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Recensione su Underworld: Il risveglio 3D

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http://apaci.altervista.org/underworld-5-risveglio/ / 19 aprile 2014 in Underworld: Il risveglio 3D

La razza umana si accorge dell’esistenza di vampiri e licantropi e inizia ad annientarli. A questo punto Michael e Selene cercano di fuggire ma il primo muore e la seconda viene catturata, risvegliandosi 12 anni dopo in un laboratorio dove si sta studiando un vaccino per eliminare le due specie. Selena fugge, alla ricerca della verità.
Tutto il film ha una storia così lineare che si può riassumere in un “Selene ammazza tutti perché è la più forte”, un film che non decolla mai, in cui non ci sono momenti di epicità come invece ce n’erano a pacchi nei primi film della serie. Ovviamente non manca qualche colpo di scena carino ma di sicuro non basta questo a risollevare il film. Inoltre alla base del film non vi è un qualche messaggio o qualche contenuto allegorico come per esempio era nei primi film la rivoluzione dei lycan come rivoluzione del proletariato. Una cosa che mi ha stupito è poi che gli umani non abbiano quasi nessun ruolo nel film! Ma non erano stati loro a sterminare tutti 12 anni prima? Il finale aperto infine lascia l’amaro in bocca e allo stesso modo il senso di nulla di concluso non può che far pensare a un film incompleto, semplice introduzione al prossimo film. Una cosa figa e degna di nota è invece il super lupo mannaro, e su quello non si può dire nulla.
A risollevare le sorti del film vi è fortunatamente la bella Kate Beckinsale compressata in un abitino molto fetish.

Per quanto riguarda il comparto grafico, si possono contare effetti speciali a pacchi. Le ambientazioni purtroppo perdono l’epicità che si poteva invece trovare nei primi film, e così anche l’atmosfera quasi magica che vi era si trasforma in una continua frenetica azione dal ritmo sempre teso. Un altro punto a sfavore sono isoliti ridicoli effetti 3D di bassa qualità: oggetti che bucano lo schermo e compagnia. Inoltre non so chi sia il genio a cui è venuto in mente di usare il 3D in un film che si svolge quasi nella sua interezza in ambienti scuri e poco illuminati.

In definitiva un film breve, di appena 88 minuti, che non lascia il tempo di annoiarsi, mancante dell’epicità e dello spessore cui ci aveva abituato la serie. Più azione che trama: il solito film che sfrutta il franchise per fare grana. Non lo consiglio.

Voto: 2/5

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