Recensione su Zoran, il mio nipote scemo

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16 Novembre 2013

Una bella sorpresa!! Paolo vive quasi come uno sbandato in Friuli ma gli capita come eredità” un lontano parente che vive al di là del confine ma solo per cinque giorni. Il ragazzo ha dei problemi psicologici ma non si può certo dire un disturbato. La strana convivenza avrà esiti positivi per entrambi. Battiston è un misantropo dedito all’alcol, un gradasso, una persona che usa gli altri per i propri interessi, un ruolo ben recitato e senza nessuna esagerazione, il nipote Zoran è quasi un candido, parla con un italiano forbito, si rivolge agli altri dando sempre del lei ma rivela anche doti inaspettate che lo rendono un gran simpaticone.
Storia di confine ambientata in un confine, italo-sloveno, che vede come protagonisti due persone ai margini della società che faticano ad integrarsi ma che forse insieme possono costruire qualche cosa di buono.
Il film mantiene un tono leggero, quasi di commedia con inserti davvero comici e nonostante alcuni punti in cui lo snodo narrativo si rivela assurdo non ha nessun tonfo autorale con scene madri piene di silenzi significativi.

1 commento

  1. Erik / 16 Novembre 2013

    sono curiosissimo di vederlo, visto che parla della mia terra… :))

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