Vacancy

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Vacancy

Amy e David hanno deciso di concedersi una vacanza, ma il loro viaggio si interrompe in una zona sperduta a causa di un guasto alla macchina. Rimasti a piedi quando la sera è calata da un pezzo, i due riescono a raggiungere un motel, dove scoprono, dopo aver preso una camera, che i clienti sono destinati a fare una brutta fine.
schizoidman ha scritto questa trama

Titolo Originale: Vacancy
Attori principali: Kate BeckinsaleLuke WilsonEthan EmbryScott G. AndersonFrank WhaleyMark Casella, David Doty
Regia: Nimród Antal
Sceneggiatura/Autore: Mark L. Smith
Colonna sonora: Paul Haslinger
Fotografia: Andrzej Sekula
Costumi: Maya Lieberman, Heidi Higginbotham
Produttore: Hal Lieberman, Stacy Cramer, Brian Paschal
Produzione: Usa
Genere: Thriller, Horror
Durata: 80 minuti

Buono il ritmo ma non basta / 19 Aprile 2016 in Vacancy

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Thriller/horror con protagonista la classica coppia bloccata nel classico motel sperduto in balia del pazzo di turno. In questo caso la premessa era anche buona, visto che i due scoprono che all’interno del motel vengono girati film snuff, e il ritmo del film è sicuramente buono nella prima parte, ma nella seconda troppi errori (i cattivi di turno sembrano non essere familiari con un ambiente che invece dovrebbero conoscere alla perfezione) e scene scontate rovinano il tutto. Luke Wilson fa il suo, la Beckinsale è brava.

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Il mio istinto ci aveva visto giusto… / 31 Agosto 2014 in Vacancy

Film “horror” che mi ha fatto sbadigliare dall’inizio alla fine. Senza senso, che non propone nulla di nuovo. Ho messo 4 solo per la Beckinsale.

Il motel della paura / 27 Settembre 2013 in Vacancy

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

L’inizio di questo film è quanto di più prevedibile si possa immaginare. C’è, infatti, una coppia, Amy e David Fox (Kate Beckinsale e Luke Wilson), che mentre sta viaggiando in macchina litiga per i motivi più futili e che dopo aver investito un procione è costretta a fermarsi in una stazione di servizio, che, naturalmente, si trova in mezzo al nulla, per far controllare l’automobile. Chiunque capirebbe che il meccanico a cui Amy e David si rivolgono è tutto fuorché una persona raccomandabile, tranne, ovviamente, loro due, che, molto ingenuamente, si fidano del suddetto meccanico, il quale, anziché riparare il guasto, fa in modo che la vettura, dopo pochi chilometri, abbia un altro guasto per costringere i coniugi Fox a tornare indietro da lui. Nel frattempo, però, è calata la notte e quest’ultimo, guarda caso, è sparito chissà dove, così i due protagonisti non hanno altra scelta che attendere il giorno seguente riposando in un obsoleto e fatiscente motel, gestito da un tizio strano ma all’apparenza innocuo, che in seguito si rivela essere un feroce assassino. Noi spettatori, non appena lo guardiamo in faccia, capiamo subito che quell’individuo è un soggetto inaffidabile da cui sarebbe meglio stare alla larga.
Amy e David, invece, non si rendono conto che quel tipo è un pazzo omicida finché non infilano una vecchia videocassetta in un videoregistratore marcio e scoprono con orrore che la stessa, anziché un classico del cinema, contiene uno snuff movie girato proprio nella camera dove loro due si accingono a passare la notte. Da quel momento finisce la fiera dell’ovvietà e il film prende quota. Nella parte centrale si respira un’aria malsana e opprimente, la storia riserva suspense e tensione, che il regista dosa in modo accorto, e il ritmo sostenuto tiene desta l’attenzione dello spettatore. Purtroppo però la pellicola crolla nel finale, rischiando di rovinare quanto di buono fatto in precedenza. Sinceramente non si capisce a cosa si debba una conclusione così insoddisfacente. Forse il regista non sapeva come concludere la vicenda? Oppure all’improvviso erano finiti i soldi del budget e Nimród Antal non ha potuto girare altre scene? Qualunque sia la ragione, è un peccato: con un finale convincente, “Vacancy” poteva essere un buon film di genere. Così, invece, è un thriller interessante che però lascia un senso di incompiutezza. Ad ogni modo, un’occhiata la merita.

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3 Agosto 2013 in Vacancy

Film senza infamia e senza lode che parte bene con un inizio carico di tensione ma poi si perde in un finale inverosimile e poco credibile.
Si poteva decisamente fare molto di più. Brava comunque Kate Beckinsale.

24 Agosto 2011 in Vacancy

Deludente film horror (?), senza tensione e sembra che abbia quasi paura di sconfinare nel gore o nello splatter. Finchè i due protagonisti discutono (specialmente all’inizio) il film non è malvagio ma appena arrivano al motel si cade nelle banalità e quasi nella noia. Nonostante la buona volontà Luke Wilson (meglio) e Kate Beckinsale non mi hanno convinto fino in fondo.

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