Zootropolis

/ 20167.7517 voti
Zootropolis

Zootropolis è una metropoli affollata da una moltitudine di animali antropomorfi. La volpe Nick Wilde e la coniglietta-poliziotto Judy Hopps uniscono le proprie forze per smantellare in 48 ore una cospirazione criminale.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Zootopia
Attori principali: Jason BatemanJason BatemanGinnifer GoodwinGinnifer GoodwinIdris ElbaIdris ElbaJenny SlateJenny SlateNate TorrenceNate TorrenceBonnie Hunt, Don Lake, Tommy Chong, J.K. Simmons, Octavia Spencer, Alan Tudyk, Shakira, Raymond S. Persi, Della Saba, Maurice LaMarche, Phil Johnston, Fuschia!, John DiMaggio, Katie Lowes, Gita Reddy, Jesse Corti, Tom 'Tiny' Lister Jr., Josh Dallas, Leah Latham, Rich Moore, Kath Soucie, Peter Mansbridge, Byron Howard, Jared Bush, Mark Rhino Smith, Josie Trinidad, John Lavelle, Kristen Bell, Evelyn Wilson Bresee, Hewitt Bush, Jill Cordes, Madeleine Curry, Terri Douglas, Melissa Goodwin Shepherd, Zach King, Dave Kohut, Jeremy Milton, Pace Paulsen, Fabienne Rawley, Bradford Simonsen, Claire K. Smith, Jackson Stein, David A. Thibodeau, Hannah G. Williams, Daveed Diggs, Mostra tutti

Regia: Byron HowardByron HowardRich MooreRich Moore
Sceneggiatura/Autore: Phil Johnston, Jared Bush
Colonna sonora: Michael Giacchino, Daveed Diggs
Fotografia: Nathan Warner
Produttore: John Lasseter, Clark Spencer
Produzione: Usa
Genere: Azione, Fantasy, Famiglia, Animazione
Durata: 109 minuti

Dove vedere in streaming Zootropolis

Uhm / 16 Novembre 2022 in Zootropolis

Mi sono sentita e sono rimasta abbastanza di ghiaccio. Mentre la storia, l’animazione, lo sfondo, i dettagli mi coinvolgevano e convincevano e divertivano, andando verso un piacevolissimo effetto ritorno all’infanzia, una doccia fredda è stata assistere alla serie di stereotipi socioculturali espressi nella scelta dialettale e posturale di vari personaggi e il fatto che non siano gli ‘attori’ principali a essere così caricaturati in realtà aumenta il mio senso di sconforto.
Da tempo Disney mette in discussione vecchi usi e al di là di dispiaceri un po’ fini a sé che spesso pervadono le polemiche, ho apprezzato poter capire i problemi di molti prodotti, da Dumbo ecc. e cercare di vedere un dialogo tra parti. E quindi? E invece? Tutto buttato al diavolo. L’apice dei siciliani ratti e non penso alla mafiosità (che per storia e riferimenti cinematografici ci potrebbe stare) ma proprio alla scelta dell’animale rappresentativo degno delle migliori propagande anti immigrati italiani che venivano simbolizzati esattamente dai ratti, il fattone (magari comunistello) toscano, il furbone del nord, il napoletano scippatore e taroccatore di dvd… e i personaggi principali invece che non vengono caratterizzati da dialetti e inflessioni non mi toccano meno visto che almeno a partire dagli 80/90 si cerca di studiare i dialetti come lingue non come vergogne. Ho voluto ascoltare la versione in inglese per capire se lo scivolone fosse italiano ma no, niente e comunque resterebbero i ratti (cavolo i ratti no eh.. https://it.wikipedia.org/wiki/Antitalianismo#/media/File:Anti-Italian_cartoon_published_in_Judge_magazine,_1903.jpg metto un link a mia nota)
Sembrano dettagli minori ma sono sottili e insinuosi.
Insomma una storia contro gli stereotipi selvaggi vs buoni intrisa di stereotipi. Il mezzo è il messaggio vale sempre.

Leggi tutto

Credete sempre nei vostri sogni! / 7 Novembre 2021 in Zootropolis

Un cartone divertente, adorabile e con una grande morale.
Una coniglietta audace, coraggiosa e determinata decide di inseguire il suo sogno e di diventare il primo poliziotto coniglio di Zootropolis. La scoraggiano tutti, dai suoi stessi genitori al capo della polizia. Non credono che lei ce la possa fare e che debba continuare a fare a ciò che è destinata: vendere carote. Tuttavia, lei non si fa scoraggiare e ha la forza e l’audacia per continuare a inseguire il suo sogno fino a far ricredere tutti. Dimostrazione del fatto che “se non ci credi tu in te stessa, nessuno lo farà al tuo posto” e che bisogna sempre inseguire i propri sogni se vogliamo che si realizzino!
Un cartone che parla anche di unione e di discriminazione biologica, in cui i predatori sono visti per ciò che sono e nessuno, a parte Judy, riesce a vederli in modo diverso. Questa diversità però viene attenuata con il corso della storia, fino a sparire definitivamente. Siamo tutti uguali.

Leggi tutto

clamorosamente ancora Disney / 6 Maggio 2020 in Zootropolis

pensavo i “classici” qualitativamente fossero finiti, questo Zootropolis mi ha fatto ricredere. Bella storia anche per un target piu alto, fantastiche scenografie e favoloso rendering della città zoo. Da rivedere.

Judy is a pulotta / 24 Febbraio 2017 in Zootropolis

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Judy è questa coniglia che, dapprincipio molto soldatescamente Jane, va in città a fare la poliziotta. Superare da ci sono i pregiudizi, e non si è mai vista una conipoliziotta, ed è donna, è bassa, ecc. Partendo dal mettere multe e da vera self made rabbit, con l’aiuto di una volpe in fondo buona sventa un complotto di lana pecorina. C’è un’idea alla base, la città, Zootropolis, dove tutte le specie animali vivono volendose bbbene, perché la dicotomia predatori/prede è stata superata il y a longtemps. Da questa idea le combinazioni e giochi comici, derivanti dall’interazione tra i vari besti e dal loro inserimento nel contesto cittadino al posto degli umani, sono infiniti, e uno all’altro si concatenano con gag su forma/comportamenti/razza/stazza/mazza. Ahah, ovviamente mazza no. Buoni sentimenti, ognuno può esser chi esser vuole, però nessuno scopa – anche perché appunto, poi si incrocerebbe di tutto. Citazioni sparse, perlopiù ad altra roba Disney. Ma tematiche complesse, la paura del diverso come strumento di potere, l’accettazione di se stessi e altrui. Non so perché ormai infilino dappertutto questa disco-pop insopportabile, qui cantata da una gazzella/Shakira.

Leggi tutto

Il voto sarebbe un 7.5 / 22 Dicembre 2016 in Zootropolis

Bel film d’animazione dalla prima parte folgorante anche se forse rallenta un pò nella seconda dedicandosi più all’indagine di Judy.
Judy Hopps è una coniglietta testarda che si pone, fin da piccola, l’obiettivo di diventare una poliziotta e con la sua tenacia riesce nel suo obiettivo.
Fantastica la scena di arrivo a Zootropolis, dove gli animali vivono ognuno nel proprio habitat; interessante anche l’addestramento di Judy all’accademia di Polizia che riflette gli ambienti
che troverà poi nel suo lavoro di poliziotta.
L’impatto dello spettatore è simile a quello di Judy, di stupore e meraviglia; il suo entusiasmo coinvolge anche se l’impatto con la realtà del Distretto di Polizia sarà brusco.
Simpatica la scena di Judy nel centro di benessere naturista, sconvolta perchè tutti gli animali sono nudi; splendida la scenetta con il bradipo alla motorizzazione (la sua lentezza equiparata ai dipendenti di sportello). Interessante anche il rapporto che si forma con la volpe Nick, un
furbo (d’altronde è una volpe) truffatore.
Il film rallenta un pò lo stupore e il divertimento nella seconda parte dove il caso prende il sopravvento, con gli animali che impazziscono ritornando al loro stato selvaggio.
Nel complesso però un bellissimo film di animazione, che esplora la teoria dell’integrazione sperando che gli umani riescano a prendere qualche spunto da questo mondo animalesco.
Da citare anche la presenza di Shakira nei panni della pop star Gazelle.

Leggi tutto