Recensione su Upside Down

/ 20115.9310 voti

30 gennaio 2013

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Sconfinamenti in un bizzarro genere che sta all’incrocio tra il rosa e il fantascientifico. Un film sostanzialmente da donne o da gay – e vi lascio indovinare a quale delle due categorie apparteneva chi ce l’ha proposto.
Dunque, i protagonisti son due fighi, e cioè Kirsten da-quanto-sei-gnocca Dunst e il buon Jimmy Sturgess, che a me continua a far simpatia. Al film stesso servono i primi 5 minuti per spiegare il contesto: c’è questo mondo che è in pratica un doppio mondo, ovvero ci son due mondi paralleli ma rovesciati, nel senso che stanno uno sopra e l’altro sotto. In entrambi alzi gli occhi al cielo e vedi, ehm, sul ca**o di soffitto diciamo, l’altro mondo. Alché già non si capisce bene da dove fuckin’ hell arrivi la luce, in tutto ciò, ma non importa. Nonostante si cerchi di truccare i principi fisici, poi non stanno in piedi lo stesso.
Ma l’importante è che scopino! Diceva il profeta.
No, ok, l’importante è che si amino, credo fosse.
Ad ogni buon conto, questi due mondi uno poooooooovero e l’altro riiiiiiiiiiicco (in pratica paesi poveri contro occidente) sono uniti da una torre, gestita dalla tipica multinazionale cattiva e sfruttatrice del mondo povero, mentre sopra sorseggiano bevande fiche in bar tamarri e spagnoleggianti. Questo era il contesto, il resto te lo puoi immaginare, ci sono Adam, che sta sotto, e Eve, che sta sopra, che si amano, e questo qualche problema lo crea. Dapprima perché sono vietati i contatti sopra/sotto (figuriamoci quindi la copula), e in secondo luogo perché ognuno ha la gravità del mondo suo, quindi se va nell’altro casca alla rovescia. ‘nzomma, un disastro. Actually, l’amore trionferà superando mille ostacoli, poliziotti cattivi, gravità cattiva, con una trama zoppicante che slalomeggia tra iperboli cromatiche che ricordano, per fortuna non troppo, quella pisciazza di Al di là dei sogni (sempre sia maledetto) e spruzzate di Inception qua e là. Visivamente, I mean.
Mentre lo guardi ti fai mille domande sui principi fisici di quel posto, e le risposte son sempre sbagliate, nel senso che sono principi a ca**o; cioè non sono principi.
E basta, forse da donne o gay alla fine siete soddisfatti. Negli altri casi scusa ma lo trovo… diciamo improbabile?

4 commenti

  1. io apprezzo sempre il sarcasmo. ma questo non è sarcasmo. è un minestrone di pregiudizi idioti!

    • yorick / 2 marzo 2013

      concordo, @drmabuse. E poi ormai trovo noiosette le recensioni del fumettotragico: una volta mi divertivano, ora il troppo stroppia e mi sembrano l’una il copincolla dell’altra.

  2. incanto30 / 6 marzo 2013

    A me il film non è piaciuto per nulla. Però devo contraddirti su una cosa:sono DONNA.

    • tragicomix / 10 marzo 2013

      hai ragione, avevo tralasciato di specificare poi una cosa: allo stesso gay che ce l’aveva proposto, nemmeno a lui era piaciuto 😀

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