GIUSTIZIA PER SONJA / 21 Maggio 2022 in Yado

Tagliamo la testa al toro: questo film s’intitola RED SONJA.

Nel 1985 Dino De Laurentis spinto dalla ferrea volontà di espandere l’universo “Conaniano” e il portafogli, mette in piedi una frode bella e buona ai danni del consumatore.
La truffa di De Laurentiis è quella di vendere al pubblico un personaggio che non è Conan, ma è interpretato da Arnold Schwarzenegger al solo scopo di portare la gente in sala. Intitola il film YADO e spaccia la sua star come il protagonista del film, quando è in realtà un personaggio secondario con un minutaggio limitatissimo. Truffa delle truffe, il personaggio non si chiama nemmeno Yado ma bensì Lord Kalindor, nome che nei romanzi e nei fumetti originali è uno degli alter ego che usa Conan quando non vuole rivelarsi. Quindi Yado è Conan ma ci viene tenuto nascosto ? Perché? Forse perché la gente non avrebbe accettato 15 minuti e basta del vero Conan? Vai tu a sapere.
Va detto che negli stati uniti il film esce effettivamente col titolo di Red Sonja e questo probabilmente perché il personaggio era più popolare che da noi e nel resto del mondo.

Il ruolo di Sonja finisce alla ventunenne Brigitte Nielsen, modella danese dai tratti androgeni e dalle fattezze di gigantessa. Come presenza scenica ci siamo. C’è una scena dove smonta da cavallo e c’ha la coscia più lunga dell’equino. Giusto per rendere l’idea.

Aldilà del titolo, com’è Red Sonja? E’ una occasione sprecata per via di tante scelte sbagliate.
Il potenziale della protagonista viene miseramente sperperato. Poteva essere una grande eroina, un personaggio femminile forte e risoluto. Invece ciò che salta all’occhio è che nessuno l’ha presa sul serio, perché ogni volta che la situazione si fa spinosa, Sonja viene salvata da Yado/kalindor/Conan. Ogni singola volta.
Ne risulta che Sonja si caccia in un sacco di guai che non saprebbe risolvere dal sola. In questo modo si è tradito lo spirito del personaggio originale.

Aspetti positivi. L’atmosfera da Era hyboriana funziona. I costumi, i personaggi e le loro interpretazioni, l’architettura dei palazzi. C’è tanta roba buona, Tanto che mi ci sono pure divertito.

Le valutazioni estremamente basse sono dettate dalla delusione di essere stati ingannati. Il film non è orribile, è solo mal riuscito e tanto banale.

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