Recensione su L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo

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Ottimo film / 14 febbraio 2017 in L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo

Questo biopic racconta la vicenda del famoso e bravo sceneggiatore Dalton Trumbo. finito nella lista nera di Hollywood per i suoi ideali. Dopo la seconda guerra mondiale infatti, in America si crea una vera e propria caccia alle streghe contro il nemico principale: l’URSS. Chiunque dimostra di essere di ideali comunisti (come Trumbo, iscritto anche al partito) rischia di vedere la propria via rovinata. E per lui è proprio così: le cose si fanno subito tese dopo la WW2 appunto, ha un confronto con John Wayne sull’argomento, ma, intanto, firma un ricchissimo contratto con la MGM. Ma verrà poco dopo inserito nella famosa “lista nera di Hollywood”, con lui e diverse altre persone che lavorano lì che si vedono rovinata la vita. Trumbo è costretto a farsi anche un anno in carcere, ma continua, in un modo o nell’altro, a lavorare, mettendo il nome di altri nelle sue opere oppure lavorando sotto pseudonimo. In una situazione che sembra diventare sempre più insostenibile, sia per le difficoltà lavorative, che familiari, che, appunto, legate al suo pensiero, Trumbo riuscirà comunque a sfornare altri film importantissimi (basta pensare a Vacanze Romane o Spartacus) e, dopo tanti anni di tribolazioni, riuscirà finalmente ad avere pace e i giusti e meritati riconoscimenti. Un film che ho trovato interessante perché va a trattare un periodo che magari non è molto gettonato per così dire, e perché ci mostra anche il ritratto di un importante personaggio come Trumbo, insieme anche ad altri personaggi realmente esistiti a quel tempo: il già citato Wayne, i fratelli King, Otto Preminger e Kirk Douglas, tanto per citare alcuni esempi. Bella anche la scelta di mettere nel film alcuni cinegiornali d’epoca, fa sicuramente il suo effetto. Per quanto riguarda il cast, è fenomenale l’interpretazione di Trumbo da parte di Bryan Cranston, che gli è valsa anche la nomination agli Oscar. Troviamo anche altri nomi di assoluto rilievo: Diane Lane, Helen Mirren, Elle Fanning, John Goodman e Alan Tudyk, tra gli altri. Un film che consiglio senza dubbi agli appassionati di cinema e di storia.

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