Recensione su X-Men - Giorni di un futuro passato

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Il voto sarebbe un 7.5 / 26 maggio 2014 in X-Men - Giorni di un futuro passato

Bellissima la scena iniziale a Mosca, con le Sentinelle che danno la caccia ai mutanti.
Qui troviamo un nuovo gruppo di mutanti tra cui Alfiere (interpretato da Omar Sy, quello di Quasi amici) che verranno poi raggiunti da quelli più noti come il Professor Xavier (Patrick Stewart), Magneto (Ian McKellen), Wolverine (Hugh Jackman).
Grazie ai suoi poteri, Kitty Pride (bravissima Ellen Page) riesce a mandare la coscienza di Wolverine (l’unico che potrebbe sopportare il “viaggio nel tempo”) nel passato e precisamente nel 1973 quando l’uccisione di Trask (Peter Dinklage, visto nel Trono di Spade, una recitazione più che all’altezza ;-)) da parte di Mystica (la splendida Jennifer Lawrence) ha dato inizio alla fine della libertà dei mutanti e al futuro apocalittico che abbiamo visto nel prologo.
Buon mix tra i personaggi della trilogia degli X-Men con quelli visti in X-Men l’inizio; bravissimi James McAvoy (il giovane Charles Xavier) e Michael Fassbender (il giovane Magneto) come i corrispettivi “anziani”.
Oltre all’azione e un pò di ironia (soprattutto grazie a Wolverine, bella la scena con il metal detector), un buon mix di Mutanti che spiccano con le loro caratteristiche; bellissima la scena ambientata a Saigon ma tutto il film mantiene un buon ritmo. Forse fin troppi personaggi (difficile citarli tutti), dispiace quasi che qualche mutante resti solo sullo sfondo; come quelli di Saigon ma anche il gruppo iniziale con Alfiere, Colosso, Warpath e Blink viene poco approfondito.
Fantastico il personaggio di Pietro Maximoff (QuickSilver), che con un attore diverso comparirà anche in “The avengers 2”.
Essendo un film Marvel, aspettatevi la scena dopo i titoli di coda anche se non mi è sembrata così fondamentale (forse per chi conosce il fumetto, coglierà riferimenti a me sfuggiti).

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