Vendicami

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Vendicami

Macao. Una famiglia composta da madre, padre e due bambini viene massacrata da dei gangster. L'unica a salvarsi è la donna, Irene Thompson, che però rimane gravemente ferita. Al suo capezzale accorre il padre, François Costello, che gestisce un ristorante a Parigi. Sul letto dell'ospedale in cui è ricoverata, Irene chiede a François di vendicare la morte di suo marito e dei suoi figli. Per riuscire a rintracciare i responsabili della carneficina, l'uomo assolda tre sicari professionisti, Kwai, Chu e Fay Lok. Vendicami ha vinto il Leone Nero come Miglior Film al Courmayeur Noir in Festival (2009).
schizoidman ha scritto questa trama

Titolo Originale: 復仇
Attori principali: Johnny HallydayJohnny HallydayAnthony WongAnthony WongGordon LamGordon LamLam SuetLam SuetSimon YamSimon YamSylvie Testud, Vincent Sze, Michelle Ye, Felix Wong, Cheung Siu-Fai, Berg Ng, Maggie Shiu, Stanley Fung, Farini Cheung, Karen Chan, Elena Kong, Jo Kuk
Regia: Johnnie ToJohnnie To
Sceneggiatura/Autore: Wai Ka-Fai
Colonna sonora: Lo Ta-Yu
Costumi: Stanley Cheung
Produttore: Johnnie To, Wai Ka-Fai
Produzione: Francia, Hong Kong
Genere: Orientale, Azione, Thriller
Durata: 108 minuti

22 Luglio 2014 in Vendicami

E’ una versione orientale di “Memento” di Christopher Nolan, con l’aggiunta di filosofia zen e sparatorie alla Peckinpah (con tanto di ralenti). Era da tanto che avevo voglia di vedere un film di questo genere e le mie aspettative sono state esaudite, nonostante qualche buco nella sceneggiatura e difficoltà a seguire la narrazione. Chissà se il signor Johnnie To ha girato altri bei film come questo…

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7 Aprile 2014 in Vendicami

VENDICAMI.
Johnny To

Il film è piacevole, non lo nego, i punti forte ruotano tutti attorno alle spettacolari sparatorie e ad un gruppo di killer asiatici che, come Ronin Giapponesi, si ritrovano senza padrone. Con unica differenza**: la loro è una scelta. Naturalmente, non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo, il padrone dei killer non prenderà troppo bene la cosa e chiederà vendetta, essendo egli stesso un boss della mala. Qual è il problema del film ? Uno, il protagonista interpretato da Johnny Hallyday, un anti-eroe che non ha le “phisique du role” dell’anti-eroe. Johnny impersona uno chef francese, François Costello (rimando a Delon ne “le samourai”), che cerca di ottenere vendetta in seguito all’uccisione del genero, dei nipoti e in seguito della figlia.
Il boss citato nelle righe precedenti è collegato ai decessi; è sempre una questione personale cari. La caratteristica principale del personaggio è quella di essere un killer senza memoria.

Capite, da Parigi prende l’aereo per Macao, ha un dibattito con la figlia morente sul letto dell’ospedale ma in una battuta di dieci secondi viene rivelato come, a causa di una pallottola che gli è rimasta in testa, egli abbia dei vuoti. Tanto che in una scena
i killer gli fanno vedere la foto della figlia e lui non se la ricorda.. però prende l’aereo per andare a trovarla.

CIAONE !

Si doveva lavorare meglio sulla questione perdita della memoria e anche sulla chiusa finale ma a parte questi due, importanti, punti il film risulta visivamente d’impatto. Oserei poetico. Prendete ad esempio la sparatoria (e la coreografia delle sparatorie in generale) al chiaro di luna, c’è un gioco di luce ed ombre che è semplicemente da sturbo.

**(e non sono Giapponesi).

DonMax.

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Western orientale con un protagonista rock / 22 Febbraio 2011 in Vendicami

Quando si dice il rock al servizio del cinema. Mi è davvero piaciuto questo Costello (Johnny Hallyday), dalla faccia dura e incartapecorita, killer smemorato di poche parole ma deciso ad ottenre vendetta ad ogni costo.
Il clichè del protagonista in ceca di vendetta è uno di quelli che preferisco e, infatti, sono un fan di titoli come “Io vi troverò” e “Memento”, ma qui la fusione di oriente ed occidente sfocia in una scenografia fantastica. Il duello nella discarica è una scena memorabile, che fonde il western e le coreografie orientali.
Il tema della solidarietà e della fratellanza è ben evidenziato dai tre killer che Costello assolda per dare la caccia a chi ha ucciso la famiglia della figlia.
L’incapacità di perdonare (e quindi di dimenticare) spingono Johnny Hallyday a perseguire una vendetta che rischia di non ricordare ma che, conscio del problema che lo affligge, vuole disperatamente. Non avevo mai visto un film con Johnny Hallyday e, onestamente, non conosco la sua musica, ma ho trovato che questo ruolo gli calzasse a pennello.
In complesso il film è godibilissimo, fatto di immagini potenti e suggestive. Provare per credere!

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