneggiato)
    – la regia (la personalizzazione artistica di un film)
    – la fotografia (scenari, colore etc)
    – altro (specificare)

    #48405
    Foto del profilo di henricho
    henricho
    Partecipante

    Bella domanda!
    SCELTA:
    1.Soggetto
    2.Regista e attori/attrici, ma anche sceneggiatori
    3.Associazione di genere
    Anno e critica di solito non sono fattori preponderanti…

    VALUTAZIONE
    1.Storia (scelta – credibilità – originalità della sceneggiatura)
    2.Recitazione
    3.Regia
    La fotografia è esteticamente importante ma meno pesante sul giudizio…

    #48406
    Foto del profilo di Noloter
    Noloter
    Partecipante

    Per la scelta:
    Un mix di tutte le voci indicate ad eccezione di “anno del film” (non mi pongo limiti temporali) e “la critica, social network compresi” (absit iniuria verbis, ma nella critica – soprattutto quella dei social network – non ho alcuna fiducia)

    Per la valutazione:
    Anche qui un mix delle voci indicate, a cui aggiungo la colonna sonora (ma di solito solo quando il film ha già un suo spessore) e quella cosa indefinibile, imperscrutabile e irrazionale che è la “sensazione personale” lasciatami dalla visione del film.

    #48407
    Foto del profilo di paolodelventosoest
    paolodelventosoest
    Partecipante

    @noloter: *non mi pongo limiti temporali

    Sorry, sopra mi sono spiegato male. Intendevo; quando scelgo un film magari può capitare che pensi “Stavolta mi vedo un bianco e nero”, con questo non intendo che non guarderò mai un film contemporaneo, ma quella sera butta così.
    Cioè, in quel momento il mio criterio di scelta è l’epoca cinematografica.
    A me capita, infatti cerco sempre di alternare la visione di un film vecchio ed uno recente.

    #48408
    Foto del profilo di paolodelventosoest
    paolodelventosoest
    Partecipante

    Io sarò onesto, il primo criterio di scelta è la critica (soprattutto per i film già usciti da un po’, quindi per la visione serale in solitaria in dvd).
    Guardo prima mymovies (sono un malato del Mymonetro) e butto un’occhiata in giro tra Morandini, blog e social network. Se il film non è stato stroncato, lo metto in lista.

    Per i film da vedere al cinema invece ci sono altri criteri (tipo: cosa vuol vedere mia moglie, la mia figlia settenne oppure cosa si decide tra amici 🙂 )

    #48409
    Foto del profilo di Idio-zia
    Idio-zia
    Partecipante

    Sono diversi i fattori che mi portano a vedere un film. Personalmente mi piace completare le filmografie, ad esempio, quando mi appassionai a Tarantino decisi che avrei dovuto vedere tutti i suoi film, anche se all’appello mi manca Four Rooms. E mi capita sia per i registi, sia per gli attori, per esempio, in questo periodo devo vedere tutto ciò in cui è presente Fassbender, a volte anche in base agli sceneggiatori e a chi si occupa della colonna sonora (The Social Network l’ho visto solo perché Trent Reznor si era occupato delle musiche). Oppure guardo un film perché appartiene ad una saga o ad un genere, oppure perché è la trasposizione cinematografica di un libro che ho letto.
    Nel caso in cui brancolo nel buio, scelgo il film in base alla storia o al genere o al trailer in base a quanto mi hanno colpito, nel senso che se devo scegliere un film a caso, ma mi ricordo di un trailer o di una sinossi che mi sono rimasti impressi talmente tanto da ricordarmeli è probabile che scelga quel film. L’ “annata” è l’ultima cosa che guardo, se devo essere sincera. Delle critiche ci faccio poco, mi piace avere la mente libera dai commenti altrui, a meno che non si tratti di consigli di amici di cui mi fido o che hanno gusti simili ai miei.
    Per la valutazione di un film mi baso sulle emozioni che mi ha suscitato e le impressioni che ho avuto durante la visione, ma anche sull’incisività e l’originalità della trama, l’impostazione della regia, la credibilità dell’interpretazione, in caso la fedeltà al libro (e non parlo solo di trama), la colonna sonora per me gioca un ruolo importante e anche la fotografia. Già, dopo aver visto un film, mi piace leggere e confrontare le mie idee con le critiche e le opinioni sui social, ma prima di vedere il film assolutamente no. 🙂

    #48410
    Foto del profilo di Noloter
    Noloter
    Partecipante

    @paolodelventosoest:
    E invece ti sei spiegato benissimo, è proprio quel che avevo inteso io, quindi ribadisco quanto ho detto: non mi pongo limiti temporali, ovverosia non rientra tra i miei criteri di scelta se un film è “vecchio o nuovo”, se è “in bianco e nero o a colori”, questo processo decisionale per me non avviene proprio. Non ho mai pensato “stavolta mi va di vedere un film in bianco e nero/colori”…Così come non escludo a priori film di determinate epoche (“stasera mi va di vedere un film nuovo/vecchio”…”stavolta mi va di vedere un film anni ’20/’30/’40/…/’90/ad libitum…”).

    #48411
    Foto del profilo di Noloter
    Noloter
    Partecipante

    @Idio-zia
    Personalmente non ti perdi niente, però Four rooms guardalo lo stesso; magari a te piace, ed è questa l’unica cosa che conta :3

    #48412
    Foto del profilo di PrimitiveStyle
    PrimitiveStyle
    Partecipante

    Di norma non ho un metro di scelta ma vado a istinto poi dipende anche da che tipo di film ho intenzione di vedere se un film impegnato o un film di puro intrattenimento.
    Nel primo caso cerco di guardare i trailer, trama e regista (o attore) anche perché poi quando un regista mi da fiducia con un film di norma cerco di vederne altri .
    Nel secondo caso o vado su film abbastanza famosi ma che non ho visto o mi faccio seguire dall’istinto o comunque al limite leggo la trama.

    #48413
    Foto del profilo di Erik
    Erik
    Partecipante

    Per la scelta del film ho due punti fondamentali:

    – Il soggetto nel senso che deve essere una storia che mi colpisce, meglio se strana o stampalata, oppure storia vera,
    ad ogni modo deve avere qualcosa che mi incuriosisce.
    – La critica è il secondo punto fondamentale, più il film è decantato e visto dal grande pubblico, più vanta grandi numeri
    e meno lo ritengo interessante (non voglio dire a ragione, ma semplicemente quel che è)… più il film non lo conosce nessuno,
    nessuno (inteso banalizzando come un modesto numero di persone qualsiasi) l’ha mai sentito nominare, non ha una grande macchina
    pubblicitaria alle spalle e più è probabile che mi incuriosisca.

    Per la valutazione invece non essendo io ne un attore, ne un esperto ne un critico direi che i criteri di valutazione sono:

    – le emozioni: cioè il numero di volte in cui osservando il film vengo colpito da una specie di slow motion e mi rimane impressa
    una frase, uno sguardo, una scena che mi porta verso pensieri nuovi o semplicemente mi portano emozioni.

    – gli spunti: intendendo il cinema come un mezzo di comunicazione tutte le volte che colgo qualche messaggio che ritengo importante
    o qualche spunto per una riflessione.

    – il ritmo: non inteso come film d’azione ma quando un film di da modo e tempo di chiederti “quanto sarà passato” o peggio ancora
    “quanto manca” vuol dire che c’è qualcosa che non va… nel film oppure in te verso quel film…

    – a volte ritornano: anche questo fattore lo reputo importante, dando però tempo al tempo, cioè quante volte ti torna in mente anche
    diverso tempo dopo averlo visto.

    – il gusto: cioè quanto tempo passa dopo la sua visione prima che te ne dimentichi..

    #48414
    Foto del profilo di Ilcinemasecondome
    Ilcinemasecondome
    Partecipante

    Per la scelta del film da vedere:
    1) I nomi. Il regista soprattutto. Se so già che mi piace, vado sul sicuro. E sì, anche il cast normalmente è un buon metodo di giudizio.
    2) Il trailer. Lo so, spesso è fuorviante, ma l’esperienza è riuscita ad insegnarmi (quasi sempre) a non farmi fregare. Infatti capita di rado che scelgo film brutti.
    3) Non leggo la critica prima di vedermi un film, mai. Mi condiziona troppo. La consulto solo dopo, per verificare che sono in linea col mio pensiero oppure no.

    Per la valutazione di un film:
    1) La storia, per prima cosa.
    2) L’emozione.
    3) I dialoghi.

    #48415
    Foto del profilo di paolodelventosoest
    paolodelventosoest
    Partecipante

    Tutti refrattari alla critica, qui. Wow 🙂

    #48416
    Foto del profilo di Idio-zia
    Idio-zia
    Partecipante

    Personalmente trovo che la critica positiva o negativa che sia tenda ad influenzare leggermente il mio parere se devo accingermi a vedere un film, stesso discorso, per me, vale anche per i libri, la musica e altro. Nel mio caso se leggo la recensione di un film che voglio vedere, durante la visione del suddetto film tenderò a fare attenzione alle cose lette nella critica. Non che la critica influisca il mio parere sul film, ma che “piloti” la mia attenzione verso determinate cose, ad esempio se in una recensione viene lodata la regia in una determinata scena starò particolarmente attenta a questo e non ad altro; spero di essermi spiegata. ._.

    #48417
    Foto del profilo di matteop
    matteop
    Partecipante

    per la scelta del film da vedere:
    1- i nomi (regista, attori, altro)
    2- il soggetto
    3- l’anno del film (ad es. qualcuno vuole vedere solo film contemporanei, qualcun altro solo vecchi film etc.)
    4- la critica (social network compresi)

    per la valutazione di un film:
    1- valori che trasmette
    2- la storia (sia la scelta del soggetto che il modo in cui viene sceneggiato)
    3- la recitazione degli attori
    4- la regia (la personalizzazione artistica di un film)
    5- la fotografia (scenari, colore etc)

    Esempio in cui ho seguito i punti uno è American beauty.

    #48418
    Foto del profilo di lithops
    lithops
    Partecipante

    Per la scelta del film:
    1 (nettamente) il regista
    2 il soggetto (scarto a priori i film d’azione, di guerra, quasi tutti gli horror e i “polpettoni” storici)
    3 l’anno (preferisco i film recenti)
    4 la fotografia

    Per la valutazione:
    1 la regia
    2 emozioni che riesce a trasmettermi
    3 la sincerità dell’opera (se il film è sentito o, viceversa, se non è una mera operazione commerciale)
    4 l’originalità

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