Forza maggiore

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Forza maggiore

Una normale famiglia svedese - Tomas, la moglie Ebba e due figli piccoli - trascorre le vacanze in una stazione sciistica sulle Alpi francesi. Un giorno, una slavina sembra staccarsi dalla montagna mentre la famiglia sta pranzando sulla terrazza di un ristorante. Fortunatamente, un falso allarme. Ma nel panico generale Tomas era scappato, non preoccupandosi di portare con sé i figli. Sarà l'inizio di una crisi famigliare.
emiliailim3 ha scritto questa trama

Titolo Originale: Turist
Attori principali: Johannes Bah KuhnkeJohannes Bah KuhnkeLisa Loven KongsliLisa Loven KongsliClara WettergrenClara WettergrenVincent WettergrenVincent WettergrenKristofer HivjuKristofer HivjuFanni Metelius, Karin Myrenberg, Brady Corbet, Johannes Moustos, Jorge Lattof, Adrian Heinisch, Michael Breitenberger, Karl Pinçon, Julie Roumegoux, Peter Gaunt, Vera Kolupaeva, Ekaterina Ilina, Martin Chertudi, Natacha Mutomb Dackén
Regia: Ruben ÖstlundRuben Östlund
Sceneggiatura/Autore: Ruben Östlund
Colonna sonora: Ola Fløttum
Fotografia: Fredrik Wenzel
Costumi: Pia Aleborg
Produttore: Philippe Bober, Jessica Ask, Erik Hemmendorff, Marie Kjellson
Produzione: Norvegia, Svezia, Francia
Genere: Drammatico
Durata: 118 minuti

Effetto valanga / 5 Maggio 2019 in Forza maggiore

Con questo film, il regista e sceneggiatore svedese Ruben Östlund entra definitivamente nelle mie simpatie.
Forza maggiore, Premio della Giuria nella sezione Un certain regard di Cannes 2014, precede il pluripremiato The Square di pochi anni, ma i due film propongono riflessioni analoghe, se non nel contenuto, perlomeno nella forma, estremamente ironica.

Non ho visto gli altri film che compongono la filmografia di Östlund, ma questa coppia di lungometraggi mi ha intrigata per via dell’attenzione che l’autore dimostra nel voler mettere in scena la fragilità delle convenzioni (e delle convinzioni) dell’uomo medio.

Qui, in particolare, Östlund mette in discussione la solidità del legame fiduciario tra i membri di un gruppo così come viene presupposta e sottintesa dalla società tradizionale. Cosa succede, quando, per debolezza, pur non arrecando danno materiale, un soggetto viene meno al patto tacito imposto dalle convenzioni imposte dal vivere civile?
Il film si dipana approfonditamente sulla questione di natura morale, mostrando la reazione di soggetti diversi (per età, sesso, formazione) all’argomento e sviscerandone ogni aspetto. La meccanica narrativa ricorda la valanga che scatena il tema del film: il tracollo del sistema-famiglia, monade per convenzione di quello sociale più ampio, avviene progressivamente e travolge qualsiasi cosa (vedi, il coinvolgimento della coppia in visita).
L’emblematica sequenza finale sottolinea come la debolezza del singolo possa avere sfaccettature diverse per ogni persona ed è proprio questa debolezza singolare a renderci tutti uguali.

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Non trovate che… / 24 Ottobre 2016 in Forza maggiore

… i protagonisti siano una versione scandinava di Stephen Dorff e Bridget Moynahan? Ma soprattutto, secondo voi, c’è un qualche significato simbolico nell’inserviente dell’hotel e nella discesa a piedi finale che io non ho saputo tradurre?

Uno dei film peggiori che abbia mai visto / 18 Agosto 2015 in Forza maggiore

Di solito non sono una che esce dal cinema prima che il film sia finito, ma stavolta non ho potuto fare a meno di scappare fuori almeno per cinque minuti. Due ore di agonia.

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