Recensione su Upgrade

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Il voto sarebbe un 6.5 / 26 Agosto 2019 in Upgrade

Qualcuno l’ha definito Venom dei poveri; subito non l’avevo notato ma più di una somiglianza tra le due pellicole c’è. Io l’avrei definito più un Giustiziere della Notte fantascientifico.
In un futuro non meglio definito, la tecnologia sta controllando ogni aspetto della vita comune; Grey Trace (Logan Marshall-Green che assomiglia a Tom Hardy, tanto per mantenere le somiglianze con Venom) è però un meccanico che preferisce ancora sporcarsi le mani aggiustando vecchie automobili. Al contrario la moglie Asha (Melanie Vallejo) lavora per un’azienda di robotica ed è più propensa all’uso della tecnologia (usa anche una macchina automatica).
Una sera però la macchina viene dirottata in un quartiere malfamato dove Asha viene uccisa e Grey paralizzato; Grey è depresso e sul punto di suicidarsi quando il suo ultimo cliente, Eron Keen, gli propone la sperimentazione di un chip che gli cambierà la vita.
Buon ritmo anche se il film sa di già visto scopiazzando da qualche altra pellicola (come detto le somiglianze con Venom ci sono e non poche); però intrattiene, ponendo anche qualche dubbio sull’eccessivo uso di tecnologia che facciamo. Inoltre viene aggiunto anche un tocco di umorismo in qualche scena.
Cast poco conosciuto.

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