True Story

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True Story

Ispirato a una vicenda realmente accaduta. Il giornalista Michael Finkel ha appena finito una collaborazione con il New York Times e ha qualche problema di lavoro. Mentre sta pensando a come risollevare le proprie sorti, riceve una telefonata da un uomo che intende fornirgli notizie su Christian Longo, un super-ricercato dell'FBI: Longo è appena stato arrestato, ma, fornendo le sue generalità, ha dichiarato di essere Finkel.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: True Story
Attori principali: Jonah HillJonah HillJames FrancoJames FrancoFelicity JonesFelicity JonesMaria DizziaMaria DizziaEthan SupleeEthan SupleeRobert John Burke, Charlotte Driscoll, Conor Kikot, Stella Rae Payne, Byron Jennings, Gretchen Mol, Betty Gilpin, Seth Barrish, Robert Stanton, Michael Countryman, Steve Routman, Genevieve Angelson, Adam Mucci, David Wilson Barnes, William Jackson Harper, Sam Rosen, Mara Hobel, David Pittu, Auden Thornton, Ngo Okafor, Uchenna Onuaguluchi, Maryann Plunkett, Joseph Harrell, Mike Houston, Kohl Sudduth, Rosemary Howard, Joel Garland, Dana Eskelson, Peter Francis James
Regia: Rupert GooldRupert Goold
Sceneggiatura/Autore: David Kajganich, Rupert Goold
Colonna sonora: Marco Beltrami
Fotografia: Masanobu Takayanagi
Costumi: Catherine Marie Thomas
Produttore: Brad Pitt, Arnon Milchan, Dede Gardner, Anthony Katagas, Jeremy Kleiner
Produzione: Usa
Genere: Drammatico
Durata: 100 minuti

Davvero peccato! / 12 Settembre 2017 in True Story

“True Story” è un film sulla verità. Una verità apparente, irreale, probabilmente utopica.
Quanto è opprimente la verità? E’ sempre giusto conoscerla? O talvolta è meglio celarla?
Il film pone interrogativi a raffica.
Finkel crede idealisticamente nella ricerca della verità come ricerca dell’essenza della realtà. Per lui non importa quanto faccia male, la verità è costantemente necessaria. Non può essere manovrata, è libera ma sopratutto indipendente dai giudizi altrui.
Ma l’uomo è umano, un peccatore in superficie, laddove il denaro regola tutto (Servizio sul Congo) e Finkel è l’esempio perfetto di come tutti facciano parte, chi più chi meno, di questo gruppo.
Longo invece è un personaggio affascinante, donato di un carisma da bel tenebroso , grazie a James Franco, che rende il terribile Chris davvero accattivante. E’ manipolatore, furbo, incisivo così tanto da smontare tutte le convinzioni del giovane giornalista del New York Times. Manovra la verità e la rende agli occhi di Mike uno strumento attraverso cui guardare il monto dal punto di vista che gli altri vogliono.
Citati i suddetti presupposti, peccato per una fine davvero stonata e confusionaria, dove magari un diverso esito del processo ( un’ipotetica assoluzione a cui il poliziotto , che parlò con Finkel, aveva paventato) avrebbe dato maggior spunti di riflessione, specie nel rapporto Finkel/Longo.

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Finale deludente / 1 Agosto 2016 in True Story

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ultimamente ogni volta che mi imbatto in James Franco riscontro sempre gli stessi difetti : come in 22.11.63 , tutto molto ben fatto , ben recitato, curato…ma trama bucherellata o piena di buchi di sceneggiatura.
Qua idem , il film ti tiene li,è avvincente , con dialoghi eccellenti. E’ un continuo salire di colpi in attesa del gran finale…che però non c’è. E anzi è abbastanza confuso e – mi permetto – annulla automaticamente il film perchè ti fa chiedere “quindi cosa l’ho visto a fare”?
Avrei dato 6 , ma la solita maestosa recitazione di Jonah Hill mi ha fatto aggiungere un voto.

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Qualche dubbio.. / 5 Luglio 2016 in True Story

Film fatto molto bene e interessante, tratto da una storia vera, ma, per come è fatto, mi aspettavo un finale ad effetto. Poco chiaro. Ma vale la pena di essere visto!

Si poteva fare meglio / 28 Giugno 2016 in True Story

Un dramma a sfondo violento che parte decisamente forte, per poi rallentare ed insabbiarsi via via. Prodotto da Brad Pitt ed ispirato ad una storia vera, racconta di un giornalista, Jonah Hill, licenziato dal New York Times, che viene a conoscenza di un assassino, James Franco, che ha deciso di utilizzare la sua identità mentre era latitante in Sudamerica. Hill è intenzionato a scrivere, anche per rilanciare la sua carriera, ma tra i due si creerà un particolare rapporto, che sembra poter portare a qualcosa di grosso, ma in realtà porta stancamente verso un finale piuttosto prevedibile. Peccato perché i due attori principali sicuramente sono stati protagonisti di una buona prestazione a livello recitativo.

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