?>Recensione | Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio...

6 luglio 2014

Un incredibile successo sta alimentando la fama del duo stop motion, formato da Wallace e Gromit, partorito nel lontano ’89 dall’animatore inglese Nick Park.
Due soggetti creati con astuzia e immaginazione, modellati con la plastilina su un’anima di fili di ferro, che con soli 4 cortometraggi all’attivo, son riusciti ad aggiudicarsi ben due Premi Oscar e un’ulteriore nomination agli Academy.

Lo stop motion è la stessa tecnica utilizzata da Tim Burton per dar vita ai personaggi di La Sposa Cadavere, che però non ha saputo tener testa allo humor britannico e all’innata originalità che alimenta ogni secondo del primo film dedicato a questo duo assurdo e strampalato, che nel 2006 ha strappato l’Oscar oltre che al re del gotico, anche al ben più celebre Hayao Miyazaki e al suo Il castello errante di Howl.

Ma come dar torto al giudizio della giuria.
Wallace & Gromit – La maledizione del coniglio mannaro è davvero un film sorprendente, simpatico e piacevole nella sua interezza, che con i suoi mille citazionismi a grandi “classici” (passatemi il termine), come King Kong, Un lupo mannaro americano a Londra o L’incredibile Hulk e il suo sapersi rinnovare scena dopo scena, allontanandosi dai canoni standard dei soliti cartoni animati, riesce a strappare più di un sorriso anche agli adulti.

Oscar meritato anche solo per la presenza dei coniglietti. ♥

2 commenti

  1. icarus / 19 agosto 2014

    @lisagarland : abbi pazienza, sono un po’ perplesso…ho appena letto la tua rece sul film di Burton; noto inoltre che hai attribuito un 8 anche a Miyazaki… Il dato numerico sembrerebbe a tutti gli effetti contraddire le parole della tua recensione ponendoti su una linea di pensiero di poco o affatto diversa dalla mia… ^^’

  2. Ilcinemasecondome / 20 agosto 2014

    Stiamo tirando in ballo mondi distanti, seppur si parli sempre d’animazione.
    Miyazaki è un capitolo a sè e lasciamolo là dov’è. Per non parlare dei numeri, con cui m’impallo io stessa e che per politica ho deciso di togliere persino dalla mia pagina Facebook perchè non trasmettono, come dovrebbero o come vorrei, il mio pensiero (forse mi hai spronato definitivamente a rivedermeli pure qua, perchè di solito li attribuisco a fine visione quando sono ancora in balia dell’emozione -qualunque essa sia-). Wallace & Gromit mi è piaciuto tantissimo per diversi motivi, per la simpatia in primis. La sposa cadavere di simpatico c’ha ben poco, ma ha altre buone qualità.

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