Recensione su Warrior

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2 dicembre 2011

Ero curioso di vedere, dopo “The Wrestler” e “The Fighter” quale sarebbe stato il titolo del prossimo film che avesse per protagonista un lottatore…”Warrior” elementare Watson!
E qui i lottatori sono due addirittura, due fratelli divisi da una storia famigliare di quelle che si sentono spesso, storie di vita disastrata, livelli di incomprensione ed odio, rabbia e dolore che permeano gli strati più deboli – e non solo – della società. Il merito del regista sta proprio in una credibile descrizione di questa situazione, da cui trarre due storie diverse, due vite diverse, antitetiche, quelle dei due fratelli che combattendo devono ritrovarsi, picchiandosi devono sfogare reciprocamente tutto il loro male di vivere.
Bella prova di Joel Edgerton e, come al solito, buona la presenza di Nick Nolte (più che convincente nel ruolo di padre peccatore sulla via della redenzione), ma il migliore in campo è Tom Hardy (prossimo cattivo del nuovo Batman di Nolan) che sa usare la sua fisicità in maniera funzionale allo svolgimento della storia, senza finir in passerella come il nuovo mr. Muscolo, ma andando oltre gli addominali e dimostrando una volta di più il suo talento recitativo (specie nel ruolo più crudo e feroce del fratello cattivo).
Ogni tanto il film cede alla retorica ma sono leggerezze. Sicuramente è un film che fa venir voglia di entrare in gabbia 😉

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