Recensione su Una vita al massimo

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29 Agosto 2012

(Quasi sette stelle, in realtà)

Il fatto è, signori miei, che -dopo aver visto ciò che è venuto dopo – questo film di Tony Scott mi sa di stantìo.
Tarantino alla sceneggiatura, coi suoi lavori da factotum successivi, ha avuto anche l’ardire (giusto! 😉 ) di riciclare situazioni, oggetti (vogliamo parlare della valigia?) e battute di questo pur valido lavoro, da considerarsi una sorta di prova generale di Pulp Fiction (1994), diciamo.

Cast stellare (da Hopper a Walken, passando per Samuel L. Jackson e Gary Oldman), ma sfido ad individuare -prima dei titoli di coda- Val Kilmer 😉
Gli attori sono usati bene ed i due protagonisti (belli e dannati la Arquette e Slater), fratelli minori di Mickey e Mallory di Natural Born Killers di Stone (altro lavoro di sceneggiatura di Tarantino, poi disconosciuto, da quel che ricordo), sono sufficientemente folli da tenere desta l’attenzione per tutto il film, anche se, a tratti, il desiderio di inserire nella storia quanti più incroci possibili, li fa passare un po’ in secondo piano (progressivamente, Alabama si eclissa, poi si riaccende come un fuoco d’artificio nella scena exploitation con Gandolfini).

Esteticamente, sembra di guardare un lunghissimo videoclip della prima metà degli anni Novanta (avete presente, che so, i vecchi video degli Aerosmith o dei Bon Jovi, per dire?), quindi, da quel punto di vista, il film ha risentito degli anni. Per il resto, considerate le premesse enunciate, è ancora sufficientemente godibile.

Nota personale: mi è venuto in mente che, una decina di anni dopo questo lavoro, Christian Slater ha vestito nuovamente i panni (e gli occhiali da sole) di un emulo di Elvis nel film “La rapina” (2001), insieme a Kevin Costner 😉

9 commenti

  1. henricho / 29 Agosto 2012

    Val kilmer era un pò più magro di ora vero? 😉

  2. Buckethead / 7 Luglio 2016

    Se questo film fosse stato diretto da Tarantino non ti saresti sicuramente limitata a 7 stelle per un film che sicuramente ne merita di piu, ma comunque sono opinioni personali. Ma è un fatto, non opinione, che ogni volta che si parla di tarantino si tende a osannarlo come il nuovo dio della regia, quando esistono registi davvero rivoluzionari al giorno d’oggi, e non penso che sia il suo caso. Certamente ha uno stile, ma molto avanguardistico e limitato. Non penso di cadere nel ripetitivo dicendo che i suoi film sono a tratti davvero noiosi, con dialoghi limitati a stupidaggini, che ai fini del film, della trama e dell’opera non hanno alcun senso, semplici toppe per allungare. Non che questo sia sempre un male, ma sembra una mancanza di idee. Questo secondo me è il miglior film che riguarda tarantino, e apprezzo che non l’abbia diretto lui, perchè l’avrebbe allungato o tagliato e messo parti noiose, come è solito fare, avrebbe messo situazioni inverosimili, sovraccaricandolo. Tarantino secondo me è poco adatto alle sceneggiature, e ancora meno alla regia, gusti. Non penso assolutamente che sia un genio, penso esistano registi inombrati molto piu bravi.

    • TraianosLive / 7 Luglio 2016

      “Tarantino è poco adatto alle sceneggiature”…vorrei che questa dichiarazione fosse messa agli atti vostro onore.

      • hartman / 8 Luglio 2016

        😀 😀 😀

      • Buckethead / 9 Luglio 2016

        Sia chiaro che ho scritto diverse volte “Secondo me”. Naturalmente un fan non ha occhi per altro di solito, anzi sempre, quindi quando gli si tocca il beniamino si esce di testa ! Esistono opinioni personali, ed io ho espresso la mia senza invadere (penso e spero) il pensiero altrui. Ripeto che secondo me tarantino ha dimostrato col tempo una regressione nello scrivere sceneggiature, e non solo. Scrivere una cosa, prendendo tutti i pezzi componenti da altri film non è crearlo, è metterlo insieme. Gusti e opinioni. Spero di non aver importunato o infastidito @stefania ma ho solo espresso un pensiero. Au revoir !

        • Stefania / 9 Luglio 2016

          @buckethead: che a te il film possa essere piaciuto più che a me o che apprezzi Tarantino “fino ad un certo punto perché, perché e perché”, non è oggetto di “polemica”, ma hai esordito con: “Se questo film fosse stato diretto da Tarantino non ti saresti sicuramente limitata a 7 stelle per un film che sicuramente ne merita di piu”. Sicuramente? Detto col sorriso, ma cosa ne sai tu, se non lo so neppure io? 😀 (vedi quanto detto in precedenza) Ribadisco, lungi da me osannare qualcuno/qualcosa a prescindere.
          (non hai importunato nessuno, siamo qui per darci placidamente addosso 🙂 )

  3. Stefania / 8 Luglio 2016

    @buckethead: “Se questo film fosse stato diretto da Tarantino non ti saresti sicuramente limitata a 7 stelle”: la farò breve… Non riesco a capire da cosa derivi tanta sicurezza. Cosa ne so di come sarebbe stato questo film diretto da lui? Non è stato fatto, non posso saperlo, non posso valutare un film che non esiste, non so se mi spiego.
    Tra l’altro, amo il cinema di Tarantino, ma con lui, come con tutte le cose che mi piacciono in maniera particolare, sono molto severa: non sono del partito per cui “una cosa è firmata dal mio artista preferito, quindi mi piace a prescindere”, tzk, ci mancherebbe.

    @traianoslive: richiesta accettata 😀

    • TraianosLive / 8 Luglio 2016

      @buckethead: io pure sono uno sfegatato di Tarantino e questo status mi porta ad essere meno indulgente verso un artista che considero sopra la media generale. Come sottolineava @Stefania.
      Da Tarantino ci si aspetta sempre il capolavoro e quando si limita a fare un buon film subito viene bacchettato.

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